Cycas

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Cycas
Cycas revoluta-01.jpg
Cono maschile di Cycas revoluta
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Cycadophyta
Classe Cycadopsida
Ordine Cycadales
Famiglia Cycadaceae
Pers., 1807
Genere Cycas
L., 1753
Serie tipo
Cycas circinalis
L.
Specie

Cycas L., 1753 è l'unico genere della famiglia delle Cycadaceae, piante gimnosperme dell'ordine Cycadales, originarie dell'Asia, dell'Africa e dell'Oceania. Il genere conta circa un centinaio di specie differenti.[1]

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Insieme a una decina di generi appartenenti alle famiglie delle Stangeriaceae e delle Zamiaceae, costituiscono quello che rimane oggi di un gruppo di piante apparso sulla Terra poco prima dei dinosauri e un tempo fiorentissimo: l'ordine delle Cicadali (Cycadales).

Le Cycas sono considerate dei "fossili viventi": fossili di Cycas si sono ritrovati nel Trias superiore. Nel Cretaceo ebbero un enorme sviluppo riducendosi gradatamente nel Terziario. Sono piante molto importanti nell'ambito della paleobotanica in quanto il loro studio ha permesso di comprendere i fossili di piante ormai estinte, vissute nel passato.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sono di aspetto grossolanamente simile alle palme, ma la somiglianza non deve trarre in inganno: si tratta di piante molto arcaiche, affini più alle conifere.

Sono per lo più esemplari arborei o arbustivi, con grandi foglie pennate disposte all'apice di un fusto non ramificato o poco ramificato, che nelle specie più grandi può raggiungere i 20 metri.

Hanno due tipi di foglie: le foglie assimilatrici, che sono verdi, molto grandi, pennate o bipennate, disposte a spirale all'apice del fusto, dove formano una corona, e foglie non verdi, lanuginose, la cui funzione è quella di proteggere le gemme.

Nella parte radicale si trovano delle radichette secondarie con ingrossamenti coralliformi che ospitano colonie di cianobatteri, quali Nostoc e Anabaena.

Sono piante dioiche, con fiori maschili (microsporofilli), formati da numerosi elementi, a forma di squama o di scudo, che portano sulla faccia inferiore sacche polliniche in numero variabile disposti a formare strobili terminali, e fiori femminili (macrosporofilli) che si trovano in gran numero nella parte sommitale del fusto, con l'aspetto di foglie pennate che racchiudono gli ovuli, in numero di 4-8, inseriti al margine.

L'impollinazione avviene in natura ad opera del vento e degli insetti. In coltivazione di solito si preleva lo strobilio maschile e si agita sopra il fiore femminile fino a quando i fiori non si chiudono: a quel punto vuol dire che la fecondazione è avvenuta.

La fecondazione avviene per mezzo di spermatozoidi cigliati mobili nel liquido che riempie una "camera pollinica" situata all'apice dell'ovulo.

Dopo la fecondazione la parte esterna del tegumento che avvolge l'ovulo diviene carnoso e il seme finisce con il somigliare ad una drupa.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Il genere Cycas, unico genere della famiglia Cycadaceae, comprende le seguenti specie:[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cycas in The Plant List. URL consultato il 26 settembre 2011.
  2. ^ Haynes, J.L. 2012. World List of Cycads: A Historical Review. IUCN/SSC Cycad Specialist Group.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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