Maria Elena Stasi

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on. Maria Elena Stasi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Collepasso
Data nascita 21 marzo 1947 (67 anni)
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione politico, prefetto
Partito Il Popolo della Libertà (2008)
Legislatura XVI
Gruppo PdL (fino al 18/02/11), IR, (dal 18/02/11)
Coalizione PdL-LN-Mpa (2008-2010)

PdL-LN-Fli-Mpa (2010)

PdL-LN-IR (2011)

Incarichi parlamentari
  • I COMMISSIONE (AFFARI COSTITUZIONALI,DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E INTERNI) dal 21/05/08
Pagina istituzionale

Maria Elena Stasi (Collepasso, 21 marzo 1947) è una politica e prefetto italiana.

Nel 2008 viene eletta ne Il Popolo della Libertà in quota Forza Italia. A Gennaio aderisce al gruppo di Iniziativa Responsabile a sostegno della maggioranza di Governo come esterno per garantire un riequilibrio nelle Commissioni dopo l'uscita dei deputati finiani passati all'opposizione. Stasi viene nominata vice capogruppo in rappresentanza della componente berlusconiana ex PdL.

La vicenda ‘Aversana Petroli’ e i rapporti con Nicola Cosentino[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 la Stasi, allora prefetto di Caserta, con una procedura corretta, ma molto rara, riaprì la pratica ‘Aversana Petroli’, l’azienda core business della ricchissima famiglia del futuro coordinatore regionale del PdL in Campania Nicola Cosentino. Azienda che grazie all’intervento della Stasi ottenne lo sblocco del rilascio di una certificazione antimafia fino a quel momento negata per il rischio di infiltrazioni camorristiche. Inoltre l'ex consigliere regionale del Udeur Nicola Ferraro, imprenditore del settore dei rifiuti finito sotto processo per fatti di camorra, ha rivelato di essere stato contattato da due intermediari politici di Cosentino, un parlamentare e un consigliere regionale del casertano, ai tempi delle elezioni provinciali del 2005 (in cui Cosentino era candidato presidente del centrodestra). Gli intermediari sostenettero che se Ferrero si fosse disimpegnato dalla tornata elettorale, dove era schierato in favore del poi vincente candidato del centrosinistra Sandro De Franciscis sarebbero intervenuti presso il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu e il prefetto Stasi per risolvergli i problemi con la certificazione antimafia. Ferrero ha accennato ai buoni rapporti tra la Stasi e Luigi Cesaro uno dei fedelissimi di Cosentino,deputato e Presidente della Provincia di Napoli, ex Sindaco di Sant'Antimo, paesone di cui l’ex prefetto di Caserta fu commissario straordinario. Nonostante non ci siano indagini in corso alcuni quotidiani hanno fatto notare come per le elezioni politiche del 2008 il nome della Stasi sia stato inserito nelle liste di candidati (poi eletti) alla Camera dei Deputati dal coordinatore regionale PdL in Campania Nicola Cosentino e dal coordinatore provinciale Pdl a Napoli Luigi Cesaro.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]