Sono pazzo di Iris Blond

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Sono pazzo di Iris Blond
Titolo originale Sono pazzo di Iris Blond
Paese Italia
Anno 1996
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Carlo Verdone
Soggetto Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino
Sceneggiatura Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino
Produttore Vittorio Cecchi Gori, Rita Rusic
Fotografia Danilo Desideri
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Lele Marchitelli
Scenografia Maurizio Marchitelli
Interpreti e personaggi

Sono pazzo di Iris Blond è un film del 1996, diretto e interpretato dal regista Carlo Verdone.

Vista la popolarità che si era conquistata con il precedente Viaggi di nozze (1995), anche per questa nuova pellicola il regista ed attore romano sceglie come sua partner femminile Claudia Gerini.

[modifica] Trama

Romeo, cantante e musicista celebre negli anni settanta ma ormai in declino, viene lasciato dalla fidanzata: triste e depresso, si reca da una cartomante che gli predice il lieto incontro con una donna, il cui nome è quello di un fiore, che darà alla sua vita amore e serenità.

In una nave da crociera Romeo conosce Marguerite, una matura interprete belga il cui repertorio è tratto dai brani di Jacques Brel. Pensando che sia lei la donna della profezia, si lega sentimentalmente a Marguerite e va a vivere con lei a Bruxelles, anche se si rende subito conto che il rapporto con la nuova fiamma non è del tutto felice (tra le altre cose, viene comandato a bacchetta e costretto a stare a dieta).

Affamato, Romeo si reca furtivamente in un fast food e qui incontra Iris, cameriera italiana emigrata in Belgio con il padre. A poco a poco inizia a frequentarla e scopre che ella scrive versi e canzoni: estasiato dalle parole ed innamorato della ragazza, l'ex musicista lascia Marguerite e va a vivere da Iris, formando con lei un nuovo gruppo musicale di successo: Iris Blond and the Freezer.

Dopo alcune trionfali esibizioni del duo, arriva per Iris una grossa occasione professionale che può essere colta solo a patto che ella lasci Romeo, sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista professionale. L'uomo inizialmente crede che la partner, che deve a lui tutta la sua fortuna, non avrà mai il coraggio di abbandonarlo. Alla stazione si volta con le spalle verso il treno sperando fino all'ultimo che la ragazza rimanga, ma, quando si volta nuovamente per parlarle, il treno per Parigi è già partito. Iris, così, ha accettato l'offerta e Romeo si rende conto che, nel mondo dello spettacolo, la riconoscenza non esiste.

L'ultima scena vede Romeo su un palco vestito di bianco circondato da un pubblico attento mentre canta, accompagnadosi con le tastiere, una delle canzoni tratte del repertorio di "Iris Blond and the Freezer"; una voce lo ha appena presentato in lingua francese.

[modifica] Curiosità

  • Iris Blond avrebbe dovuto chiamarsi Iris Love, ma un reale personaggio di tal nome ne impedì l'utilizzo.
  • Quando canta interpretando The Freezer Verdone è doppiato dal cantautore Andrea Chimenti.
  • Il film comprende un cameo di Mino Reitano, che interpreta se stesso con discreta autoironia.

[modifica] Collegamenti esterni

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