Castelluccio dei Sauri

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Castelluccio dei Sauri
comune
Castelluccio dei Sauri – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Foggia-Stemma.png Foggia
Amministrazione
Sindaco Antonio Del Priore (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 41°18′00″N 15°29′00″E / 41.3°N 15.483333°E41.3; 15.483333 (Castelluccio dei Sauri)Coordinate: 41°18′00″N 15°29′00″E / 41.3°N 15.483333°E41.3; 15.483333 (Castelluccio dei Sauri)
Altitudine 284 m s.l.m.
Superficie 51,47 km²
Abitanti 2 144[1] (31-12-2010)
Densità 41,66 ab./km²
Comuni confinanti Ascoli Satriano, Bovino, Deliceto, Foggia, Lucera, Orsara di Puglia, Troia
Altre informazioni
Cod. postale 71025
Prefisso 0881
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 071015
Cod. catastale C198
Targa FG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castelluccesi
Patrono san Salvatore
Giorno festivo 6 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelluccio dei Sauri
Posizione del comune di Castelluccio dei Sauri nella provincia di Foggia
Posizione del comune di Castelluccio dei Sauri nella provincia di Foggia
Sito istituzionale

Castelluccio dei Sauri (Castellùzze in dialetto foggiano[2]) è un comune italiano di 2.087 abitanti della provincia di Foggia, in Puglia.

Sorge sulle prime propaggini del Subappennino Dauno.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antico popolamento del territorio di Castelluccio dei Sauri è attestato dalla presenza di diverse steli daune, molte delle quali recanti decorazioni antropomorfe stilizzate. Incerta è invece l'identificazione con l'oppidulum di epoca romana, ricordato da Orazio nella quinta Satira, come anche con alcuni insediamenti bizantini.

Il primo documento certo è la donazione con la quale nel 1118 il normanno Roberto II di Loritello donava al capitolo della chiesa di Bovino il feudo di Castelluccio. Nel 1273 questo fu possedimento del conte di Lecce Ugo di Brienne. Nel 1324 Roberto d'Angiò riconfermò i privilegi del capitolo di Bovino.

Tra la fine del XIV secolo e la prima metà del XV, l'abitato andò incontro ad un periodo di spopolamento: solo nel 1446 venne ripopolato da una sessantina di famiglie provenienti dall'Albania che introdussero il culto greco-ortodosso. Distrutto dal viceré Pietro di Toledo nel 1549, divenne feudo della famiglia Guevara nel 1564 e tale rimase sino alle leggi eversive della feudalità del primo Ottocento.

Castelluccio fu gravemente danneggiato dal terremoto del 23 novembre 1980.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Gerardo
  • Chiesa del SS. Salvatore
  • Chiesa della Madonna delle Grazie
  • Pozzo di Annibale

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

A Castelluccio dei Sauri risiedono 175 cittadini stranieri, pari all'8,39% della popolazione. Le nazionalità più numerose sono:[4]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 170.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Statistiche demografiche Istat al 31 dicembre 2010.

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