Leo Spitzer

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Leo Spitzer (Vienna, 7 febbraio 1887Marina di Pietrasanta, 16 settembre 1960) fu un linguista e critico letterario austriaco, considerato il massimo esponente della critica stilistica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Insegnò filologia romanza presso l'Università di Vienna ma, in seguito alle persecuzioni contro gli ebrei fu costretto a rifugiarsi in Turchia e in seguito negli Stati Uniti dove continuò l'insegnamento.

Ebbe una formazione positivista e si inserì nella corrente idealistica di Croce e Vossler.
Nel 1910 pubblicò il saggio La formazione delle parole come mezzo stilistico, esemplificata in Rabelais nel quale sostiene l'importanza del momento creativo della lingua.

Il suo metodo critico, che si basa sull'unità tra critica letteraria e analisi linguistica, nasce da una lettura precisa e attenta dei testi di scrittori di epoche diverse dei quali analizza le caratteristiche formali e linguistiche fino ad arrivare all'interpretazione unitaria e globale dell'autore.

Tra le sue opere di maggiore importanza si ricordano: Studi stilistici (Stilstudien), 1928; Studi di stile e di letteratura romanza (Romanische Stil-und Literaturstudien), 1931; Racine e Goethe (Racine e Goethe) 1993; Linguistica e storia letteraria (Linguistics and literary history )1948.

Dal 30 novembre 1946 fu socio corrispondente dell'Accademia della Crusca[1]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Le traduzioni italiane corrispondono solo raramente alle raccolte originali o alle traduzioni in francese.

  • Die Wortbildung als stilistisches Mittel exemplifiziert an Rabelais, Halle (Saale): Max Niemeyer, 1910
  • Studien zu Henri Barbusse, Bonn: F. Cohen, 1920
  • Italienische Kriegsgefangenenbriefe, Bonn: Hanstein, 1921
    • tr. Renato Solmi, Lettere di prigionieri di guerra italiani: 1915-1918, Torino: Bollati Boringhieri, 1976
  • Italienische Umgangssprache, Bonn/Leipzig: Kurt Schroeder, 1922
    • La lingua italiana del dialogo, a cura di Claudia Caffi e Cesare Segre, tr. di Livia Tonelli e Silvia Albesano, Milano: Il Saggiatore, 2007
  • Stilstudien, München: Hueber, 1928
    • Critica stilistica e storia del linguaggio, a cura di Alfredo Schiaffini, Bari: Laterza, 1954, poi ampliato come Critica stilistica e semantica storica, Bari: Laterza, 1966
    • Marcel Proust e altri saggi di letteratura francese moderna, con un saggio introduttivo di Pietro Citati, Torino: Einaudi, 1959, 1971, 1977
    • Saggi di critica stilistica: Maria di Francia, Racine, Saint-Simon, con un prologo e un epilogo di Gianfranco Contini, Firenze: Sansoni, 1985, n. ed. con introduzione di Cesare Segre, ivi, 2004
  • Romanische Stil-und Literaturstudien, Marburg: Elwertsche Verlagsbuchhandlung, 1931
    • Cinque saggi di ispanistica, a cura di Giovanni Maria Bertini e Roberto Radicati di Marmorito, Torino: Giappichelli, 1962
  • «Racine et Goethe», in Revue d’histoire de la philosophie et d’histoire générale de la civilisation, 1, 1933, pp. 58–75.
  • La enumeración caótica de la poesía moderna, Buenos Aires: Instituto de Filologia, 1945
  • Linguistics and Literary History, Princeton (New Jersey): Princeton University Press, 1948
    • Studi italiani, a cura di Claudio Scarpati, Milano: Vita e pensiero, 1976
    • Prefazione a Romanzi medievali d'amore e d'avventura, a cura di Angela Bianchini, Milano: Garzanti, 1996
  • Essays on English and American Literature, a cura di Anna Granville Hatcher, Princeton University Press, 1962 (postumo)
  • Classical and Christian Ideas of World Harmony, 1963 (postumo)
    • tr. Valentina Poggi, L'armonia del mondo: storia semantica di un'idea, Bologna: Il Mulino, 1967, 2006, 2009
  • Études de style, précédé de Leo Spitzer et la lecture stylistique par Jean Starobinski, tr. di Éliane Kaufholz, Alain Coulon e Michel Foucault, Paris: Gallimard, 1970
  • Approches textuelles des «Mémoires» de Saint-Simon (con Jules Brody), prefazione di Yves Coirault, Tübingen-Paris: Narr-Place, 1980

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. la scheda su Leo Spitzer del sito dell'Accademia della Crusca URL consultato il 7 giugno 2009

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 71397982 LCCN: n82097702