Conca della Campania
| Conca della Campania comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Alberico Di Salvo (Obiettivo Conca) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°20′0″N 13°59′0″E / 41.33333°N 13.98333°ECoordinate: 41°20′0″N 13°59′0″E / 41.33333°N 13.98333°E | ||||
| Altitudine | 420 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 26 km² | ||||
| Abitanti | 1 292[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 49,69 ab./km² | ||||
| Frazioni | Catailli, Cave, Orchi, Piantoli, Pisciariello, Potete, Tuoripunzoli, Vallecardi, Vezzara | ||||
| Comuni confinanti | Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Presenzano, Roccamonfina, Tora e Piccilli | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 81044 | ||||
| Prefisso | 0823 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 061031 | ||||
| Cod. catastale | C939 | ||||
| Targa | CE | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | concani o concanesi | ||||
| Patrono | san Sebastiano - Maria SS.della Libera | ||||
| Giorno festivo | 20 gennaio - Prima domenica di settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Conca della Campania nella provincia di Caserta |
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| Sito istituzionale | |||||
Conca della Campania (Cònga in campano[2]) è un comune italiano di 1.292 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Dista 55 km dal capoluogo e 82 km da Napoli
Indice |
Geografia [modifica]
Situato sul versante nordorientale del vulcano spento di Roccamonfina su una dorsale collinare incisa dal torrente Maltempo, affluente del Volturo, a 420 metri d'altitudine.
Clima [modifica]
Benché il litorale sia a soli 22 km, Conca della Campania non riceve influenza mitigatrice del mare a causa del rilievo del vulcano di Roccamonfina alto ben 1005 metri. Questo rende il clima prettamente continentale con estati molto calde e afose alternate ad inverni rigidi. Tra il dì e la notte si registrano forti escursioni termiche, talvolta di 15°/17 °C. Essendo la brezza marina assente si possono raggiungere i 40 °C. D'inverno non è raro scendere a -8°/-10 °C, specialmente in condizioni di freddo intenso generalizzato. Le precipitazioni sono abbondanti, cadono in media 1100 mm l'anno. Frequenti i temporali in primavera e in estate. La neve cade mediamente una o due volte l'anno, solitamente abbondantissima, e può perdurare al suolo diversi giorni. Nel marzo 1998 cadde un metro di neve in meno di 24 ore. La zona è inoltre soggetta, durante il periodo invernale, a raffiche di tramontana impetuose che superano i 100 km/h.
Storia [modifica]
Stragi naziste [modifica]
Il 1º novembre 1943 la zona è stata teatro della terza strage nazista per numero di vittime in Campania dopo Acerra e Bellona. 15 civili furono giustiziati per rappresaglia per l'uccisione di un soldato tedesco avvenuta la notte prima[3].
Monumenti [modifica]
Monumento di importante pregio il Castello, La Collegiata e il Santuario. Il Castello, molto rimaneggiato, edificato intorno al X secolo. Caratterizzato da torri quadrate, da un portale rinascimentale, l'androne, e un ciclo di affreschi. Tra gli ambienti conservati attualmente ci è la cappella, decorata con le immagini dei Santi Vincenzo e Domenico. Sull'altare maggiore è conservata una statua della Madonna della Libera in cedro del Libano.
Un altro monumento di interesse è la Collegiata di San Pietro, della metà del XV secolo, di cui si parla in una bolla di Papa Sisto IV del 1474 e che custodisce un preziosisimo trittico ligneo del XVI sec.
Infine il Santuario di Santa Maria della Libera, che nel 1843 venne unito, con bolla del vescovo Ursino, alla Collegiata di San Pietro, con tutte le relative rendite.
Il Palazzo Galdieri Bartoli: Costruito con tipologie architettoniche ispirate alla Reggia di Caserta, il palazzo si erigeva al centro di Conca e contava circa 400 stanze. Nell'edificio, che costituiva una risorsa economica per il paese, vi erano quadri, affreschi e sculture di scuola napoletana del tardo ottocento. Fu fatto crollare dalle truppe tedesche nell'ottobre 1943 prima della ritirata, come la Villa Del Monte, distrutta dai nazisti anche se vi erano ancora tenute prigioniere cinque persone[4].
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[5] 
Amministrazione [modifica]
Onorificenze [modifica]
| Medaglia di bronzo al Merito Civile | |
| «Piccolo centro, occupato dall'esercito tedesco a difesa della linea Gustav, fu oggetto di violenti rastrellamenti e deportazioni che causarono la morte di numerosi ed eroici cittadini. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.» — Conca della Campania (CE), luglio-novembre 1943 |
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 224.
- ^ La strage nazista di Conca su La Repubblica
- ^ Monumenti
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Altri progetti [modifica]
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