Un sacco bello

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Un sacco bello
Un sacco bello Ruggero.png
Carlo Verdone nei panni di Ruggero
Titolo originale Un sacco bello
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1980
Durata 97 min
Colore colore (Eastmancolor)
Audio sonoro (mono)
Genere commedia
Regia Carlo Verdone
Soggetto Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Carlo Verdone
Sceneggiatura Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Carlo Verdone
Produttore Romano Cardarelli
Produttore esecutivo Sergio Leone
Casa di produzione Medusa Produzione
Distribuzione (Italia) Medusa Distribuzione
Fotografia Ennio Guarnieri
Montaggio Eugenio Alabiso
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Roberto Mangoni, Carlo Simi
Costumi Carlo Simi
Trucco Vincenzo Cardella, Alfredo Marazzi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Un sacco bello è un film del 1980 diretto e interpretato da Carlo Verdone. Costituisce il fortunato esordio come regista di Verdone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Verdone interpreta tre personaggi in una Roma ferragostana, assolata e deserta.

Enzo

Enzo, irriducibile ragazzo quasi trentenne, privo di amici, disperatamente in cerca di compagnia per un "tour del sesso" in Polonia, recando con sé penne biro e calze di seta, riesce a convincere un demotivato Sergio. Partendo a bordo di una Fiat Dino spider nera, i due incrociano senza conoscersi altri due personaggi, l'hippie Ruggero e la sua compagna Fiorenza. Appena fuori città Sergio somatizza le sue insicurezze con un fortissimo malore ed Enzo si trova costretto a far tappa in un ospedale dove intrattiene infermieri e portantini con mirabolanti racconti di sue avventure, mentre il ricovero del suo amico per calcolosi biliare fa sfumare per sempre il viaggio.

Leo

Leo è un ingenuo e goffo ragazzone trasteverino ossessionato dalla madre che lo sta aspettando in vacanza al mare, ma sotto casa incontra Marisol, una ragazza spagnola in vacanza ed in difficoltà, e si lascia convincere ad accompagnarla per Roma, fino ad ospitarla in casa ed organizzare una piacevole cena in terrazza. Sebbene sorga del feeling tra i due, sul più bello suona alla porta il fidanzato di lei.

Ruggero

Ruggero, convinto di aver avuto una visione mistica, vive ritirato in una "comune" nei pressi di Città della Pieve, professando l'amore libero ed il distacco dal mondo materialistico. A Roma, con i confratelli e la fidanzata Fiorenza, facendo la questua ad un incrocio, reincontra suo padre, che lo invita a passare un pomeriggio in casa allo scopo di convincerlo a redimersi. La coppia s'intrattiene con alcune persone - dei veri personaggi caricaturali, sempre interpretati da Verdone - che il padre invita sperando nel loro aiuto, come il prete Alfio, il cugino Anselmo ed un autoritario professore, ma il tutto si trasforma in un comico dialogo tra sordi.

Epilogo. Nel pieno della notte echeggia un boato nella Capitale per un attentato terroristico. Enzo sta cercando ancora qualcuno con cui partire. Leo si sveglia di nuovo solo. Ruggero si congeda da suo padre per tornare nella comunità. Il mattino dopo, con un quadretto patetico di Leo in procinto di raggiungere sua madre, riprende la vita di prima.

Altri titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Fun Is Beautiful (titolo internazionale)

Location[modifica | modifica wikitesto]

Gli esterni sono girati a Roma, rispettivamente presso:

  • Porta Settimiana, a Trastevere, casa di Leo e strada di incontro con Marisol.
  • Piazza di Santa Maria in Trastevere, ostello della gioventù.
  • Bioparco, ex giardino zoologico di Roma.
  • L'attuale Via Luigi Petroselli, luogo di incontro e di congedo tra Ruggero ed il padre, all'epoca con diversa toponomastica.
  • Porta San Paolo, dove il padre di Ruggero telefona da una cabina pubblica.
  • Luogo di incontro di Sergio ed Enzo presso il famoso Palo della Morte, attualmente rimosso, è via Giovanni Conti sito nel quartiere di Vigne Nuove, nel quadrante nord di Roma, nei pressi del nuovo centro commerciale della Bufalotta[1] e non, come ricordato nei contenuti speciali del dvd, in via Erminio Spalla nel quartiere di Roma 70, nei pressi del quartiere EUR. Renato Scarpa che interpretava Sergio mostra in un'intervista come la zona sia stata negli anni abitata e rivalutata e non più desolata come lo era all'epoca del film.[2].
  • Via Cassia Veientana (Cassia bis), sede del breve tragitto di Enzo e Sergio.
  • Ospedale San Gallicano in Trastevere[3], luogo di ricovero di Sergio.
  • Piazza dei Partigiani, davanti alla Stazione Ostiense, sede dell'appuntamento finale di Enzo con l'amico di Martucci.
  • Via Giuseppe Garibaldi, nei pressi di Porta Settimiana a Trastevere, scena del commiato di Leo ed inquadratura dei titoli di coda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ il Davinotti
  2. ^ Intervista a Renato Scarpa nei Contenuti Speciali del DVD del film
  3. ^ Un sacco bello (1980) - Forum - il Davinotti

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