Fragneto Monforte

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Fragneto Monforte
Fragneto Monforte - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Campania
Provincia: stemma Benevento
Coordinate: 41°15′0″N 14°46′0″E / 41.25, 14.76667Coordinate: 41°15′0″N 14°46′0″E / 41.25, 14.76667
Altitudine: 380 m s.l.m.
Superficie: 24,41 km²
Abitanti:
1.912 2005
Densità: 78 ab./km²
Comuni contigui: Benevento, Campolattaro, Casalduni, Fragneto l'Abate, Pesco Sannita, Ponte, Pontelandolfo, Torrecuso
CAP: 82020
Pref. telefonico: 0824
Codice ISTAT: 062034
Codice catasto: D756 
Nome abitanti: fragnetani 
Santo patrono: San Nicola di Bari 
Giorno festivo: 6 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Fragneto Monforte è un comune di 1.912 abitanti della provincia di Benevento.

Dista dal suo capoluogo di provincia, circa 17 km.

Indice

[modifica] Storia


La collina e l’abitato di Fragneto Monforte, per la sua felice posizione geografica di passaggio tra le valli beneventana e telesina e il vicino Tratturo, ossia l’antica “via per le Puglie”, ha ricoperto un importante ruolo strategico per le popolazioni che via via si sono insediate nel Sannio.

Vista del paese
Vista del paese

Dell’importanza di tale posizione restano a testimonianza le tracce di occupazione, ancora visibili, lasciate nel corso dei secoli da Sanniti e Romani prima, poi da Goti, Bizantini e Saraceni ed ancora da Longobardi e Normanni.

Antiche feste tradizionali, alcune usanze ed il nome stesso del piccolo centro testimoniano le influenze e le contaminazioni verificatesi nel tempo con il passaggio di queste popolazioni. Infatti il nome “Fragneto” [1] si deve alla FARA di GNITO, ossia la “famiglia o gruppo” di Gnito, guerriero che nel 571 d.C., dopo la conquista di Benevento da parte dei Longobardi, si era stabilito in questo luogo e ne fece “un villaggio fortificato da mura e torri”. Il suffisso Monforte deriva da uno dei suoi primi suffeudatari, Bartolomeo da Monteforte.

Tra l’891 e 894 d.C., in seguito alla cacciata dei Bizantini da Benevento, degli sparuti gruppi si stabilirono a Fragneto; si trattava di abili mercanti ed esperti artigiani che resero fiorente ed importante il piccolo borgo.
Tra questi vi erano i devoti di Santo Nicolao, il Vescovo di Myra, che ne introdussero il culto a Fragneto insieme all’usanza che i ricchi donassero masse alimentari ad un “Magister” che le ridistribuisse ai più poveri e bisognosi.
Sono passati XI secoli da allora e le usanze tradizionali della Festa di San Nicola, basate sulla raccolta e distribuzione delle offerte, sono ancora oggi gelosamente custodite dal “Mastro di Festa ” e dalla viva e sentita osservanza dell’intera comunità.

Intorno all’anno 1000 si fa risalire l’origine del Palazzo ducale, epicentro dell’annesso feudo chiamato dai Longobardi nel 1010 “Castello Nostro”.

Nel 1113 ne fù signore Rodolfo Pinello della Contea di Ariano, il quale con la sua opera, tenne alto il prestigio e la ricchezza del feudo.

Nel 1138 il Castello fù saccheggiato e poi incendiato da Ruggiero II; in seguito alla ricostruzione viene ceduto da Carlo I d’Angio ai Frangipane.

Il centro
Il centro


Successivamente, il borgo di Fragneto con il Castello, nel 1350 passò a far parte del contado beneventano e prese il nome di “Castrum Fragneti Montisfortis”. Da allora, come attestano da varie fonti storiche, il feudo fù teatro di imprese militari nella contesa tra Alfonso d’Aragona e gli Angioini.

Il terremoto del 1456 distrusse buona parte del Castello e del borgo adiacente ma, grazie alla grande laboriosità degli abitanti, vennero in breve tempo ancora una volta ricostruiti.

Nel XVI secolo, in seguito alle distribuzioni di terre a nobili famiglie, il feudo di Fragnito venne concesso nel 1528 al luogotenente vicereale Don Ferrante Montalto; il feudo rimase a questa famiglia, col titolo di ducato, fino all’abolizione della feudalità.

Oggi il Castello ducale testimonia un passato glorioso e travagliato. Il visitatore, passeggiando tra il cortile interno, il muro di cinta e la facciata con le torri merlate, rivive, seppur per breve tempo, l’atmosfera e la suggestione del medioevo.


[modifica] Da Visitare


[modifica] Geografia

A cavaliere delle valli beneventana e telesina, presso la sponda destra del Tammaro, in situazione non molto amena, ma in territorio fertilissimo.

Ha una superficie agricola utilizzata riferita all'anno 2000 in ha(ettari)1438,57, fonte Camera di Commercio di Benevento dati e cifre maggio 2007.

Prodotti:cereali, olio, vino e frutta e pingui pascoli.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Luigi De Camillis (centrosinistra) dal 17/06/2004
Centralino del comune: 0824 986006
Email del comune: non_disponibile

[modifica] Bibliografia

  • Antonio Iamalio. la regina del Sannio, ed. Ardia Napoli, 1918
  • Alfonso Meomartini. I Comuni della provincia di Benevento, 1970
  • Arnaldo Ricciuto. Accadeva a Fragneto...storie paesane, ed. Nuove Grafiche Puddu, 2007

[modifica] Note

  1. ^ Bibliografia: Ricciuto 2007

[modifica] Collegamenti esterni


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