Bovino (Italia)

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Bovino
comune
Bovino – Stemma
Bovino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Foggia-Stemma.png Foggia
Amministrazione
Sindaco Michele Dedda (PdL) dal 16/04/2008
Territorio
Coordinate 41°15′00″N 15°21′00″E / 41.25°N 15.35°E41.25; 15.35 (Bovino)Coordinate: 41°15′00″N 15°21′00″E / 41.25°N 15.35°E41.25; 15.35 (Bovino)
Altitudine 620 m s.l.m.
Superficie 84,14 km²
Abitanti 3 574[1] (31-12-2010)
Densità 42,48 ab./km²
Frazioni Ponte Bovino, Radogna
Comuni confinanti Accadia, Castelluccio dei Sauri, Deliceto, Orsara di Puglia, Panni
Altre informazioni
Cod. postale 71023
Prefisso 0881
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 071007
Cod. catastale B104
Targa FG
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti bovinesi
Patrono San Marco d'Eca e Maria SS. di Valleverde
Giorno festivo 7 ottobre e 29 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bovino
Posizione del comune di Bovino nella provincia di Foggia
Posizione del comune di Bovino nella provincia di Foggia
Sito istituzionale

Bovino è un comune italiano di 3.624 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Fa parte del club "I borghi più belli d'Italia" promosso dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Nel dicembre 2013 è anche entrato a far parte di "Bandiere Arancioni" promosso dal Touring Club.

Il territorio, in gran parte collinare, presenta circa 3.000 ha di bosco e numerose sorgenti d'acqua.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Bovino" deriva dal latino Vibinum[2], un centro osco-sannitico già sotto il dominio di Roma quando vi si accampò Annibale, nel 217 a.C., prima della battaglia di Canne[3]. Alcuni sostengono che la battaglia fra Annibale ed i Romani non si svolse a Canne bensì nei pressi di Castelluccio Valmaggiore, nella valle del Celone[4].

«Egli entrò dai dintorni di Arpi nel territorio degli Irpini ... devastando il territorio di Beneventum, la colonia latina all'interno del loro territorio...»[5]

Centro fortificato nell'alto Medioevo, nel 969 fu assediato dal longobardo Pandolfo Testadiferro che lo strappò, così, ai Bizantini con l'aiuto di Ottone I di Sassonia, riportandolo alla sovranità del Ducato di Benevento[6]. Sede vescovile dal 971, fa parte oggi dell'arcidiocesi di Foggia-Bovino. A partire dal XIII secolo la città fu devota alla Vergine, Nostra Signora di Valleverde, apparsa nel 1265 al giovane legnaiuolo Niccolò[7], e in suo onore fu costruito un santuario. Durante il brigantaggio risorgimentale Bovino fu occupata dalle bande di Carmine Crocco di Rionero in Vulture, con il supporto del suo luogotenente Giuseppe Schiavone di Sant'Agata di Puglia.[8]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il duomo, eretto nel X secolo in stile bizantino, fu profondamente rimaneggiato nella seconda metà dell'XI secolo quando assunse sembianze romaniche. Ricostruito nel XIV secolo, venne restaurato nel 1935. All'interno si rilevano il sepolcro del vescovo Giustiniani risalente al 1608, un coro barocco dei primi del Settecento e un pregevole dipinto attribuito a M. Preti intitolato San Sebastiano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Bovino è sede della Comunità montana dei Monti Dauni Meridionali, soppressa nel 2009 con decreto del presidente della Regione Puglia[10], e prontamente ripristinata dal competente Tribunale Amministrativo Regionale[11].

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti stradali e ferroviari[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Bovino[modifica | modifica wikitesto]

  • Ghibli (Bovino, 5 novembre 1958), cantautore e chitarrista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ E.T. Salmon, Il Sannio e i Sanniti. Einaudi, Torino 1985, pp.23-27-28.
  3. ^ Storia Capitanata, pag.4: reciproca.it/turismo/varie/storia/htm
  4. ^ Storia Capitanata, pag.4:reciproca.it/turismo/varie/storia htm
  5. ^ E.T. Salmon, Il Sannio e i Sanniti. Einaudi, Torino 1985, p.312
  6. ^ cronologia.leonardo.it/storia/anno 967 a htm(05.02.2007,39443 bytes)|cronologia
  7. ^ Codice Latino della Biblioteca Vaticana n.10510 fol.214-215: Marco Vattasso: Le due bibbie di Bovino, ora Codici Vaticani Latini 10510-10511 e le loro note storiche, Roma 1900, pp. 22-31 (Studi e Testi 2) .
  8. ^ Felice Capellino, 1863 , op. cit., p. 174.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Soppressione delle Comunità Montane
  11. ^ Comunita Montana dei Monti Dauni Meridionali: il tar Puglia annulla il decreto di Vendola, 02.04.2009. URL consultato il 13.04.2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Salmon E.T., Il Sannio ed i Sanniti, 23-27-28, Einaudi ediz.1985, Torino.
  • Storia Capitanata,pag.4:reciproca.it/turismo/varie/storia htm
  • Salmon E.T., Il Sannio ed i Sanniti, 312, Einaudi ediz.1985, Torino.
  • Mommsen T., Storia di Roma antica, I:739-740-741-745, Sansoni G.C. editore 1967, Firenze.
  • Da Berengario a Ottone i-la politica e le guerre-anni 967-973, (Franco Savelli).
  • Felice Capellino, Il Soldato italiano: giornale militare, Tip. Cotta e Capellino, 1863.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]