Monteleone di Puglia

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Monteleone di Puglia
comune
Monteleone di Puglia – Stemma Monteleone di Puglia – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Foggia-Stemma.png Foggia
Amministrazione
Sindaco Carmelo Morra (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 41°10′00″N 15°16′00″E / 41.166667°N 15.266667°E41.166667; 15.266667 (Monteleone di Puglia)Coordinate: 41°10′00″N 15°16′00″E / 41.166667°N 15.266667°E41.166667; 15.266667 (Monteleone di Puglia)
Altitudine 850 m s.l.m.
Superficie 36,04 km²
Abitanti 1 044[1] (31-01-2013)
Densità 28,97 ab./km²
Comuni confinanti Accadia, Anzano di Puglia, Ariano Irpino (AV), Panni, San Sossio Baronia (AV), Sant'Agata di Puglia, Savignano Irpino (AV), Zungoli (AV)
Altre informazioni
Cod. postale 71020
Prefisso 0881
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 071032
Cod. catastale F538
Targa FG
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona E, 2 714 GG[2]
Nome abitanti monteleonesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteleone di Puglia
Posizione del comune di Monteleone di Puglia nella provincia di Foggia
Posizione del comune di Monteleone di Puglia nella provincia di Foggia
Sito istituzionale
« L'aria di questa terra è perfettissima, ma fredda, e ventilata. »
(Tommaso Vitale)

Monteleone di Puglia (Munteleòne in dialetto foggiano) è un comune italiano di 1.044 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Con i suoi 850 m s.l.m. è il secondo comune più alto della Puglia dopo Faeto ed è situato sui monti del Subappennino Dauno. Occupa una posizione a cavallo tra le province di Avellino e di Foggia, dista circa 60 km da entrambi i capoluoghi.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Monteleone di Puglia Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. min. mediaC) 0,3 -0,5 2,4 5,8 9,0 13,6 14,6 16,9 0,0 0,0 0,0 0,0 -0,1 5,7 15,0 0,0 5,2
Giorni di pioggia 9 7 8 12 8 5 6 2 0 0 0 0 16 28 13 0 57

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del paese possono essere datate intorno al 1024.[senza fonte]

Nel tardo medioevo, queste terre furono al centro di importanti conflitti religiosi e divennero luogo di ospitalità per tanti perseguitati in fuga a causa della propria fede religiosa.[senza fonte] Nel 1285, per privilegio di Carlo I d'Angiò, fu venduta come demanio feudale e durante il regno di Ladislao I dipende amministrativamente da Ariano Irpino ma ebbe la sua libertà nel 1588. Nel Quattrocento Monteleone assume grossomodo la struttura urbanistica attuale, viene costruito il castello e la chiesa viene elevata a parrocchia.

I monteleonesi, in conseguenza delle alterne vicende politiche del tempo, chiedono di essere nuovamente inglobati nel feudo di Ariano. In questi anni è costruita la dimora baronale con l’utilizzo delle tasse pagate dagli abitanti.

Nel 1588, viene eretto un monumento a ricordo dell’autonomia.

Nel XVII secolo Monteleone viene amministrato dai Platti che mantengono la signoria per quasi un secolo. Questo periodo è di ripresa per il paese: viene costruita la chiesa madre, non aumentano le tasse e l’agricoltura prende slancio. Con le leggi napoleoniche il feudo viene diviso tra le Università dei Beni e i Bracciali.[non chiaro]

Età contemporanea[modifica | modifica sorgente]

Con l’unificazione d’Italia, per oltre 25 anni, diventa sindaco Luciano Trombetti. Egli tesse diplomatici rapporti con i briganti, specialmente con il brigante monteleonese Rocco Lamanna. Ristabilisce i rapporti con il clero, fa restaurare la Chiesa Madre, quotizza i terreni demaniali. In quegli anni vengono aperti il servizio postale, la ricevitoria con telegrafo, viene eretto il campanile della chiesa madre e iniziano i lavori di trasformazione del municipio. Con la comparsa sulla scena politica del dott. Squillante, il volto del paese cambia. Nei suoi circa trent’anni di governo migliorano le strade, vengono realizzate nuove fognature, viene implementata la villa comunale.

Dagli anni Cinquanta del secolo passato, l’emorragia emigratoria colpisce il Meridione e i Comuni del Preappennino dauno e Monteleone registra un flusso emigratorio tra i più alti della Capitanata.

Il comune è entrato a far parte della provincia di Foggia solo nel 1929, facendo parte prima di quella di Avellino[3]. Il Comune di Monteleone di Puglia fa parte della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Le origini del toponimo sono avvolte nel mistero. Una spiegazione ipotizza che derivi da Monlione, simile alla pronuncia dialettale oggi ancora in uso: Munt Lion. Questo termine sarebbe legato all’arrivo su questo monte dei lionesi. Secondo un'altra ipotesi il nome Monteleone scaturisce dalla presenza di leoni in tempi lontanissimi e che la configurazione montuosa del luogo, coperto di boschi, ne suggerisce il nome.[senza fonte]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Monteleone di Puglia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Popolazione residente al 31 gennaio 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto Legge 24 gennaio 1929, n. 106, art. 1
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]