Ma che colpa abbiamo noi
| Ma che colpa abbiamo noi | |
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I protagonisti in una scena del film |
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| Titolo originale | Ma che colpa abbiamo noi |
| Paese | Italia |
| Anno | 2003 |
| Durata | 120 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia |
| Regia | Carlo Verdone |
| Soggetto | Carlo Verdone - Pasquale Plastino - Piero De Bernardi - Fiamma Satta |
| Sceneggiatura | Carlo Verdone - Pasquale Plastino - Piero De Bernardi - Fiamma Satta |
| Fotografia | Danilo Desideri |
| Montaggio | Claudio Di Mauro |
| Effetti speciali | Claudio Napoli |
| Musiche | Lele Marchitelli |
| Scenografia | Maurizio Marchitelli |
| Interpreti e personaggi | |
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| Premi | |
Ma che colpa abbiamo noi è un film del 2003 diretto da Carlo Verdone. Il titolo del film richiama quello di una canzone dei The Rokes del 1966 [1].
Indice |
[modifica] Trama
Otto persone frequentano lo stesso gruppo psicoterapico, tenuto da una vecchissima analista. Durante una seduta, la professionista, immobile e in silenzio - fedelmente all'ortodossia psicoanalitica - nella conduzione del gruppo, muore per arresto cardiaco. Gli otto se ne accorgono solo quando, al termine dell'eccessivamente lungo e inspiegabile silenzio, vedono la sigaretta bruciarle fra le dita.
Il gruppo decide allora di proseguire l'esperienza con un altro terapeuta. La ricerca è tuttavia vana e infruttuosa, perché quelli scelti dopo una serrata consultazione telefonica fra sette partecipanti (uno ha già abbandonato il gruppo), si rivelano quantomeno non adatti. I sette decidono allora di cimentarsi in una "autoterapia" di gruppo, che verrà condotta a turno nelle case dei partecipanti (con il padrone di casa che è anche il terapeuta del giorno).
Il gruppo così condotto naufraga però poco dopo, mentre si sviluppano le vicende dei singoli personaggi, variamente intrecciate tra loro. Al termine, il gruppo si ritroverà, per via del suicidio dell'unico che aveva abbandonato la ricerca di un nuovo terapeuta (il violoncellista): lo spunto, sia pur macabro, permetterà però di scoprire che ognuno dei partecipanti è avviato verso uno scioglimento dei propri problemi personali.
[modifica] Personaggi
[modifica] Gegè
Gegè (interpretato da Carlo Verdone) è un uomo che non riesce mai ad andarsene di casa perché è subordinato al padre, a cui non riesce a ribellarsi. È separato, sua moglie e suo figlio vivono in Argentina, ed è momentaneamente fidanzato con Daria, una spagnola interpretata da Raquel Sueiro, che lo sopporta nonostante le sue crisi di nervi.
[modifica] Flavia
Flavia (interpretata da Margherita Buy) è una donna ossessionata dalle scarpe: la sua casa ne è piena, e lei ne compra sempre più. Conduce una relazione con Aldo (Rodolfo Corsato), un uomo sposato.
[modifica] Chiara
Chiara (interpretata da Anita Caprioli) è una giovane studentessa: è in terapia perché affetta da anoressia nervosa e bulimia. Vive una relazione col suo professore, ma in realtà è innamorata di un ragazzo che ha conosciuto in chat e che non ha mai incontrato.
[modifica] Ernesto
Ernesto (interpretato da Antonio Catania) è separato perché ha tradito la moglie, vive in un residence. Affetto da insonnia, riesce a dormire solo in treno. Per questo ogni notte è costretto ad architettare viaggi che, tra andata e ritorno, gli garantiscano un adeguato riposo notturno e un rientro all'inizio dell'orario di lavoro.
[modifica] Gabriella
Gabriella (interpretata da Lucia Sardo) è una donna che vuole rimanere giovane a tutti i costi, e per fare ciò frequenta locali giovanili dove incontra e poi seduce dei ragazzi, che alla fine la truffano, derubandola. Anch'essa separata, ha una figlia.
[modifica] Marco
Marco (interpretato da Stefano Pesce) è un art designer che ha scelto di frequentare quel gruppo in terapia perché, dice, non riesce ad avere rapporti interpersonali. La realtà potrebbe però essere diversa.
[modifica] Luca
Luca (interpretato da Massimiliano Amato) è un critico d'arte omosessuale. La sua tragedia personale è la tendenza a contrarre rapporti esclusivamente con uomini sposati, tendenza che lo pone sempre di fronte all'alternativa tra il rimanere in ombra, o lo sfasciare una famiglia.
[modifica] Alfredo
Alfredo (interpretato da Luciano Gubinelli) è un uomo obeso amante della musica classica (infatti suona il violoncello). Sarà il primo ad abbandonare il gruppo di terapia.
[modifica] Note
Alla realizzazione della sceneggiatura ha collaborato un vero psicoanalista (indicato nei titoli di coda). Alcuni dei personaggi del film corrispondono a reali casi clinici, così come alcuni spunti sono ripresi da fatti o eventi reali.
Uno di questi casi fu lo spunto per un evento molto singolare.
Lo psicanalista che collaborava alla sceneggiatura, per tratteggiare i classici comportamenti di una delle patologie rappresentate, si era ispirato ad un/a proprio/a paziente, omettendo ovviamente qualsiasi particolare lo rendessero riconoscibile.
Quando Verdone e gli altri autori gli diedero la sceneggiatura per una lettura ed eventuale revisione finale, si rese conto che gli sceneggiatori avevano messo al personaggio il nome, il soprannome con cui veniva chiamata in famiglia, l'età, e molte situazioni personali che erano esattamente identici al caso "reale" a cui lui si era ispirato. Quelle caratteristiche del personaggio dovettero essere riscritti con urgenza, perché la persona in questione avrebbe potuto benissimo ipotizzare (e denunciare) che lo psicanalista in questione, il suo, aveva reso di dominio pubblico la sua vicenda.
Lo psicanalista collaboratore di Carlo Verdone non seppe mai spiegarsi come accadde, anche perché gli sceneggiatori avevano operato sulla base esclusiva della propria ideazione, ed era impossibile che conoscessero la persona in questione, e, tanto meno, che citassero volontariamente dati conosciuti e così riservati.
I particolari in questione erano però molti, e questo fece pensare allo psicanalista, di estrazione jungiana, che Carlo Verdone doveva avere un "profondo contatto con l'inconscio collettivo", come solo ad alcuni veramente grandi artisti sembra accadere.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Ma che colpa abbiamo noi dell'Internet Movie Database
- Verdone e i compagni di lettino [1]
- Ma che colpa abbiamo noi [2]
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