Acqua Lete
| Acqua Lete | |
|---|---|
| Nazione | |
| Fondazione | 1895 a Monti del Matese |
| Sede principale | Roma |
| Gruppo | SGAM |
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Acqua minerale effervescente |
|
| Slogan | Bevi bene, vivi meglio. |
| Sito web | www.acqualete.it |
L'Acqua Lete è un'acqua effervescente naturale, prodotta dalla società SGAM (Società Generale Acque Minerali, fondata nel 1895 a Monti del Matese, che produce anche le acque Prata e Frizzarella) dal 1893, che sgorga dalla fonte Lete, nei Monti del Matese, al confine tra Campania e Molise. La sua sede è a Roma.
L'acqua, distribuita da SIDAM, ha il certificato 100% Energia Verde di Enel, che assicura l'utilizzo di sola energia rinnovabile.
Indice |
[modifica] La fonte
La fonte dell'acqua Lete è posta nel cuore del Sannio (Campania) verde ed incontaminato, ai confini col Molise, sui Monti del Matese, e precisamente a Pratella (in provincia di Caserta).
[modifica] Storia e riconoscimenti
- Nel 1895 la SGAM inizia a imbottigliare, in vetro, l'Acqua Lete.
- Nel 1906 vince il Grand Prix di Parigi e l'Honour Prize di Londra.
- Negli anni ottanta l'azienda inizia ad imbottigliare anche in PET
[modifica] Pubblicità
Dal 2000 la campagna pubblicitaria ha avuto successo principalmente grazie all'introduzione della particella di sodio che, esprimendo in vario modo la sua solitudine all'interno dell'acqua, rappresenta proprio il basso contenuto di sodio.
Dal 15 settembre 2005 Lete è anche lo sponsor principale della SSC Napoli.
Nel 2012 è partita la nuova campagna pubblicitaria dell'acqua Lete. I protagonisti sono due bicchieri e un panino che cantano una canzoncina sulla falsariga di Mah-nà mah-nà di Piero Umiliani.
[modifica] Origine del nome
Il nome della famosa acqua deriva dall'omonimo fiume della provincia di Caserta che nasce sul massiccio del Matese, precisamente sul monte Ianara (metri 1575), nel comune di Gallo Matese, lungo 23 km e affluente di sinistra del fiume Volturno. Il fiume bagna anche il comune di Pratella, dov'è ubicato lo stabilimento di imbottigliamento dell'acqua. Già dall'Ottocento la sua acqua, raccolta dalla sorgente in anfore di terracotta, veniva trasportata su carri di legno in tutta la regione Campania. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, l'acqua Lete ottenne i primi riconoscimenti a livello internazionale e ben presto, dalla produzione artigianale, si passò ai primi impianti di imbottigliamento.
[modifica] Il fiume Lete nella mitologia
Lete è il fiume dell'oblio della mitologia greca e romana. Era originariamente il nome della figlia della dea Eris.
[modifica] Il Lete da Platone ai moderni
Il fiume è presente nel X libro della Repubblica di Platone, dove viene narrato il mito di Er, disceso nell'oltretomba per conoscere i misteri della reincarnazione delle anime. Nei frammenti degli orfici troviamo la raccomandazione, agli iniziati che sono giunti nell'aldilà e si apprestano a entrare in una nuova vita, di non bere l'acqua che induce l'oblio, ma di cercare di far tesoro del proprio passato per conseguire un superiore livello di saggezza.
