Baia e Latina

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Baia e Latina
comune
Baia e Latina – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
Sindaco Michele Santoro (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°18′00″N 14°15′00″E / 41.3°N 14.25°E41.3; 14.25 (Baia e Latina)Coordinate: 41°18′00″N 14°15′00″E / 41.3°N 14.25°E41.3; 14.25 (Baia e Latina)
Altitudine 123 m s.l.m.
Superficie 24,43 km²
Abitanti 2 349[1] (31-12-2010)
Densità 96,15 ab./km²
Frazioni Contra, Latina
Comuni confinanti Alife, Dragoni, Pietravairano, Roccaromana, Sant'Angelo d'Alife
Altre informazioni
Cod. postale 81010
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061006
Cod. catastale A579
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti baiardi e latinesi
Patrono san Vito e san Lorenzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Baia e Latina
Baia e Latina
Posizione del comune di Baia e Latina nella provincia di Caserta
Posizione del comune di Baia e Latina nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Baia e Latina è un comune italiano di 2.338 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Capoluogo del comune è la località denominata Baia, mentre Latina è la principale frazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I due borghi di Baia e Latina formano un unico comune anche se per secoli sono stati separati. Il nome di Baia deriverebbe da vaiarulo (baiardo) che anticamente si pronunziava "vaìa". Latina deriva invece da Tina, parola alla quale nel corso del tempo è stato aggiunto l'articolo ('a Tina) formando così la parola Latina. Nello stemma comunale sono raffigurate due "L L", trovate scolpite decenni addietro su di una lapide mutila e che, alcuni pensano, ricondurrebbero ad una Latina Legio, una legione romana accampata sul posto.[2]

Chiesa della Madonna delle Grazie

La prima citazione documentale avviene nell'anno 979 in una bolla imperiale. Baia nel XIV secolo fu feudo degli Origlia poi passò ai Marzano. Nel 1532 fu data al vescovo di Aversa al quale subentrò la famiglia Sanniti Zona. Per quanto riguardo "La Tina" le notizie sono più scarse: nel XVIII secolo era ancora cinta dalle mura medievali.[3]

L'origine del "comune riunito" di Baia e Latina risale al periodo di dominazione francese (1806-14) quando - con la legge 4 maggio 1811 - avviene la riunione dei due borghi che solo pochi anni prima - legge di riforma del 1806 - risultavano ancora separati. Con la legge del 1811 il comune di Baia e Latina fu inserito nel circondario di Formicola: ciò provocò la protesta del sindaco e dei cittadini a causa della totale assenza di strade e di collegamenti per raggiungere il capoluogo di circondario. Dopo anni di proteste il sovrano Ferdinando II delle Due Sicilie stabilì con decreto del 6 giugno 1832 il passaggio al circondario di Pietramelara. Frattanto nel 1858 i cittadini di Latina chiedono ufficialmente la separazione da Baia perché quest'ultimo “dispotizza sulle rendite comunali senza avere affatto cura degli interessi del comune aggregato”. Dopo un controverso iter burocratico, la richiesta di separazione viene respinta anche se le autorità circondariali approvano una "proposta di conciliazione" al fine di stabilire pari attenzioni, doveri e diritti ai due borghi.[4]

Durante la seconda guerra mondiale Baia ospitò il locale comando tedesco in palazzo Borelli mentre l'ospedale da campo fu allestito a Latina in palazzo Pieretti. Il 19 ottobre 1943 l'aviazione americana bombardò i due paesi che risultarono in gran parte distrutti. Fu fra l'altro rasa al suolo la chiesa parrocchiale di Santo Stefano che i tedeschi avevano trasformata in deposito di munizioni. Nello stesso giorno l'esercito statunitense riuscì ad entrare a Latina; gli americani ci misero tre giorni per riuscire ad entrare a Baia (distante soli 4km) che era rimasta ancora saldamente presidiata dai tedeschi.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Vito Martire
  • Chiesa della Madonna delle Grazie
  • Chiesa di San Vito Martire

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[7] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 52 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Baia e Latina[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Marrocco, p. 24.
  3. ^ Marrocco, p. 25.
  4. ^ Simeone A. Veccia, Il "Comune Riunito" di Baia e Latina, in Annuario ASMV 2001, pp. 267-276.
  5. ^ Dante B. Marrocco, La Guerra nel Medio Volturno nel 1943, 1974, pp. 141-143.
  6. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dante B. Marrocco, Guida del Medio Volturno, Napoli, Tipografia Laurenziana, 1986.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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