Guardia Sanframondi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Guardia Sanframondi
Panorama di Guardia Sanframondi
Stato: bandiera Italia
Regione: Campania
Provincia: stemma Benevento
Coordinate: 41°15′0″N 14°36′0″E / 41.25, 14.6Coordinate: 41°15′0″N 14°36′0″E / 41.25, 14.6
Altitudine: 428 m s.l.m.
Superficie: 21 km²
Abitanti:
5.387 2008
Densità: 257 ab./km²
Frazioni: Santa Lucia, Sapenzie 
Comuni contigui: Castelvenere, Cerreto Sannita, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, Solopaca, Vitulano
CAP: 82034
Pref. telefonico: 0824
Codice ISTAT: 062037
Codice catasto: E249 
Nome abitanti: guardiesi 
Santo patrono: San Filippo Neri 
Giorno festivo: 26 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Scorcio del centro storico con in fondo il campanile della Chiesa dell'Annunciata-Ave Gratia Plena.
Il Castello visto dall'Oratorio dei Filippini.
Vico Monte dei Pegni.
L'incuria e l'abbandono dell'antico Convento di San Francesco.
Riti settennali: processione dei Battenti.
Portici nel centro storico.
Leone scolpito alla base del campanile della Chiesa dell'Annunciata-Ave Gratia Plena.
Particolare del portale della Chiesa di San Rocco.

Guardia Sanframondi è un comune di circa 6.000 abitanti della provincia di Benevento, e dista dal suo capoluogo di provincia circa 28 km.

Si presenta come un caratteristico borgo medievale dominante l’intera Valle Telesina. La cittadina sannita è situata in collina, per cui offre un ottimo clima e suggestivi panorami.

Fa parte della Comunità Montana del Titerno.

Indice

[modifica] Storia

Diverse sono le opinioni degli studiosi circa le origini della cittadina, che alcuni fanno risalire ad epoca romana o sannita, altri ad epoca longobarda, altri ancora al periodo normanno. Di certo l’attuale territorio guardiese fu solcato sin da epoca preistorica, come testimoniato da manufatti del Paleolitico Inferiore. A favore della tesi romana o preromana viene citata la favorevole posizione geografica, ideale per qualsiasi insediamento di carattere militare. Un'altra ipotesi, invece, fa risalire la nascita di Guardia alla discesa dei Longobardi in Italia, con la conseguente creazione del Ducato di Benevento. Il sito veniva allora chiamato Vico Fremondo o Vico San Fremondo. La terza ipotesi collega la nascita del paese ai Normanni, quando il luogotenente Guglielmo di Raone si denominò Sanframondo; di tale epoca sembra essere il Castello, uno dei più importanti monumenti locali. Attorno alla fortezza si è progressivamente sviluppato il paese, fino a raggiungere, verso la metà del XV secolo, le dimensioni del centro storico attuale, che con le sue mura di cinta, le quattro porte di accesso, le viuzze collegate tra di loro da gradini, le piccole piazze e le fontane, merita sicuramente di essere visitato.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Il centro storico, sviluppatosi attorno al Castello, è stato in parte abbandonato a seguito del terremoto del 1980, conservando ancora intatti alcuni scorci medievali. Vi sono diverse e pregevoli chiese barocche anche se l'abbandono, i furti ed i ripetuti vandalismi hanno causato non pochi danni al patrimonio artistico[1].

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Santuario - Basilica dell'Assunta

Per approfondire, vedi la voce Santuario - Basilica dell'Assunta.

È una chiesa in stile barocco, a croce latina e a tre navate. La facciata si presenta in maniera semplice e modesta, mentre l'interno è ricco e maestoso. Alla fine di ciascuna navata si aprono tre cappelle dedicate rispettivamente al SS. Sacramento, a San Filippo Neri e all'Assunta. La navata centrale, ornata da pregevoli stucchi, è delimitata da due ordini di quattro archi sorretti da cinque colonne di pietra. La statua lignea che raffigura la Vergine è una elegante scultura databile agli inizi del X secolo e rappresenta una Madonna con Bambino. Annesso alla chiesa è l'Oratorio dei Padri Filippini.

[modifica] Chiesa dell'Annunciata-Ave Gratia Plena

Per approfondire, vedi la voce Chiesa dell'Annunciata-Ave Gratia Plena.

Antico edificio di culto edificato nel XV secolo e rifatto in periodo barocco. Conserva un pregevole soffitto intagliato e dorato, originariamente anche affrescato. Attualmente non è visitabile ma i diversi dipinti, alcuni del Matteis, sono conservati nell'Oratorio dei Filippini. Il campanile è in pietra locale a cinque ordini con cupolino a cipolla rivestito da embrici maiolicati cerretesi giallo e verdi. Alla base sono delle sculture medievali di riporto.

[modifica] Chiesa di San Sebastiano

Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Sebastiano (Guardia Sanframondi).

Voluta dai fabbricanti di suole nel '500, venne successivamente ampliata ed abbellita. L'attuale struttura ha un aspetto settecentesco con uno sfarzoso interno barocco ricco di stucchi dorati, affreschi del De Matteis nella volta e dipinti di autori locali e napoletani.

[modifica] Altre architetture religiose

[modifica] Architetture militari

[modifica] Castello

La struttura originaria, presumibilmente voluta dal normanno Raone nel 1139, fu più volte rimaneggiata e trasformata nei secoli che seguirono. A sud fu eretta la cinta merlata divisa in cortine, con quattro torri merlate e, nella parte centrale, fu costruito il palazzo feudale con il mastio, mentre ad est fu scavato il fossato con il ponte levatoio. Nel 1469 il castello fu affidato ai Carafa che lo tennero fino al 1806. In quegli anni il castello, non abitato dai feudatari, venne tenuto dai loro servi che non ne ebbero più cura. Solo nel XX secolo sono stati avviati i restauri che hanno recuperato dalle rovine due grandi ambienti oggi sede del Museo delle Farfalle.

[modifica] Aree naturali

[modifica] Oasi faunistica di Monte Ciesco

L’oasi faunistica di Guardia Sanframondi si estende per oltre 30 ettari in un crocevia di antichi sentieri sulla sommità di Monte Ciesco. A seguito di rimboschimento, essenzialmente di conifere, e ripopolamento faunistico, l’oasi è diventata un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, meta di scolaresche e amanti della natura.[2]

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

L'istruzione primaria e secondaria di primo grado è assicurata dall'Istituto Comprensivo "Guidi". Nel comune è presente inoltre una sezione staccata del Liceo scientifico di Telese Terme.

[modifica] Musei

[modifica] Collezione di farfalle

La collezione, donata dagli eredi dell'avvocato Pacasio Parente, appassionato entomologo guardiese, raccoglie ed espone oltre mille esemplari provenienti ad ogni parte del mondo. Gli insetti sono collocati in cinquantasei teche di vetro costruite in modo tale da poter osservare nitidamente l'aspetto e le particolarità mimetiche degli esemplari.

[modifica] Museo dei senza storia

Ha sede in Corso Umberto, e si tratta di una raccolta di manufatti legati all'arte della tessitura e del ricamo, nonché di eleganti vestiti della fine del XIX secolo, cuciti e ricamati a mano. Si possono ammirare un imponente telaio a mano del 1700 ed altri pregevoli spazi dove sono stati minuziosamente ricostruiti un'antica cucina di campagna collegata ad una camera da letto, l'angolo del ciabattino ed altri ambienti d'epoca.

[modifica] Museo degli argenti

Inaugurato nel 1979 presso l'Oratorio dei Filippini, a seguito di diversi furti è stato chiuso. Il fondo originario conservava diverse sculture argentee barocche, argenterie napoletane dal XVII al XIX secolo, piatti per elemosina del '400 e '500.

[modifica] Feste religiose

[modifica] Battenti

Per approfondire, vedi la voce Riti settennali di penitenza in onore dell'Assunta.

Periodicamente si svolge una inusuale manifestazione religiosa nota come i Riti Settennali [3]. I riti vengono celebrati nell'ultima decade del mese di agosto e durano una settimana. I quattro rioni del paese, ogni sette anni, danno vita a processioni ricche di rappresentazioni sacre: duemila partecipanti animano quadri plastici, detti misteri, raffiguranti episodi biblici. Alla processione della domenica prendono parte un numeroso gruppo di penitenti che, in saio bianco e cappuccio, rinnova un antico rito medioevale di flagellazione. I penitenti, con in una mano una croce di legno e nell'altra un cilicio di sughero irto di aculei, oppure con una spugna piena di aghi bagnata di vino, si percuotono il petto fino a sanguinare. Il rito parte dalla Basilica dell'Assunta, procedendo inizialmente all'indietro per non volgere le spalle alla Madonna. La processione, capeggiata da una statua di San Girolamo Penitente si snoda per tutto il paese come se volesse proteggerlo.

Le celebrazioni sono state inseriti fra gli otto grandi eventi della regione Campania. Dato che l'ultima processione si è svolta nel 2003, il prossimo evento è previsto per l'anno 2010.[4]

[modifica] Feste e sagre

Fra giugno e luglio si organizza la Rassegna Nazionale Teatro Amatoriale Il Grifone, e il Six Day Sonic Madness (festival del rock italiano ed internazionale) e nel mese di agosto dal 4 al 10 si svolge Vinalia una rassegna enogastronomica. A novembre si festeggia Pane e olio in frantoio, mentre nel periodo natalizio si svolgeva una rinomata "Rassegna dei Presepi", ambientata nelle botteghe antiche del centro storico.

[modifica] Sport

La squadra di calcio locale è la A.S. Sporting Guardia, fondata nel 2003.[5]

La squadra di ciclismo locale è il Team Liverini-Tribisonna.[6]

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Nicola Ciarleglio (lista civica) dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0824 817444
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Personalità legate a Guardia Sanframondi

  • Goffredo Coppola (1898 - 1945) filologo, professore universitario, rettore dell'università di Bologna, fucilato a Dongo con Mussolini ed altri gerarchi;
  • Abele De Blasio (sec.XIX-XX) Antropologo, prof.univ, saggista;
  • Carlo Tessitore (sec.XX) medico tropicalista.
  • Padre Marzio Piccirillo (Guardia Sanfranondi 1598, Guardia S. 1656) Fondatore della Congregazione dei Padri Filippini di Guardia Sanframondi. Alla sua memoria è intitolato l'Oratorio della Parrocchia.

[modifica] Note

  1. ^ Infatti, ad eccezione del Santuario dell'Assunta e della Chiesa di San Sebastiano, le altre architetture religiose sono in gran parte in degrado (Convento e Chiesa di San Francesco, Chiesa di San Rocco, Chiesa di San Leonardo) mentre la Chiesa dell'Annunciata, seppur restaurata, è stata oggetto di diversi vandalismi. Lo stesso Museo degli argenti è stato chiuso a seguito dei numerosi furti susseguitisi negli anni.
  2. ^ Maggiori informazioni: www.ceasanlupo.it .
  3. ^ Fulvio Bufi, I flagellanti in processione tra 150 mila fedeli e turisti, Corriere della Sera, 25/08/03
  4. ^ il sito dei Riti settennali
  5. ^ Il sito internet ufficiale della società: www.sportingguardia.it
  6. ^ Il sito internet ufficiale del team è www.ciclitribisonna.it

[modifica] Bibliografia

  • ANCeSCAO Sez. di Cerreto Sannita, La Valle del Titerno, ANCESCAO, 2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali