Limatola

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Limatola
comune
Limatola – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
Sindaco Sig. Mario Marotta (lista civica) dal 09/06/2007
Territorio
Coordinate 41°09′00″N 14°24′00″E / 41.15°N 14.4°E41.15; 14.4 (Limatola)Coordinate: 41°09′00″N 14°24′00″E / 41.15°N 14.4°E41.15; 14.4 (Limatola)
Altitudine 48 m s.l.m.
Superficie 18,38 km²
Abitanti 4 142[1] (31-12-2012)
Densità 225,35 ab./km²
Frazioni Ave Gratia Plena, Biancano, Giardoni
Comuni confinanti Caiazzo (CE), Caserta (CE), Castel Campagnano (CE), Castel Morrone (CE), Dugenta, Piana di Monte Verna (CE), Sant'Agata de' Goti
Altre informazioni
Cod. postale 82030
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062038
Cod. catastale E589
Targa BN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 937 GG[2]
Nome abitanti limatolesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Limatola
Posizione del comune di Limatola nella provincia di Benevento
Posizione del comune di Limatola nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

Limatola è un comune italiano di 4.142 abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è sito ai piedi di una collina sulla cui vetta sorge il castello, a guardia del corso del fiume Volturno.

È circondata per buona parte dei suoi confini da comuni afferenti alla provincia di Caserta.

Dista da Benevento, capoluogo di provincia, 48 km.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva da limata, in latino limatula, che indica della sabbia o un luogo sabbioso.[3]

Di antica origine, nel territorio comunale sono stati rinvenuti numerosi reperti risalenti all'età sannita e romana.

Nell'842 d.C. il conte longobardo Landolfo di Caserta vi riportò una vittoria contro i beneventani.[4]

Nel 1064 apparteneva all'abbazia di Montecassino.

Sotto i d'Angiò spettò ai Beaumont.

Nel XIV secolo fu possedimento prima dei Cantelmo e poi dei D'Artus.

Il secolo successivo fu feudo dei de la Rath (poi italianizzato in Della Ratta).[3]

Nel Cinquecento appartenne ai de Capua, ai Mastelloni e ai pisani Gambacorta.

Nel 1532 le famiglie erano centonovantasei che arrivarono a duecentosettantasette nel 1561 e che diminuirono fino a centododici dopo la peste del 1656.[5]

Nel 1811 entrò a far parte del circondario di Solopaca per poi passare a quello di Sant'Agata de' Goti nel 1816.

Dal 1861 appartiene alla provincia di Benevento.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Limatola

Il Castello di Limatola è sito nella parte alta del centro storico, su di una collina, in posizione strategica.

Venne edificato dai normanni sui resti di una torre longobarda.

Nel rinascimento importanti lavori di ristrutturazione lo trasformarono da architettura militare a dimora signorile, pur conservando alcune caratteristiche difensive.

Dopo decenni di abbandono l'edificio è stato restaurato nel 2010 ed ospita un albergo ristorante.

Il castello è circondato da una cinta muraria intervallata da torri circolari dotate di scarpata fino all'altezza del cornicione.

La cappella palatina dedicata a san Nicola conserva un crocifisso d'epoca e il portone originale.

Alcune sale sono decorate da affreschi prevalentemente del XVIII secolo.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Biagio

Campanile della chiesa di San Biagio Vescovo e Martire
Esistente nel 1113, fu ristrutturata radicalmente nel 1599 ed ancora nel 1734. L'interno, ad unica navata, è abbellito da stucchi settecenteschi e conserva due dipinti tardo rinascimentali.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Borgo dei mestieri, manifestazione sugli antichi mestieri organizzata dalla Pro Loco nel centro storico del paese nell'ultimo fine settimana di giugno.
  • La Consagra dedicata alla seicentesca consacrazione della Chiesa dell'Annunziata, che si tiene a metà luglio.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Sindaco: dott. MARIO MAROTTA (rieletto il 7 maggio 2012)
  • Giunta Comunale:

Vice-sindaco: geom. Giulio Marotta

Assessori: geom. Vertucci Antonio, rag. Giuseppe Alois

Presidente del consiglio comunale: prof. D'Agostino Mario

  • Capogruppo maggioranza: sig. Giuseppe Saiano
  • Minoranza: Domenico Parisi, ing. Pietro Di Lorenzo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b Marrocco, p. 81.
  4. ^ Touring, p. 319.
  5. ^ Marrocco, p. 80.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., L'Italia: Campania, Milano, Touring Club Italiano, 2005.
  • Dante B. Marrocco, Guida del Medio Volturno, Napoli, Tipografia Laurenziana, 1986.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]