Louis-Jules Trochu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Louis-Jules Trochu
Louis Jules Trochu.jpg

Capo di Stato de facto della Francia
Durata mandato 4 settembre 1870 –
22 gennaio 1871
Predecessore Napoleone III di Francia (imperatore)
Successore Adolphe Thiers (presidente della repubblica)

Primo ministro di Francia
Durata mandato 4 settembre 1870 –
22 gennaio 1871
Predecessore Charles Cousin-Montauban
Successore Jules-Armand Dufaure

co-principe di Andorra
Durata mandato 4 settembre 1870 –
22 gennaio 1871
Predecessore Napoleone III di Francia
Successore Denis Benoist d'Azy

Dati generali
Professione Militare

Louis-Jules Trochu (Le Palais, 12 marzo 1815Tours, 7 ottobre 1896) è stato un generale e politico francese. Fu nominato Presidente del Governo di Difesa Nazionale dopo l'uscita di scena di Napoleone III di Francia. Rimase in carica dal 4 settembre 1870 al 13 febbraio 1871.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni e la carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Louis-Jules Trochu nacque a Le Palais (Belle Île) il 12 marzo 1815, mentre Napoleone Bonaparte si apprestava a marciare trionfalmente su Parigi per la seconda volta. Suo zio Benjamin Clemançon, fu una figura fondamentale nella sua vita e lo avviò alla carriera militare avendo egli stesso servito nelle armate napoleoniche.

Trochu venne educato all'École spéciale militaire de Saint-Cyr, ove uscì nel 1837 per poi essere promosso tenente nel 1840 e capitano nel 1843. Egli prestò servizio col grado di capitano in Algeria al comando del maresciallo Thomas Robert Bugeaud de la Piconnerie il quale, in riconoscimento del valore dimostrato nelle battaglie di Sidi Yussuf e Isly, lo nominò suo aiutante di campo personale conferendogli importanti commissioni. Promosso maggiore nel 1845, Trochu venne nominato colonnello dal 1853 e prese quindi parte alla Guerra di Crimea dapprima come aiutante di campo del maresciallo Jacques Leroy de Saint Arnaud e poi come generale di brigata. In questo stesso periodo egli ricevette la commenda della Legion d'Onore e venne nominato poi generale di divisione a seguito del suo ferimento durante l'Assedio di Sebastopoli. Durante la campagna in Italia del 1859, ottenne il comando della 2ª divisione e si guadagnò il titolo di Grand'Ufficiale della Legion d'Onore dopo aver combattuto valorosamente a Magenta ed a Solferino alla testa dei propri uomini.

Caricatura del 1871 che mostra Napoleone III vestito da monaco e Louis Jules Trochu vestito come sacerdote, legati ad un palo con la scritta "L'homme de Sedan. L'homme de Paris." Ad entrambi venne imputata la responsabilità della sconfitta della Francia nell'ambito della guerra franco-prussiana.
Louis-Jules Trochu
Dati militari
Paese servito Flag of France.svg Regno di Francia
Flag of France.svg Seconda Repubblica francese
Flag of France.svg Secondo Impero francese
Flag of France.svg Terza Repubblica francese
Forza armata Armée française
Arma Armée de terre
Anni di servizio 1837 - 1873
Grado Gen.Div-ImpFrArmy.jpg Gen.Div-ImpFrArmy.jpg Generale di divisione
Guerre Guerra di Crimea
Seconda guerra di indipendenza italiana
Guerra franco-prussiana
Battaglie Battaglia di Sidi Yussuf
Battaglia di Isly
Assedio di Sebastopoli
Battaglia di Magenta
Battaglia di Solferino
Assedio di Parigi
Studi militari École spéciale militaire de Saint-Cyr
École d'application du Corps royal d'état-major
Pubblicazioni L'Armée française en 1867
Pour la vérité et pour la justice
L'Armée française en 1879, par un officier en retraite

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Nel 1866 Trochu divenne ispettore d'esercito in preparazione della riorganizzazione degli schemi militari dell'impero e pubblicò anonimamente quello stesso anno il volume L'Armée française en 1867, lavoro ispirato da sentimento orleanisti che raggiunse le dieci riedizioni nel giro di pochi mesi e giunse a venti nel 1870. La fama acquisita gli aprì le porte della corte imperiale ed egli ricoprì un ruolo sempre più rilevante nei preparativi alla guerra franco-prussiana. Dopo i primi disastri del 1870, egli venne nominato dall'imperatore in persona primo comandante delle truppe del campo di Châlons e poco dopo, il 17 agosto, divenne governatore di Parigi e comandante in capo di tutte le forze destinate alla difesa della capitale, forze che includevano 120.000 soldati regolari, 80.000 mobili e 330.000 membri della guardia nazionale.

Capo di Stato francese[modifica | modifica wikitesto]

Trochu lavorò alacremente per la difesa di Parigi e anche durante l'Assedio di Parigi egli diede prova di essere un maestro delle tecniche di difesa passiva. Allo scoppio della rivoluzione il 4 settembre di quell'anno, egli divenne presidente del Governo Nazionale della Difesa sebbene una manifestazione popolare il 31 ottobre di quell'anno si scagliò contro la sua presenza al governo, essendo egli sentito come una rappresentanza di quell'imperatore che durante la Battaglia di Sedan qualche tempo prima era stato catturato e dichiarato decaduto. Il suo piano per difendere la città venne però alla fine vanificato ed egli dovette dimettersi dalla carica di governatore di Parigi il 22 gennaio 1871 consegnando la carica al generale Joseph Vinoy, mantenendo la presidenza del governo sino all'armistizio firmato nel febbraio di quell'anno. Dopo la disastrosa Battaglia di Buzenval, infatti, la popolazione stessa richiese la rimozione di Trochu dal governo, ritenuto responsabile del fallimento di una parte cruciale della Guerra franco-prussiana.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Egli venne eletto all'Assemblea Nazionale in otto dipartimenti, ma decise di rappresentare Morbihan. Nell'ottobre del 1871 egli venne eletto anche presidente del consiglio generale per Morbihan. Nel luglio del 1872 si ritirò dalla vita politica e nel 1873 anche dall'esercito. Pubblicò nel 1873 l'opera Pour la vérité et pour la justice, una giustificazione pubblica del governo della difesa nazionale, e nel 1879 L'Armée française en 1879, par un officier en retraite, una sorta di supplemento al suo lavoro del 1867.

Trochu morì a Tours nella notte tra il 6 ed il 7 ottobre 1896. I funerali, tenutisi il 10 ottobre successivo nella chiesa di Saint Pierre des Corps, vennero celebrati dall'arcivescovo di Tours, René François Renou. Secondo la sua volontà, venne sepolto in una tomba spartana nel cimitero de la Salle.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Grande'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Grande'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore
Médaille Coloniale con barretta "Algérie" - nastrino per uniforme ordinaria Médaille Coloniale con barretta "Algérie"
Medaille Commémorative de la Campagne d'Italie de 1859 - nastrino per uniforme ordinaria Medaille Commémorative de la Campagne d'Italie de 1859

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
Grand'Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia (Regno d'Italia)
Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno (Santa Sede)
Compagno dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Medaglia inglese della Guerra di Crimea (4 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia inglese della Guerra di Crimea (4 barrette)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Yvert Benoît, Premiers ministres et présidents du Conseil. Histoire et dictionnaire raisonné des chefs du gouvernement en France (1815-2007), Parigi, ed. Perrin, 2007, 916 p.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Governo di Difesa Nazionale della Francia Successore Flag of France.svg
Napoleone III di Francia 1870 - 1871 Adolphe Thiers
Predecessore Coprincipe di Andorra Successore Coat of arms of Andorra 3d.svg
Napoleone III di Francia
con Josep Caixal i Estradé
1870-1871
con Josep Caixal i Estradé
Denis Benoist d'Azy
con Josep Caixal i Estradé

Controllo di autorità VIAF: 64149608 LCCN: n2001066127

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie