Andrea Giani

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Andrea Giani
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Dati biografici
Nome Andrea Giani
Nato 22 aprile, 1970
Napoli
Paese {{{paese nascita}}}
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza 196 cm
Peso {{{peso}}} kg
Dati agonistici
Disciplina Pallavolo
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo centrale, poi allenatore
Squadra M. Roma Volley
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1982-1984 Polisportiva Sabaudia
Squadre di club
1984-1985 Polisportiva Sabaudia
1985-1996 Pallavolo Parma
1996-2007 Pallavolo Modena
Nazionale
1988-2005 Bandiera dell'Italia Italia 474
Carriera da allenatore
2007-2008 Pallavolo Modena A1
2008-2009 M. Roma Volley A2
Incontri disputati

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Palmarès
Bandiera olimpica   Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Bronzo Sidney 2000
Argento Atene 2004
  Campionati mondiali di pallavolo maschile
Oro Rio De Janeiro 1990
Oro Atene 1994
Oro Tokyo 1998
  Campionati europei di pallavolo maschile
Argento Berlino 1991
Oro Turku 1993
Oro Atene 1995
Bronzo Eindhoven 1997
Oro Vienna 1999
Oro Berlino 2003
  World League di pallavolo
Oro Milano 1991
Oro Genova 1992
Bronzo San Paolo 1993
Oro Milano 1994
Oro Rio De Janeiro 1995
Argento Rotterdam 1996
Oro Mosca 1997
Oro Mar Del Plata 1999
Oro Rotterdam 2000
Bronzo Madrid 2003
Argento Roma 2004
  Coppa del Mondo di pallavolo
Oro Giappone 1995
Bronzo Giappone 1999
Argento Giappone 2003
  Grand Champions Cup FIVB
Oro Tokyo 1993
  World Superfour
Oro 1994

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Statistiche aggiornate al 24 novembre 2006

Andrea Giani (Napoli, 22 aprile 1970) è un ex pallavolista e allenatore di pallavolo italiano.

È l'atleta che ha collezionato più presenze in una Nazionale azzurra di uno dei principali sport di squadra[1]; insieme ad Andrea Gardini e a Julio Velasco è uno dei tre italiani incluso nella Hall of Fame del volley, che ha sede nel museo di Holyoke.[2]

Indice

[modifica] Dal canottaggio alla pallavolo

Il padre Dario Giani (prima voga dell'otto italiano alle Olimpiadi di Tokyo), allenatore dei canottieri delle Forze Armate, portò spesso con sé il figlio durante gli allenamenti, trasmettendogli la passione per questo sport in cui ottenne ottimi risultati: 79 vittorie su 80 gare disputate.

I primi approcci con la pallavolo avvennero nella palestra della scuola media di Sabaudia: furono Claudio Di Coste e Saverio Baio, allenatore e palleggiatore del Sabaudia ad entusiasmare il giovane e a indirizzarlo verso quello sport. Dal minivolley passò in Serie D e, all'età di 14 anni, esordì in Serie A2.

[modifica] Carriera

[modifica] Pallavolista

Nel 1985, richiesto dalla Pallavolo Parma, Giani si trasferì nella città ducale, dove cominciò la sua importante carriera di professionista. Finito ormai il ciclo della Santal, la società optò un ringiovanimento di tutto il settore; quindicenne, a Parma Giani conosce altri futuri campioni, come Andrea Zorzi e Andrea Lucchetta, con i quali finì per formare l'ossatura del dream team di Julio Velasco. Inserito nell'Under-18 sponsorizzata Colser, prese poi parte al campionato di Serie C. Allenato da Gian Paolo Montali, fu presto richiesto dall'allenatore della prima squadra, Aleksander Skiba, che lo aggregò al gruppo. L'anno successivo, 1986-87 fu quello dell'esordio di Montali come allenatore della prima squadra; quello che doveva essere un anno interlocutorio diventò quello della vittoria della Coppa Italia 1986-87 e del primo posto in regular season. Nella finale play-off il giovane team parmense fu sconfitto dalla Panini Modena di Velasco, Bernardi e Cantagalli, in gara-5.

Nella stagione 1987-88 la squadra venne ulteriormente rinnovata; entrati nel gruppo Marco Bracci (laterale) e Claudio Galli (centrale), sulle maglie biancoazzurre fece la sua comparsa il marchio Maxicono. Il 21 febbraio 1988 Giani ottiene il suo primo successo internazionale, con la Coppa delle Coppe vinta a Bologna. In campionato, la squadra ducale fu nuovamente sconfitta da Modena. Negli anni successivi vinse gli scudetti 1989-90, 1991-92 e 1992-93, oltre a due Coppe Italia, due Coppe CEV e altre due Coppe delle Coppe.

Rimase a Parma fino al 1996, quando la squadra rinunciò al titolo di Serie A1; si trasferì quindi a Modena, vincendo subito con la Las Daytona lo scudetto 1996-97, la Coppa Italia e la Coppa dei Campioni.

In Nazionale Giani vinse tre titoli mondiali consecutivi (1990 e 1994 con allenatore Velasco, 1998 con allenatore Bebeto) e quattro europei (nel 1989, 1993, 1995 e 2003). Il suo record di presenze in maglia azzurra (474) è anche il record assoluto di partite con la Nazionale in tutti gli sport italiani. Alle Olimpiadi si è invece aggiudicato due argenti nel 1996 e nel 2004 e un bronzo nel 2000.

[modifica] Allenatore

Tra il 2007-08 e il 2008-09 ha allenato Modena, vincendo una Challenge Cup e venendo poi esonerato nel dicembre 2008. All'inizio della stagione 2009-10 è stato ingaggiato dalla M. Roma, in A2.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Nazionale

  • 3 Campionati del Mondo: 1990, 1994, 1998
  • 4 Campionati Europei: 1993, 1995, 1999, 2003
  • 7 World League: 1991, 1992, 1994, 1995, 1997, 1999, 2000
  • 1 Coppa del Mondo: 1995
  • 1 Grand Champions Cup: 1993
  • 1 World SuperFour: 1994

[modifica] Onorificenze

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

— 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3]
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

— 25 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[4]

[modifica] Vita privata

Sposato con Emanuela, è padre di due bambini (Davide e Lisa).

[modifica] Bibliografia

  • Oscar Elleni e Andrea Giani "La Pallavolo", 1996.
  • Stefano Michelini e Doriano Rabotti Una vita in volo, 2006.

[modifica] Note

  1. ^ [1] Alessandro Antonelli. Quali atleti hanno più presenze in nazionale nei principali sport di squadra?, da «Sportweek» de «La Gazzetta dello Sport», 7 maggio 2005, pag. 24
  2. ^ [2] Mario Salvini. Giani: "La Hall of Fame un'emozione come i Giochi", da gazzetta.it
  3. ^ Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Andrea Giani
  4. ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Andrea Giani
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