Positrone

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Positrone
Composizione Particella elementare
Famiglia Fermione
Gruppo Leptone
Generazione prima
Interazione Gravità, Elettromagnetica, Debole
Antiparticella elettrone
Teorizzata Paul Dirac, 1928
Scoperta Carl Anderson, 1932
Simbolo β+, e+
Massa 9,109 382 6(16) × 10-31 kg

1/5,485 899 094 5(24) × 10-4 u
0,510 998 918(44) MeV/c²[1]

Carica elettrica 1,602 176 53(14) × 10-19 C
Spin ½

Il positrone (detto anche, in maniera etimologicamente più corretta, positone o anche antielettrone) è l'antiparticella dell'elettrone. Ha carica elettrica pari a +1, e spin di 1/2, e la stessa massa dell'elettrone.

Indice

Annichilazione[modifica]

Quando un positrone si annichila con un elettrone, la loro massa viene convertita in energia, sotto forma di due fotoni ad altissima energia nella banda dei raggi gamma, secondo il seguente processo:

e^{+} + e^{-} \longrightarrow 2 \ \mbox{fotoni} \, \gamma

Produzione di positroni[modifica]

Un positrone può essere generato dal decadimento radioattivo con emissione di positroni, o dall'interazione con la materia di fotoni con energia superiore a 1,022 MeV. Questo processo viene chiamato produzione di coppie, in quanto genera sia un positrone che un elettrone, dall'energia del fotone. Il positrone ha la carica elettrica di un protone ma massa pari a quella dell'elettrone, cosa che rende l'atomo di positronio 2.000 volte più leggero rispetto all'atomo di idrogeno.

Storia[modifica]

I positroni furono scoperti nei raggi cosmici da Carl Anderson nel 1932. Furono Patrick Blackett e Giuseppe Occhialini a completare la scoperta l'anno successivo, confermando la previsione teorica dell'esistenza di un'antiparticella dell'elettrone, formulata da Paul Dirac.

Note[modifica]

  1. ^ (EN) Electron Mass -- from Eric Weisstein's World of Physics

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

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