Ministero degli Affari Esteri

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Ministero degli Affari Esteri
della Repubblica Italiana
Ministro Franco Frattini
Sottosegretari Stefania Craxi, Alfredo Mantica, Vincenzo Scotti
Istituito nel: 1848
Istituito da: Carlo Alberto di Savoia
Sede Palazzo della Farnesina
Indirizzo Piazzale della Farnesina, 1 Roma
Sito web www.esteri.it

Il Ministero degli Affari Esteri, conosciuto anche con l'acronimo MAE, oppure con la locuzione "Farnesina" - dal nome della sua sede, il Palazzo della Farnesina a Roma, appunto, - è il dicastero del Governo Italiano che ha il compito di attuare la politica estera dell'esecutivo. Rappresenta l'Italia nel consesso internazionale.


L'attuale Ministro degli Affari Esteri è l'On. Franco Frattini (PDL).

Indice

[modifica] Storia

Il primo organo a ricoprire questo ruolo è la Segreteria di Stato degli Affari Esteri dell'originario Regno di Sardegna. Il nome, mantenuto fino ad oggi, deriva dallo Statuto Albertino del 1848 con cui si dà vita al dicastero: la sua prima sede è il Palazzo della Consulta, a Roma, fino al 1922.

La prima grande riforma avviene con il ministro Sforza, che riorganizza il Ministero su base territoriale, sostituita in seguito durante il ventennio. Nello stesso periodo la sede viene spostata a Palazzo Chigi; dopo un breve trasferimento a Brindisi a causa della guerra, Badoglio riorganizza i servizi con un decreto ministeriale del 15 luglio 1944.

Dal 1959 il Palazzo della Farnesina ospita il Ministero degli Esteri: dotato di ben 1.320 stanze, originariamente costruito per altri usi, negli anni '50 venne riconvertito per ospitare gli uffici del Ministero, allora dispersi in tredici sedi distaccate. Edificio imponente, con una facciata lunga 169 metri ed alta 51 metri, il palazzo vanta un volume costruito di 720.000 m3 che lo pone, insieme alla Reggia di Caserta tra gli edifici più grandi d'Italia.

[modifica] Funzioni

I compiti del MAE sono disciplinati dalla legge 23 aprile 2003 n. 109, ovvero le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi dell'Italia in sede internazionale, che spettano allo Stato sulla base dell'art. 117 Cost., relativi ai rapporti politici, economici, sociali e culturali con l'estero, di rapporti con gli altri Stati e con le Organizzazioni internazionali. Il Ministero rappresenta l'Italia attraverso (i c.d. ministri plenipotenziari) per la stipulazione e di revisione dei trattati e convenzioni internazionali, per le questioni di diritto internazionale e il contenzioso. In relazione alle istituzioni dell'Unione europea rappresenta la posizione italiana nela Politica Estera e di Sicurezza Comune, la PESC, prevista dal Trattato dell'Unione europea e nei rapporti attinenti alle relazioni politiche ed economiche esterne dell'Unione europea, della Comunità europea e dell'EURATOM. Coopera con le Organizzazioni internazionali per lo sviluppo, l'emigrazione e la tutela delle degli italiani e lavoratori all'estero. Spettano, invece, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri le funzioni di partecipazione dello Stato italiano all'Unione europea, nonché all'attuazione delle relative politiche.

Il Ministro degli Affari Esteri è componente del Consiglio Supremo di Difesa.

[modifica] Organizzazione

L'Amministrazione degli affari esteri è costituita dagli uffici centrali del Ministero degli Affari Esteri, riformata dal decreto del 18 febbraio 2001, suddivisi in 13 Direzioni Generali:

  1. Direzione Generale per i Paesi dell'Europa
  2. Direzione Generale per i Paesi delle Americhe
  3. Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente
  4. Direzione Generale per i Paesi dell'Africa Subsahariana
  5. Direzione Generale per i Paesi dell'Asia, dell'Oceania, del Pacifico e l'Antartide
  6. Direzione Generale per l'Integrazione Europea
  7. Direzione Generale per gli Affari Politici Multilaterali e i Diritti Umani
  8. Direzione Generale per la Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale
  9. Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale
  10. Direzione Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie
  11. Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo
  12. Direzione Generale per le Risorse umane e l'Organizzazione
  13. Direzione Generale per gli Affari Amministrativi, di Bilancio e il Patrimonio

Alle Direzioni Generali si affiancano altri servizi ed uffici:

  • Servizio Stampa e Informazione
  • Servizio del Contenzioso Diplomatico e dei Trattati
  • Servizio Storico, Archivi e Documentazione
  • Servizio per l'Informatica, le Comunicazioni e la Cifra
  • Istituto Diplomatico
  • Segreteria Generale
  • Cerimoniale Diplomatico della Repubblica
  • Ispettorato Generale del Ministero e degli Uffici all'Estero

A livello periferico, la struttura del Ministero è organizzata in:

  • rappresentanze diplomatiche, ovvero le Ambasciate, presenti in tutti gli Stati del mondo riconosciuti dal Governo italiano;
  • uffici consolari, ovvero i Consolati, con compiti limitati rispetto alle Ambasciate;
  • Istituti italiani di Cultura, da cui dipendono gli istituti scolastici ed educativi all'estero.

[modifica] La carriera diplomatica in Italia

Per approfondire, vedi la voce Carriera diplomatica (Italia).

La carriera diplomatica iniza col concorso per Segretario di Legazione. L'età per l'accesso al concorso non deve essere superiore ai trentacinque anni, oltre al possesso di un diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento in: Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze internazionali e diplomatiche, Economia e commercio, oppure delle lauree magistrali afferenti alle classi: Finanza (classe n. 19/S), Giurisprudenza (classe n. 22/S), Relazioni internazionali (classe n. 60/S), Scienze dell'economia (classe n. 64/S), Scienze della politica (classe n. 70/S), Scienze delle pubbliche amministrazioni (classe n. 71/S), Scienze economiche per l’ambiente e la cultura (classe n. 83/S), Scienze economico-aziendali (classe n. 84/S), Scienze per la cooperazione allo sviluppo (classe n. 88/S), Studi europei (classe n. 99/S), nonché la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (classe n. LMG/01) o altra equiparata a norma di legge.

Le prove d’esame, scritte ed orali, sono rivolte ad accertare la cultura, le conoscenze accademiche e la preparazione linguistica, ed è precedeuta da una prova attitudinale. Le materie riguardano: Storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna; Diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea; Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale; Lingua inglese e altra lingua straniera tra francese, spagnolo, tedesco.

[modifica] Elenco dei Ministri

L'elenco ricomprende il nominativo de Ministri che hanno retto il dicastero dall'unità d'Italia, col Governo Cavour nel 1861, a tutt'oggi.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Semestre UE

[modifica] Rassegna stampa


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