Faraglione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I faraglioni di Capri

Un faraglione è uno scoglio roccioso a forma di picco che emerge dall'acqua nei pressi della costa. I faraglioni sono causati dall'azione erosiva del moto ondoso delle acque poco profonde. Tale attività, che prende il nome di abrasione marina, è largamente preparata e agevolata da diversi fenomeni che possono interessare le zone costiere, essi comprendono: l'alterazione chimica delle rocce a contatto con l'acqua salata, la disgregazione meccanica operata dagli agenti esogeni e l'azione degli organismi perforatori (quali, ad esempio, i molluschi litodomi). L'azione del moto ondoso è particolarmente efficace lungo le coste con acque poco profonde, laddove le onde di oscillazione per attrito col fondo si trasformano in onde di traslazione. Si originano così i frangenti, che sono in genere tre volte più alti dell'onda in mare aperto e possono arrivare, nei periodi di forte burrasca, fino ad altezza di una cinquantina di metri. Con il moto di trasporto delle masse d'acqua, essi demoliscono le rocce, non solo per l'enorme pressione (fino a 30.000 kg/cm³), ma anche con l'aiuto dei materiali che lanciano contro la costa, dando luogo ad incisioni, nicchie, caverne, arcate, guglie o scogli particolari come i faraglioni, le cui forme caratteristiche dipendono in larga misura dalla resistenza che le rocce possono opporre a questa opera distruttiva.

La notevole forza d'urto dei frangenti agisce con particolare forza sulle fessure, sui giunti di stratificazione, sui punti di debolezza delle rocce rappresentati da cambiamenti litologici, aprendo varchi e fratture che si allargano progressivamente: l'acqua, spinta violentemente in queste aperture, comprime le masse d'aria in esse contenute e ritirandosi determina la loro rapida espansione con forza addirittura esplosiva. Le rocce, subendo questa duplice azione di compressione e decompressione, vengono dapprima fratturate, quindi separate e strappate in blocchi e frammenti di tutte le dimensioni.

Sono tipici delle coste rocciose del Mediterraneo; in Italia i più celebri sono i faraglioni di Capri e quelli di Acitrezza (immortalati da Giovanni Verga ne I Malavoglia e in Fantasticheria), ma se ne ammirano di pittoreschi anche all'isola del Giglio (a sud del golfo di Giglio Campese), nel promontorio del Conero, alle Eolie, a Pantelleria, a Scopello presso Castellammare del Golfo, a Mattinata in provincia di Foggia (dove ve n'è uno che, usurato al centro dalla forza erosiva, si stampa nella mente come un arco romano) e nel Salento nella località di Torre Sant'Andrea.

Lungo la costa sudoccidentale della Sardegna prospiciente Nebida e Masua, comune di Iglesias, sono inoltre presenti cinque faraglioni di cui il più grande, situato a nord, ha una struttura più complessa, risultante dalla saldatura di un blocco centrale e due torri che fiancheggiano e si appoggiano a quest'ultimo ed è chiamato "Pan di Zucchero".

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]