Bandiera Blu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Blue Flag Logo.svg

La Bandiera Blu è un riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.

Istituita nel 1987, anno europeo per l'ambiente, la campagna è curata in tutti gli stati europei dagli organi locali della FEE che, attraverso un Comitato nazionale di Giuria, effettuano delle visite di controllo delle cittadine candidate per poi proporre alla FEE Internazionale le candidature della nazione.

Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a spiagge in 48 paesi del mondo in Europa, Sudafrica, Nuova Zelanda, Canada e nei Caraibi secondo i criteri scelti dalla FEE.

La Bandiera Blu viene consegnata per due meriti: la Bandiera Blu delle spiagge certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi, mentre la Bandiera Blu degli approdi turistici assicura la pulizia delle acque adiacenti ai porti e l'assenza di scarichi fognari.

Bandiera Blu delle spiagge[modifica | modifica wikitesto]

Per l'assegnazione di una Bandiera Blu, una spiaggia deve rispondere a determinati requisiti: a tutti quelli definiti imperativi (i) e alla maggior parte di quelli definiti guida (g).

Ecco qui elencati i criteri internazionali Bandiera Blu delle spiagge per l'anno 2012.

EDUCAZIONE AMBIENTALE E INFORMAZIONE
1 Le informazioni relative agli ecosistemi costieri, aree naturali e sensibili devono essere affisse i
2 Le informazioni sulla qualità delle acque di balneazione devono essere affisse i
3 Le informazioni relative al Programma Bandiera Blu devono essere affisse i
4 Il codice di condotta relativo all’area della spiaggia deve essere affisso e le ordinanze balneari devono poter essere disponibili al pubblico, quando richieste i
5 Un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere offerte ogni anno i
QUALITA’ DELLE ACQUE
6 Conformità con i valori, previsti dalla Direttiva sulle Acque di Balneazione, relativamente ai coliformi totali, ai coliformi fecali e agli streptococchi i
7 Nessuna discarica urbana o industriale deve essere presente in prossimità della spiaggia i
8 Monitoraggio della salute delle barriere corallifere nella prossimità della spiaggia (i - Caraibi, Sud e Est Africa;CRITERIO NON APPLICABILE PER I PAESI EUROPEI, MAROCCO E CANADA)
9 Conformità alle Direttive sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico g
10 Le alghe e gli altri tipi di vegetazione dovrebbero essere lasciati decomporre sulla spiaggia a meno che non creino fastidio i
GESTIONE AMBIENTALE
11 Un Comitato di Gestione della Spiaggia deve essere istituito e deve farsi carico della creazione di sistemi di gestione ambientale e di regolari audit sui servizi e sulle strutture della spiaggia (i - Caraibi, Marocco, Sud e Est Africa, Sud Pacifico; g - Europa e Canada) g
12 La spiaggia e l’area circostante devono trovarsi nelle condizioni di massimo rispetto dei piani regolatori e della legislazione ambientale i
13 La spiaggia deve essere pulita i
14 Cestini per i rifiuti devono essere disponibili in numero sufficiente sulla spiaggia e nell’area circostante e devono essere regolarmente controllati e svuotati i
15 Servizi per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere disponibili sulla spiaggia e/o in prossimità di essa (i – Europa, Sud e Est Africa, Canada, Sud Pacifico; g – Marocco e Caraibi) i
16 I servizi pubblici sulle spiagge devono essere adeguati e puliti, le acque di scarico devono essere allacciate al sistema fognario o recapitate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata i
17 Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione di autoveicoli o motoveicoli e deve essere proibito ogni tipo di discarica i
18 Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici i
19 Le costruzioni e le attrezzature di spiaggia devono essere tenuti in buono stato di conservazione i
20 Mezzi di trasporto sostenibili devono essere promossi nell’area circostante la spiaggia g
SERVIZI E SICUREZZA
21 Un numero adeguato di personale, servizi e attrezzature di salvataggio deve essere disponibile sulla spiaggia i
22 L’equipaggiamento di pronto soccorso deve essere disponibile sulla spiaggia i
23 Ci deve essere una gestione delle diverse attività ed usi della spiaggia in modo da prevenire conflitti e incidenti i
24 Piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale devono essere predisposti i
25 L’accesso alla spiaggia deve essere sicuro i
26 La spiaggia deve essere pattugliata (g – Sud e Est Africa, Sud Pacifico, Marocco; CRITERIO NON APPLICABILE PER I PAESI EUROPEI E CANADA)
27 Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia g
28 Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere un accesso e dei servizi per disabili i
29 Una mappa con indicati i differenti servizi presenti sulla spiaggia deve essere affissa i

Bandiera Blu degli approdi turistici[modifica | modifica wikitesto]

Per l'assegnazione di una Bandiera Blu, una spiaggia deve rispondere a determinati requisiti: a tutti quelli definiti imperativi (i) e alla maggior parte di quelli definiti guida (g).

Ecco qui elencati i criteri internazionali Bandiera Blu degli approdi turistici per l'anno 2012.

EDUCAZIONE AMBIENTALE E INFORMAZIONE
1 Informazioni ambientali sulle aree naturali sensibili circostanti, sia marine che terrestri, devono essere fornite agli utenti dell’approdo i
2 Il Codice di Condotta ambientale deve essere affisso nell’Approdo Turistico i
3 Informazioni sulla Campagna e/o sui Criteri della Bandiera Blu per gli Approdi Turistici devono essere affissi i
4 L’Approdo Turistico deve proporre almeno tre attività di educazione ambientale agli utenti e allo staff i
5 L’Approdo Turistico deve mettere i propri diportisti in condizione di ottenere la Bandiera Blu Individuale i
GESTIONE AMBIENTALE
6 L’approdo deve essere dotato di un piano e di una politica ambientale. Il piano deve includere le seguenti aree tematiche: acqua, rifiuti, consumo di energia, salute e sicurezza, uso di prodotti ambientalmente compatibili, se disponibili i
7 L’approdo deve essere dotato di contenitori per la raccolta dei rifiuti tossici e/o pericolosi (vernici, solventi, reagenti chimici, batterie, oli usati, razzi, ecc.) adeguati e chiaramente identificabili. I rifiuti dovrebbero essere gestiti da ditte autorizzate e stoccati in siti accreditati per rifiuti pericolosi i
8 L’approdo deve essere dotato di cestini e/o contenitori per i rifiuti. I rifiuti devono essere gestiti da ditte autorizzate e smaltiti in siti autorizzati i
9 L’approdo deve essere dotato di contenitori per la raccolta differenziata di rifiuti quali vetro, alluminio, carta, plastica, rifiuti organici, ecc. i
10 Le Nell’approdo devono essere disponibili servizi di pompaggio delle acque di sentina g
11 Nell’approdo devono essere disponibili pompe per i servizi igienici g
12 Tutti gli edifici e le attrezzature devono essere ben mantenuti e a norma della legislazione nazionale. L’Approdo deve essere ben integrato con l’ambiente sia naturale che costruito circostante i
13 Nell’approdo devono essere disponibili servizi igienici adeguati, puliti e ben evidenziati attraverso opportuna cartellonistica, inclusi servizi di lavanderia e acqua potabile. Il trattamento delle acque di scarico deve essere affidato ad un ente autorizzato i
14 Se l’approdo ha un’area attrezzata per riparazioni o lavaggio delle imbarcazioni nessun tipo di inquinamento deve essere riversato nel sistema di acque di scarico, nel territorio e nelle acque facenti parte dell’approdo o nelle aree naturali circostanti i
15 L’approdo deve promuovere mezzi di trasporto sostenibili g
16 Il parcheggio ed il transito sono vietati all’interno dell’approdo, a meno che non sia in aree specificatamente designate i
SERVIZI E SICUREZZA
17 L’approdo deve essere dotato di attrezzature di salvataggio e pronto soccorso adeguate e ben segnalate. Le attrezzature devono essere a norma di legge i
18 Deve L’approdo deve predisporre un piano di emergenza in caso di inquinamento, incendio o altri tipi di incidenti i
19 Le informazioni utili per la sicurezza devono essere affisse i
20 Acqua ed elettricità devono essere disponibili sulle banchine, gli impianti devono essere a norma di legge i
21 L’approdo deve essere dotato di strutture e servizi per disabili g
22 Una mappa con l’indicazione dei differenti servizi deve essere affissa nell’approdo i
QUALITA’ DELLE ACQUE
23 L’approdo così come la superficie dello specchio d’acqua devono essere visivamente puliti (non deve essere riscontrata la presenza di chiazze oleose, rifiuti galleggianti, scarichi o altre evidenti tracce di inquinamento) i

Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Moneglia (GE) e Grado (GO) sono attualmente le località che hanno ricevuto più Bandiere Blu: ben 24 ciascuna in 27 edizioni.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

La pubblicazione dell'elenco delle spiagge insignite con la Bandiera Blu viene puntualmente accolta con polemiche[1][2] che ne contestano le assegnazioni. Le polemiche sono spesso dovute al fatto che diverse località, universalmente considerate splendide, non sono premiate con la Bandiera Blu. Va tuttavia ricordato che la FEE premia la sostenibilità del comune e l'impegno nell'educazione ambientale più che la bellezza delle spiagge. Inoltre, per ottenere il riconoscimento, le località devono scegliere di presentare la propria candidatura, poiché ritengono di soddisfare i criteri imperativi stabiliti dalla FEE, come, ad esempio, qualità delle acque eccellente (secondo gli standard nazionali), raccolta differenziata o allaccio degli scarichi ai depuratori.

La FEE non possiede laboratori o strumenti per effettuare analisi, e demanda il controllo alle ARPA regionali, che, in base alle stesse analisi, dichiarano la balneabilità delle acque costiere a norma di legge. Inoltre, la documentazione[3] che viene richiesta alle amministrazioni locali è basata su autocertificazione, che espone al potenziale rischio di mistificazioni. A tale proposito, per attività come quelle di educazione ambientale deve essere fornito materiale informativo di supporto, mentre, per tutto ciò che può essere dimostrato con dati ufficiali, deve essere fornita la relativa documentazione, come ad esempio il MUD, i risultati ufficiali delle analisi delle ARPA o gli schemi a blocchi dei depuratori.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le (poche) bandiere blu della Liguria tra record e critiche - Il Sole 24 ORE
  2. ^ Il ministro e le bandiere blu: inattendibili
  3. ^ http://www.bandierablu.org/public/doc/Fee_PO_750_rev7.pdf