Arpaia
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| Arpaia | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 283 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 5,2 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 368 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Airola, Forchia, Paolisi, Moiano, Bucciano, Rotondi (AV), Arienzo,Roccarainola (NA), Cervinara (AV). | ||||||||
| CAP: | 82012 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0823 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 062005 | ||||||||
| Codice catasto: | A431 | ||||||||
| Nome abitanti: | arpaiuoli o arpaioli | ||||||||
| Santo patrono: | S. Maria delle Grazie e San Michele | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Arpaia è un comune di quasi 2.000 abitanti della provincia di Benevento.
Dista dal suo capoluogo di provincia circa 26 km.
Indice |
[modifica] Geografia
Il paese è situato tra i monti Tairano e Paraturo. Il suo territorio comunale è compreso fra 202 ed 897 m s.l.m., pari ad un'escursione altimetrica di 695 m s.l.m.
Ha una superficie agricola utilizzata (dato riferito all'anno 2000) di ettari (ha) 171,91 [1] Fa parte della Regione Agraria n. 3, monti del Taburno e Camposauro.
Tra i proddotti locali sono predominanti cereali e frutta.
[modifica] Cenni storici
La prima volta che la si trova menzionata, è con il nome di Appadium (XII secolo), e ciò fece pensare ad una derivazione della via Appia su cui realmente veniva a trovarsi (Meomartini, 10).
Il fatto sta che Arpaia, avendo comune la radice con Arpaise, Arpino, Arpe ecc. potrebbe essere anch'esso derivato dall' etrusco Arpen "luogo montuoso" (Mazzocchi).
Anche questo paese fu creduto il luogo dell' antica Caudium e la sua gola il luogo delle famose Forche Caudine, tratti in inganno forse dagli encorii locali di Costa Cauda, S.M. del Giogo e Forchia.
Ma esso risponde bensì alle primae angustiae della topografia liviana, ma non al campus aquosus, in cui i Romani furono presi dai Sanniti.
Fu luogo di frequente battaglie fra Aragonesi ed Angioini, onde più volte fu messo a sacco e fuoco.
Fu distrutta nel 1456, da un forte terremoto.
Da un Roberto di Molino passò successivamente ai Ribursa agli Stendardo, ai Bagot ai Boffa ai Leonessa ai Carafa, ai Caracciolo, ai Guevara con il titolo marchesale.
Arpaia è ricca di antichi reperti romani. Tra tutti uno in particolare ha sempre suscitato un certo interesse ed è ancora oggi motivo di disputa. Si tratta di una lapide in pietra conservata nella casa comunale, scritta in latino, la quale dice esattamente: " quì nel fondo angusto della Valle Caudina, l'anno 433 di Roma, le legioni dei consoli Veturio e Postumio cedettero ai militi di Ponzio Sannita, passando inermi e tristi a patto della pace sotto l'imposto giogo del vincitore, attraverso quello stesso arco donde tante volte trionfanti avevamo raggiunto l'Urbe. Arpaia sull'Appia via, scolta e immota della sannite gente, del memorabile evento alimenta il ricordo ammaestrando il popolo che dove virtù sorregge ivi gloria non manca". Anche se l'iscrizione sulla lapide è un chiaro riferimento alla Battaglia delle Forche Caudine, secondo gli storici ,non prova che Arpaia fosse l'esatto luogo in cui avvenne il famoso episodio. Tuttavia è plausibile pensare che il Comune fosse quantomeno un avamposto delle legioni Romane durante la battaglia e che quindi il famoso episodio fosse circosritto, se non proprio ad Arpaia, ai comuni limitrofi.
[modifica] Monumenti e chiese
- La famosa pietra miliare romana con il n. XVI e con l'iscrizione di molti imperatori, le rovine di Costa Caudo, e del Castello feudale.
- Il Castello, sorto a guardia della via Appia
- Convento e Chiesa di S. Agostino,
- Chiesa di S. Antonio Abate,
- Santuario della Madonna delle Grazie
- Chiesa dell' Annunziatella
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Pasquale Fucci (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0823 950711
Posta elettronica: arpaiasegreteria@libero.it
[modifica] Note
- ^ (fonte Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007).
[modifica] Bibliografia
- Iamalio Antonio, La regina del Sannio, P. Federico & G.Ardia, Napoli 1918


