Mattinata
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| Mattinata | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 80 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 72,81 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 89,8 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Monte Sant'Angelo, Vieste | ||||||||
| CAP: | 71030 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0884 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 071031 | ||||||||
| Codice catasto: | F059 | ||||||||
| Nome abitanti: | mattinatesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Maria della Luce | ||||||||
| Giorno festivo: | 15 settembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Mattinata (in mattinatese Matnèt) è un comune di 6.540 abitanti in provincia di Foggia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano.
In epoca greca si chiamava Apeneste (fonte Claudio Tolomeo e divenne in epoca romana Matinum (fonti Orazio e Lucano).
Rinomata stazione balneare garganica, per la qualità delle sue acque di balneazione è stata più volte insignita della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education.
La presenza straniera al 1° Gennaio 2007 (dati ISTAT) è di 84 persone. Dei quali 32 maschi e 52 femmine. Prevalentemente nella fascia d'età fra gli 0-45 anni.
Indice |
[modifica] Geografia
Situata all'interno del Parco Nazionale del Gargano, si estende su di una superficie di quasi 72 km². Il centro abitato è adagiato in una conca verdeggiante di ulivi circondata da mare e boschi. Il tratto di mare che va da Mattinata a Vieste è rinomato per le sue bianche falesie, per i faraglioni e per i suoi anfratti e grotte alcune delle quali ancora non completamente esplorate.
Mattinata è adagiata su due colline, Coppa Madonna e Castelluccio, circondata dal Monte Saraceno a sud, dal Monte Sacro a Nord, dalla pianura di uliveti e dal mare ad est e da Monte Sant'Angelo ad ovest.
Nel suo territorio si possono rinvenire 61 specie di orchidee, alcune delle quali crescono esclusivamente nella zona, che costituiscono un'attrattiva per appassionati e studiosi di botanica.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi le voci Apeneste e Matinum. |
In principio col nome greco di Apeneste (significa "che nasce" o "che sorge" - con chiaro riferimento alla posizione nel quale si trovava il villaggio ovvero ad est dove nasce il sole) sorse in zona Agnuli come piccolo emporio per il commercio fra le popolazioni daune (di origine illirica, precisamente gli Japigi, che abitavano l'intero Gargano sin dalla fine del II millennio), presenti in loco su Monte Saraceno, e i navigatori greci.
Il villaggio ebbe da sempre una vocazione agricola.
In seguito alla colonizzazione romana dell'Apulia - conseguente alla vittoria su Pirro (275 a.C.) -, il villaggio di Apeneste prese il nome di Matinum (derivante dalla dea del mattino Mater Matuta poiché il villaggio era esposto ad Est), della quale si possono ammirare gli scavi in prossimità del porto turistico. In seguito alle incursioni saracene (oppure ad un fortissimo terremoto - con conseguente maremoto) il villaggio di Matinum venne distrutto e in seguito abbandonato definitivamente.
L'attuale centro cittadino (Mattinata) sorge sulle colline antistanti la baia (forse coscienti dei rischi dovuti alla vicinanza del mare...), il quale iniziò a svilupparsi grazie ad alcuni Montanari che, per la salubrità dell'aria e per il clima mite, "scesero a valle" (a flussi regolari) a partire dal XVI secolo.
[modifica] Quartieri
I quartieri che costituiscono il paese di Mattinata sono: Coppa Madonna, Iunno, Concezione, Castelluccio, Coppa, Lamione, Chicco e Incoronata.
[modifica] Centro storico
Il centro storico del paese presenta tracce delle abitazioni dei primi civitas. Mentre quelle in muratura sono di epoca risalente il XVIII secolo, le caratteristiche costruzioni basse di pietra bianca appartengono a periodi precedenti, i cosiddetti "pagliai". Uno dei palazzi storici è sicuramente Palazzo Mantuano, sede della biblioteca multimediale comunale. A passeggio tra le piccole e strette vie di questo storico quartiere, risalendo le numerose scalinate in pietra, specie nelle ore serali, si riesce ancora a cogliere le affascinanti e a volte misteriose atmosfere di tempi lontani.
[modifica] Da ricordare
Nella baia di Mattinata naufragò in seguito ad una tempesta Archita di Taranto (filosofo, matematico, politico, scienziato, stratega, musicista, astronomo, uomo di stato nonché generale greco antico), come ci riferisce il poeta Orazio "...Te maris et terrae numeroque carentis harenae / mensorem cohibent, Archyta, / pulveris exigui prope litus parva Matinum / munera..." (Traduzione: "...Te misuratore del mare e della terra e delle immensurabili arene, coprono, o Archita, pochi pugni di polvere presso il lido Matino...").
Sul Monte Saraceno una necropoli di 500 tombe testimonia la presenza della civiltà della Daunia di cui numerosi reperti sono conservati nel museo civico di Mattinata e in quello di Manfredonia.
Sul Monte Sacro (874 m s.l.m.) si possono ammirare i ruderi di un'antichissima abbazia benedettina. Di difficile accesso, raggiungibile soltanto attraverso un sentiero che si inerpica per la montagna, di essa si conservano ancora le mura di cinta, numerosi capitelli e archi. L'intero complesso, composto da una chiesa abbaziale a tre navate e dal convento, è in stile romanico. Al suo interno vi era una cappella dedicata a San Michele Arcangelo e un battistero a pianta quadrata. Le prime tracce dell'esistenza dell'abbazia risalgono al 1058: una bolla di Stefano IX, designava Monte Sacro come cella dell'Abbazia Benedettina di Santa Maria di Calena a Peschici. Divenne Abbazia nel 1138 ed ebbe vasti possedimenti, tanto che la sua influenza si estendeva fino al Tavoliere delle Puglie. Intorno al 1300 iniziò il suo declino. Terremoti e saccheggi hanno fatto di essa quella che oggi ammiriamo.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Attività economiche
Mattinata vive principalmente di turismo ma l'allevamento di bestiame e l'agricoltura occupano un numero considerevole di addetti soprattutto durante i mesi di magra turistica. La coltura principale di tutto il territorio è l'ulivo, ma sono ancora presenti in buona quantità mandorle, fichi, fioroni, prugne, melecotogne, melograni, cachi, agrumi e tantissimi fichi d'india che in estate colorano di rosso i puntoni. Nelle campagne mattinatesi crescono allo stato selvatico capperi, asparagi, origano, funghi che possono essere raccolti in estate nelle annate piovose ma anche in pieno inverno quando le condizioni climatiche lo consentono.
L'allevamento invece riguarda piccole aziende con un numero di capi da essere gestito principalmente dai componenti del nucleo familiare, e riguardano bovini di razza podolica o nostrana ma anche bovini di razza meticcia; capre di razza garganica di colore nero con grosse corna; ma anche maiali, asini, muli, cavalli, pecore e galline, tutti allevati principalmente allo stato brado.
[modifica] Festeggiamenti
Mattinata celebra la festa patronale dedicata a Santa Maria della Luce nelle giornate 14-15-16 di settembre. La festa inizia ufficialmente la mattina del 14, annunciando l'evento con fuochi pirotecnici e suono di campane. Per le vie cittadine passa "la banda" che annuncia l'inizio dei festeggiamenti. La via principale del paese, Corso Matino, viene addobbata con delle arcate di luci. Per l'occasione arrivano venditori di dolci tipici, giocattoli e giostrai. Il programma dei festeggiamenti prevede di solito concerti di musica classica e leggera.
Molta suggestiva è la processione che si tiene l'ultimo giorno. Essa si snoda per le vie cittadine, portando in mostra il quadro che raffigura la Madonna ma anche le statue di Sant'Antonio e di San Michele Arcangelo. Tutto si conclude a sera inoltrata con lo spettacolo di fuochi pirotecnici. Il 21 settembre (San Matteo) i mattinatesi si raccolgono in una piccola chiesa situata in località funni per dare onore al Santo e questo avviene ogni anno. L'ultimo sabato di ogni aprile mentre si festeggia la Madonna dell'Incoronata,una processione parte da Mattinata per raggiungere la chiesetta fuori paese!
[modifica] Località
La baia di Vignanotica è una spiaggia di ciottoli, caratterizzata dalla presenza di molteplici grotte scavate dal mare nella costa alta, a cira 13 km da Mattinata in direzione di Vieste. Si raggiunge attraverso un sentiero costeggiato da pini d'Aleppo e macchia mediterranea, un tempo l'accesso era solo via mare. Il luogo è anche conosciuto come baia dei Gabbiani per il notevole numero di questi uccelli.
Di particolare bellezza e importanza a livello mondiale è Baia dei Mergoli (o dei Faraglioni), fra Mattinata e Vignanotica. La presenza delle alte scogliere, dei "due Faraglioni" (residui di roccia calcarea lavorati dalla natura), delle foreste di pini e della spiaggia di ciottoli bianchi, è emblema del territorio costiero del Gargano, e uno dei posti della Puglia più rinomati e conosciuti.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Angelo Iannotta (lista civica) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0884 559097
Posta elettronica: info@comune.mattinata.fg.it
[modifica] Tutti i sindaci dal 1955 a oggi
Scirpoli Giuseppe, Fischetti Lorenzo, Prencipe Francesco Paolo, Arena Berardino, Ciuffreda Francesco, Argentieri Giuseppe,Totaro Luigi,Di Bari Michele, Piemontese Biagio, Piemontese Gianfranco, Iannotta Angelo.



