Apricena
| Apricena comune |
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Castello di Apricena |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Vito Antonio Zuccarino (Partito Democratico) dal 29/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°46′0″N 15°26′0″E / 41.76667°N 15.43333°ECoordinate: 41°46′0″N 15°26′0″E / 41.76667°N 15.43333°E | ||||
| Altitudine | 73 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 171,52 km² | ||||
| Abitanti | 13 694[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 79,84 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Lesina, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, San Marco in Lamis, San Paolo di Civitate, San Severo, San Nicandro Garganico | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 71011 | ||||
| Prefisso | 0882 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 071004 | ||||
| Cod. catastale | A339 | ||||
| Targa | FG | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1401 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | apricenesi | ||||
| Patrono | Maria santissima Incoronata | ||||
| Giorno festivo | ultima domenica di maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Apricena nella provincia di Foggia |
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| Sito istituzionale | |||||
Apricena è un comune italiano di 13.657 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
Fa parte del Parco Nazionale del Gargano ed è noto per la presenza di cave della cosiddetta pietra di Apricena.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune è situato tra il Tavoliere delle Puglie e il Gargano, a 42 km di distanza dal capoluogo. Il territorio è prevalentemente pianeggiante.
[modifica] Clima
Dal punto di vista legislativo il comune di Apricena ricade nella fascia climatica D in quanto i gradi giorno della città sono 1.401, dunque limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 10 ore giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo.[3]
- Classificazione climatica: zona D, 1.401 GG
[modifica] Storia
[modifica] Toponimo
Cena di Cinghiale|Motto della Città di Apricena tratto dall'epigrafe della lapide, risalente al XIII secolo, incastonata nella Torre dell'Orologio, che al primo rigo riporta la frase "Cena dat et aper nomen tibi Apricina", con riferimento alla leggenda che fa risalire la fondazione della città per volere di Federico II: si narra infatti che l'imperatore Federico II ivi decise di far intavolare un ricco banchetto a base di carne di un enorme cinghiale da lui cacciato nei boschi circostanti e far erigere nello stesso luogo una sua residenza.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Nel centro abitato si conservano alcuni interessanti monumenti: il Palazzo baronale o Torriolo, la Torre dell'orologio, la Croce di piazza dei Mille, il Convento presso la Villa Comunale e la chiesa madre dei santi Martino e Lucia. Nell'agro apricenese, inoltre, ricadono le rovine di Castelpagano,Santa Maria di Selva della Rocca e quelle del monastero di San Giovanni in Piano.
[modifica] Siti archeologici
Nella cava Dell'Erba, in località Pirro Nord, durante i lavori di estrazione della pietra, è stata rilevata un'abbondante presenza di fossili in un reticolo carsico di più di 100 specie diverse, risalenti al villafranchiano superiore, un periodo compreso tra 1,7 e 1,3 milioni di anni fa, datazione confermata dalle indagini magnetostratigrafiche, che hanno evidenziato una magnetizzazione negativa dei depositi fossiliferi di Pirro Nord.[4] Oltre ai vertebrati fossili, sono stati ritrovati molti manufatti litici.
Gli scavi di Pirro Nord hanno portato alla luce reperti di 800.000 anni fa, che sono la più antica testimonianza della presenza dell'uomo in Europa e convalidano l'ipotesi che gli ominidi siano giunti in Europa da Oriente e non dallo stretto di Gibilterra.[4]
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 276 2,02%
Albania 190 1,39%
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate ad Apricena
- Matteo Salvatore (1925 - 2005), musicista folk
- Marcello Pirro (1940-2008), poeta, scultore e pittore
- Cristina D'Avena (1964), cantante
- Alessandro Potenza (1984), calciatore
[modifica] Eventi
La festa patronale della Madonna dell'Incoronata si tiene in primavera: l'ultimo sabato del mese di Aprile la statua della Madonna viene trasferita dal santuario, eretto fuori dal paese, alla chiesa madre. La festa vera e propria si svolge nell'ultima domenica di maggio. Il venerdì precedente, nel pomeriggio, la statua è portata per alcune strade del paese, e durante la processione si incendiano diverse batterie, e così avviene anche durante la processione del mattino della domenica. La festa termina il lunedì sera, quando la statua della Madonna torna al santuario.
Importante è anche la festa di Sant'Antonio di Padova che si svolge il 13 giugno, la festa della Madonna del Carmine il 16 luglio, la festa della S. Famiglia il 12 e 13 agosto, la festa di San Pio da Pietrelcina il 23 settembre nonché la festa della Madonna del Rosario, che si tiene la prima domenica di ottobre. In agosto si svolgono numerose sagre e feste paesane e questo richiama molti apricenesi che vivono lontano. Tra gli eventi spiccano le feste dei tuselli, del pan cotto, del pane abbrustolito, del melone e del granocotto.
L'evento estivo di maggiore importanza è, tuttavia, la rassegna musicale Suonincava intorno alla metà di agosto, nella Cava Pizzicoli in occasione della quale dal 2000 si sono esibiti diversi cantautori italiani di successo.
[modifica] Economia
La maggior parte dell'economia ruota intorno alle cave di pietra. La pietra di Apricena, insieme a quella di Poggio Imperiale, oltre a essere impiegata come materiale di costruzione in Italia, viene frequentemente esportata all'estero, principalmente in Germania, Giappone e Cina. Di recente è stata massicciamente utilizzata per realizzare la nuova chiesa di padre Pio a San Giovanni Rotondo.
Le colture principali sono cereali, uva e olivo.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Vito Antonio Zuccarino (Partito Democratico) dal 29/05/2007 (2º mandato)
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dati "Ilmeteo.it"
- ^ a b Redazione Biblioteca "Magna Capitanata", 2008
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Apricena su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Apricena")