Carriera diplomatica (Italia)

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In Italia la carriera diplomatica, nella quale sono inquadrati gli agenti diplomatici e consolari, costituisce una carriera speciale nell'ambito della pubblica amministrazione, alla quale si accede esclusivamente per concorso. Recentemente però l’evoluzione della professione ha permesso ai diplomatici, ed alla Pubblica amministrazione più in generale, di poter usufruire dell'esperienza e della versatilità della professione per supportare altre Amministrazioni dello Stato o aziende private nel migliorare la capacità di proiezione esterna. Normalmente tale attività si realizza attraverso il distacco di un funzionario del Ministero degli esteri, il quale svolge la funzione di consigliere diplomatico.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Alla carriera diplomatica si accede esclusivamente attraverso un concorso pubblico per titoli ed esami, bandito generalmente con scadenza annuale.[1]

La progressione di carriera si sviluppa nei gradi riportati nella seguente tabella, per accedere ai quali sono necessari i requisiti di permanenza in ruolo, di seguito indicati.

Gradi e funzioni Permanenza nel ruolo
Segretario di legazione in prova[2] 9 mesi presso l'Istituto diplomatico e in applicazione negli uffici ministeriali.
Segretario di legazione

* Secondo segretario presso Rappresentanza diplomatica.
* Capo di vice consolato.
* Vice console presso consolato generale di I classe, consolato generale o consolato.

9 anni e 9 mesi;[3] di cui 2 - 3 anni presso il Ministero degli esteri. Segue la prima assegnazione all'estero in due o tre sedi (6 - 8 anni).
Consigliere di legazione

* Consigliere presso Rappresentanza diplomatica.
* Console presso consolato generale di I classe.
* Capo di consolato di I classe.

Almeno 4 anni; concluso il primo ciclo estero si viene assegnati per 2-3 anni al Ministero degli Esteri durante il quale si frequenta inizialmente un corso di aggiornamento di 6 mesi presso l'Istituto diplomatico;
Consigliere d'ambasciata

* Primo consigliere presso Rappresentanza diplomatica.
* Capo di consolato generale.
* Console generale aggiunto presso consolato generale di I classe.

a) Almeno 4 anni di permanenza nel grado di consigliere di legazione;
b) aver frequentato con profitto il corso di aggiornamento per consiglieri di legazione all'Istituto diplomatico.
Ministro plenipotenziario[4]

* Capo di Rappresentanza diplomatica.
* Ministro consigliere presso rappresentanza diplomatica.
* Capo di consolato generale di I classe.

Aver compiuto quattro anni di servizio effettivo nel grado di consigliere d'ambasciata.
Ambasciatore[4]

* Capo di rappresentanza diplomatica.

Le nomine al grado di ambasciatore sono effettuate fra i ministri plenipotenziari che abbiano compiuto 6 anni di effettivo servizio nel loro grado.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Requisiti per l'ammissione al concorso diplomatico [1]
  2. ^ Nomina conferita con decreto ministeriale all'atto di vincita del concorso diplomatico.
  3. ^ 10 e 6 mesi calcolando il periodo nel ruolo di segretario di legazione in prova
  4. ^ a b Nomina conferita con Decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei ministri su proposta del ministro degli Affari Esteri. [2]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti normativi[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]