Apollosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Apollosa
comune
Apollosa – Stemma Apollosa – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Benevento – stemma Benevento
Sindaco Federico Meoli (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 41°6′0″N 14°42′0″E / 41.1°N 14.7°E / 41.1; 14.7 (Apollosa)Coordinate: 41°6′0″N 14°42′0″E / 41.1°N 14.7°E / 41.1; 14.7 (Apollosa)
Altitudine 430 m s.l.m.
Superficie 21 km²
Abitanti 2 725[1] (31-12-2010)
Densità 129,76 ab./km²
Frazioni San Giovanni
Comuni confinanti Benevento, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Ceppaloni, Montesarchio, San Leucio del Sannio
Altre informazioni
Cod. postale 82030
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062004
Cod. catastale A330
Targa BN
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 853 GG[2]
Nome abitanti apollosani
Patrono Sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Localizzazione
Apollosa è posizionata in Italia
Apollosa
Sito istituzionale

Apollosa è un comune italiano di 2.716 abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Indice

[modifica] Geografia

Il comune di Apollosa all'interno della Provincia di Benevento

La città si trova sulla destra della vecchia via Consolare, che da Benevento va nella valle Caudina.

Il suo territorio risulta compreso fra i 136 ed i 656 m s.l.m., con un'escursione altimetrica di 520 m.

Nel territorio comunale si producono: ulivo, vite, frumento, legumi, foraggi, frutta, legname. Dista dal capoluogo di provincia circa 10 km. Il comune ha una superficie agricola utilizzata in ettari (ha) di 477,45[3].

[modifica] Storia

Nacque forse in epoca romana lungo la via Appia. Secondo lo storico Alfonso Meomartini [4] la forma originale del nome fu "La pelosa", "Lapillosa", "Pellosa", "Pelusia", "Lapelusa", "Apellosa" ed infine "Apollosa".

L'abitato sorse sulla cima di una piccola collina che dominava la via (in località "Terravecchia", dove prima della prima guerra mondiale si trovavano un mulino, la "Taverna del Passo" e una cappella dedicata a San Domenico.

L'iscrizione di Turpilio del VI secolo la cita come urbs ("città")[5].

Sotto i Normanni fu in possesso dei baroni di Fenucchio, della chiesa di Santa Sofia a Benevento, ai Frangipane, ai Della Leonessa.

Nel 1460 era in possesso alla famiglia dei Della Leonessa: avendo questi parteggiato per Giovanni d'Angiò, il re di Napoli Ferdinando I distrusse l'abitato e questo fu in seguito spostato nella sede attuale.

In seguito il feudo fu ancora in possesso dei Caracciolo, dei Ricca, dei Piscicelli, degli Spinelli e dei Langellotti.

[modifica] Luoghi di interesse

Vi è stato rinvenuta una colonna miliare della via Appia, datata al 203 (Settimio Severo).

Si conservano i ruderi dell'antico castello e un palazzo baronale. Le chiese di interesse sono quelle di Santa Maria Assunta, di San Giuseppe e di San Giovanni.

[modifica] Personaggi legati al comune

Turpilio, grammatico romano, di lui si fa non è chiaro se l'elogio o il biasimo, in una lapide rinvenuta nel territorio del paese, in cui è detto: Hic situs est nostrae splendor, Turpilius urbis grammaticus prisci victor, et ultor ani.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Federico Meoli (lista civica) dal 29/05/2007

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ (Aggiornamento al 2000) Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007
  4. ^ "I Comuni della provincia di Benevento, storia,cronaca ed illustrazione", Benevento, 1970, pag.61)
  5. ^ Antonio Iamalio, La regina del Sannio, P.Federico & G.Ardia, Napoli 1918, pag.194

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue