Stasera a casa di Alice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stasera a casa di Alice
Titolo originale Stasera a casa di Alice
Paese di produzione Italia
Anno 1990
Durata 125 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Carlo Verdone
Soggetto Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Filippo Ascione, Carlo Verdone
Sceneggiatura Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Filippo Ascione, Carlo Verdone
Produttore Mario Cecchi Gori, Vittorio Cecchi Gori per Cecchi Gori Group Tiger
Distribuzione (Italia) Penta Film
Fotografia Danilo Desideri
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Vasco Rossi
Scenografia Virginia Vianello
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Stasera a casa di Alice è un film del 1990 diretto ed interpretato da Carlo Verdone, affiancato nel cast da Sergio Castellitto ed Ornella Muti.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Saverio e Filippo sono due cognati che gesticono l'agenzia di viaggi religiosi "Urbi et Orbi", di proprietà delle mogli. Saverio è un uomo ordinato, disciplinato nel lavoro e devoto alla consorte, mentre Filippo sta attraversando una crisi coniugale: sua moglie Gigliola ha scoperto una tresca con un'altra donna e lo ha cacciato di casa, incaricando poi Saverio di andare a recuperarlo.

Indagando sulla faccenda, Saverio scopre che Filippo ha letteralmente perso la testa per la bellissima Alice, attrice e doppiatrice di film porno, al punto di concederle in uso un magazzino di proprietà dell'agenzia in cui la ragazza va a vivere con la fragile sorella Valentina, affetta da una grave forma di depressione. Non senza difficoltà Saverio riesce a convincere Filippo a tornare a casa, inscenando un finto tentativo di suicidio di Gigliola e della figlia, facendo sorgere nel cognato devastanti sensi di colpa.

Decide poi di incontrare Alice per indurla a non cercare più Filippo, ma nel farlo se ne innamora a sua volta, iniziando a frequentare la casa piena di gente a tutte le ore, tra goliardate e pazze feste. Filippo è devastato dalla mancanza di Alice e casualmente scopre la doppia vita di Saverio (complice un nastro audio "compromettente" dimenticato da quest'ultimo in agenzia), andando su tutte le furie.

I due cognati, a questo punto, fanno una specie di patto accordandosi per frequentare Alice a turno, ma la situazione precipita: troppo impegnati a mettersi reciprocamente i bastoni tra le ruote, non si accorgono che in realtà Alice non ricambia i sentimenti di nessuno dei due e non ha nessuna intenzione di concedersi. Le famiglie di Saverio e Filippo si ritroveranno definitivamente sfasciate e i cognati finiranno per dividere una squallida stanza di motel per tornare poi a casa solo dopo la partenza di Alice dalla città, a causa del suicidio di Valentina.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è opera di Vasco Rossi e Gaetano Curreri e non è mai stata pubblicata ufficialmente. I brani sono però rintracciabili nella discografia di Vasco e degli Stadio, ad esempio nei casi dei brani Non mi va (presente in C'è chi dice no del 1987, Dillo alla luna (presente in Liberi liberi del 1989), La fontana di Alice ed Al tuo fianco (presente in Il canto delle pellicole del 1996) ed in fine, utilizzata per i titoli di coda Guarda dove vai (unico inedito dell'album live Fronte del palco del 1990).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nella scena del tentato suicidio di Valentina dentro alla macchina di Saverio c'è un evidente errore: Alice spacca con un sasso il vetro anteriore di destra per aprire la macchina e soccorrere Valentina e poi Saverio apre lo sportello del guidatore ed entra nella macchina senza che Alice abbia tolto la sicura.
  • Durante la scena ambientata a casa di Alice, dove Saverio si reca per sollecitarla a terminare la storia con Filippo, è stato reso un omaggio alla memoria di John Belushi. Tra la folla si può notare un ragazzo nelle vesti del blues brother, il quale, poche sequenze dopo, avrà un breve scambio di battute con Alice.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema