Foiano di Val Fortore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Foiano di Val Fortore
comune
Foiano di Val Fortore – Stemma Foiano di Val Fortore – Bandiera
Foiano di Val Fortore – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
Sindaco Michelantonio Maffeo (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°21′00″N 14°59′00″E / 41.35°N 14.983333°E41.35; 14.983333 (Foiano di Val Fortore)Coordinate: 41°21′00″N 14°59′00″E / 41.35°N 14.983333°E41.35; 14.983333 (Foiano di Val Fortore)
Altitudine 520 m s.l.m.
Superficie 40,8 km²
Abitanti 1 484[1] (31-12-2010)
Densità 36,37 ab./km²
Frazioni Frassineta, Ponte Carboniera, Serra Verdito
Comuni confinanti Baselice, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Roseto Valfortore (FG), San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio La Molara, San Marco dei Cavoti
Altre informazioni
Cod. postale 82020
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062031
Cod. catastale D650
Targa BN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti foianesi
Patrono san Giovanni Eremita
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Foiano di Val Fortore
Posizione del comune di Foiano di Val Fortore nella provincia di Benevento
Posizione del comune di Foiano di Val Fortore nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

Foiano di Val Fortore (Fuiànë in campano[2]) è un comune italiano di 1.486 abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

È posta sul primo piegarsi del versante adriatico, in fondo ad una valle, sulla sinistra del Fortore e cinta da alti monti.

Ha una superficie agricola utilizzata in ettari (ha)2221,25[3]. Terreno calcare-argilloso ed in pendio, quindi molto soggetto allo smottamento dopo copiose piogge.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Derivato probabilmente da Forum Ianl ma la sua prima forma onomastica è Fuganum che fa pensare invece ad un proedium Fuganum dei Romani, forse popolato dagli abitanti di San Firmiano, Vasto, San Biase, San Donato e Renzicoppa, nei quali sono evidenti ruderi di antichi casali romani, forse abitati dai Vescellini, di cui Plinio.

Probabilmente verso VIII secolo, una colonia di Faganensi o Folianensi dovette andare a stabilirsi sulle alture del Taburno, dove ora è Foglianise.

Nel secolo XVI in contrada San Giovanni a Mazzocca a circa 5 km da Foiano, sull'alto del monte San Marco (1.007 m) sorgeva, un antico e grandioso Monastero di Benedettini, eretto nel centro di un ricco ed antico possedimento, accanto ad una chiesa forse del VII secolo, dedicata al Beato Giovanni Eremita sulle rovine di un tempio a Polluce[5]

S. Giovanni a Mazzocca

Già nel secoli XVII e XVIII tale Monastero era oggetto di rapine ed aggressioni da parte dei banditi di Foggia, tanto che chi doveva passare per il bosco di Mazzocca faceva prima testamento.

Essendo poi verso la fine del XVIII, il bosco divenuto possesso del Duca di Molinara, questi lo risanò, dividendolo in quote ai cittadini di Foiano che vi esercitavano gli usi civici.

Quelle località nei tempi feudali, erano celebrate per l'abbondatissima cacciagione e selvaggina su cui i monaci esigevano vessatorie prestazioni: se un cacciatore uccideva un cervo, doveva cederne loro la coscia destra, se un cinghiale, la spalla.

Uno degli Abati Commendatari di Foiano fu il Vescovo di Thiene Mons. Gurtler, confessore della regina Maria Carolina d'Austria, il quale beneficiò molto i paesi che erano sotto la sua giurisdizione.

Dominio feudale: sotto gli Angioini fu nel possesso della Badia di S. Maria Mazzocca poi passò ai De Capitanei di Novara, quindi alla Badia di San Bartolomeo in Galdo Eretta con questa in Commenda, passò successivamente a parecchi Cardinali, quindi tornata feudo, ai Guevara di Bovino, ai Carafa, ai Gonzaga, agli Spinelli di Buonalbergo ed ai Caracciolo.

S. Giovanni a Mazzocca

Nel 1607 passò sotto la giurisdizione civile e penale dei Gesuiti di Benevento, che la tennero fino alla loro abolizione (1773).

Fino al 1811 Foiano appartenne alla provincia di Foggia, poi passò al Molise dove vi rimase fino al 1861, passo poi definitivamente alla provincia di Benevento.

Tra i feudatari di Foiano e Baselice, quegli che lasciò la più triste fama d'immane tiranno fu Ottavio Carafa, la cui tomba è nella chiesa di San Leonardo in Baselice (sec XVI), fama che riempie ancora di paura il popolino foianese e baselicese, il quale vive nella credenza che quando il Dio, vorrà punire i due paesi per i loro peccati, manderà loro un discendente di Ottavio Carafa.[senza fonte]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 277.
  3. ^ (aggiornata all'anno 2000) (Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007)
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ (Alfonso Meomartini, i Comuni della provincia di Benevento, ed. Ricolo,1977).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]