San Lupo (Italia)

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San Lupo
comune
San Lupo – Stemma
San Lupo visto da San Lorenzo Maggiore
San Lupo visto da San Lorenzo Maggiore
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
Sindaco Franco Mucci (PD) dal 27 maggio 2011
Territorio
Coordinate 41°16′00″N 14°38′00″E / 41.266667°N 14.633333°E41.266667; 14.633333 (San Lupo)Coordinate: 41°16′00″N 14°38′00″E / 41.266667°N 14.633333°E41.266667; 14.633333 (San Lupo)
Altitudine 500 m s.l.m.
Superficie 15,3 km²
Abitanti 886[1] (31-12-2010)
Densità 57,91 ab./km²
Comuni confinanti Casalduni, Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, Ponte, Pontelandolfo, San Lorenzo Maggiore
Altre informazioni
Cod. postale 82034
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062063
Cod. catastale H973
Targa BN
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sanlupesi
Patrono san Lupo di Troyes
Giorno festivo 29 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Lupo
Posizione del comune di San Lupo all'interno della provincia di Benevento
Posizione del comune di San Lupo all'interno della provincia di Benevento
Sito istituzionale

San Lupo è un comune italiano di 842 abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Dista dal capoluogo di provincia circa 30 km.

La sua escursione altimetrica è pari a 774 m s.l.m. con un'altitudine minima di 121 ed una massima di 895 m s.l.m.

Fa parte della Comunità Montana zona del Titerno - Regione Agraria n. 4 - Colline del Calore Irpino inferiore.

Ha una superficie agricola utilizzata di ettari (ha) 370,81 (dato aggiornato all'anno 2000) (Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Deve l'origine del suo nome al vescovo francese San Lupo di Troyes, molto probabilmente per essere stato in possesso dell'antico monastero dei SS. Lupolo e Zosimo sorto in Benevento nell'837 d.C.

Sotto i Normanni divenne feudo demaniale ma con gli Svevi tornò al monastero dei Santi Lupolo e Zosimo, quindi passò al Capitolo Metropolitano di Benevento, sotto la giurisdizione episcopale di un Vicario Capitolare.

Successivamente divenne possedimento dei Caracciolo e, nel 1506, della famiglia Carafa che lo tenne fino alla abolizione della feudalità avvenuta nel 1806.

Fu nella provincia di Principato Ultra fino al 1811.

Il terremoto del 5 giugno 1688 distrusse il paese che venne subito ricostruito.

Timbro del Comune di San Lupo del 1815, all'epoca in cui il paese era parte della Provincia di Molise

Proclamato comune del Molise, divenne nel 1861 parte del mandamento di Pontelandolfo nel circondario di Cerreto nella Provincia di Benevento.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giovanni Battista
  • Centro storico: caratterizzato da strette viuzze spesso inquadrate da archi e pontili. Di notevole interesse sono i portali in pietra di alcune architetture civili, realizzati da scalpellini locali.
  • Chiesa di San Giovanni Battista: è la chiesa maggiore del paese. L'interno conserva la statua a mezzo di busto di San Lupo, realizzata dallo scultore Giacomo Colombo nel 1708. Il campanile è sormontato da un cupolino con embrici maiolicati gialli e verdi.
Fontana Sant'Angelo
  • Fontana Sant'Angelo: realizzata nel 1614 in pietra locale, è dotata di tre getti d'acqua intervallati da mascheroni e da una figura femminile. Nel frontone della fontana sono siti due stemmi e delle scritte in latino che invitano i pellegrini a dissetarsi. La fontana è sita nel luogo dove sorgeva un convento benedettino.
  • Palazzo Iacobelli: di fattura settecentesca, ha ospitato Ferdinando II delle Due Sicilie, ospitato dal controverso imprenditore Achille Iacobelli.

Altri siti di interesse sono la fontana Capodaqua, la Cappella De Giorgio (tomba cimiteriale neoclassica) e la chiesa dell'Annunziata (XVII secolo).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La festa patronale di San Lupo si tiene dal 27 luglio al 29 luglio.

Il torrente delle Janare[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Benevento è famosa come la "terra delle Streghe e delle Janare", che secondo la leggenda si riunivano nei pressi di un noce per i loro riti sabbatici.

A San Lupo si trova il torrente delle Janare, attraversato da un ponte in pietra, detto "Ponte delle Streghe". Vi si raccontano ancora leggende del medioevo.

Secondo una leggenda nel torrente, dopo una notte di sfrenati riti sabbatici, fu rinvenuta una neonata che recuperata fu adottata da una coppia che non aveva figli. Divenuta signorina, nel pascolare il suo gregge, fu oggetto di attenzione da un maturo signore, proveniente dal vicino castello di Limata. Questi però, rifiutato dalla fanciulla, sparse la voce di averla veduta compiere pratiche demoniache, provocando in tal modo la reazione del popolo che la congiurò, gettandola dal Ponte delle Streghe. Il corpo non fu mai ritrovato, trascinato da un vortice nelle profondità. Qualche tempo dopo l'accaduto, molti giurarono di aver visto una ragazza nuda danzare sulle rocce del torrente e tuffarsi nel momento in cui qualcuno avesse tentato di avvicinarla. Tanti anni dopo, un giovanetto discendente dalla famiglia dell'anziano signore di Limata fu attratto da quella apparizione e, una notte vedendo la ragazza tuffarsi, la seguì ed il suo corpo non fu mai ritrovato.

Persone legate a San Lupo[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  3. ^ Zazo, p. 211.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Nel territorio del Titerno c'è..., Cerreto Sannita, Comunità Montana del Titerno, 1997.
  • Antonio Iamalio, La Regina del Sannio ed. Ardia, Napoli, 1918
  • Alfonso Meomartini, I comuni della prov.di Benevento - Benevento 1970
  • Alfredo Zazo, Dizionario Bio-Bibliografico del Sannio, Napoli, Fausto Fiorentino, 1973.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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