Émile Loubet

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Émile Loubet
Loubet.jpg

Presidente della Repubblica francese
Durata mandato 1899 - 1906
Predecessore Félix Faure
Successore Armand Fallières

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Titolo di studio laureato in legge
Professione avvocato, politico
Émile Loubet d'Andorra
S.A. Coprincipe ex officio del
Principato di Andorra
In carica 1899 - 1906
Incoronazione 1899
Predecessore Félix Faure d'Andorra
Successore Armand Fallières d'Andorra
Altri titoli presidente della Repubblica francese
Nascita Marsanne, 31 dicembre 1838
Morte Montélimar, 20 dicembre 1929
Religione Cattolicesimo

Émile Loubet (Marsanne, 31 dicembre 1838Montélimar, 20 dicembre 1929) è stato un politico francese.

È stato Primo Ministro 27 febbraio al 6 dicembre 1892 e Presidente della Repubblica di Francia dal 18 febbraio 1899 al 18 febbraio 1906.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Laureato in legge, dopo la fine della Guerra franco - prussiana, che aveva causato la caduta dell'imperatore Napoleone III e l'instaurazione della Terza Repubblica francese, Émile Loubet si dedicò presto alla carriera politica, venendo eletto deputato nel 1876, sedendo tra le fila dei moderati. Loubet a questo punto intraprese una rapida carriera politica: senatore nel 1885, fu presidente del Consiglio dal 27 febbraio al 6 dicembre 1892, presidente del Senato dal 1896 al 1899 e infine, il 18 febbraio 1899 fu eletto presidente della Repubblica francese.

Presidente della Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Il mandato presidenziale di Loubet fu segnato da un'intensa vita diplomatica con i Paesi confinanti in politica estera, mentre all'interno dalla fine delle tensioni sociali scoppiate ad opera dell'Affare Dreyfus. Il presidente infatti, nel settembre del 1899 concesse la grazia presidenziale ad Alfred Dreyfus, l'ufficiale ebreo ingiustamente accusato di spionaggio a favore della Germania, in un clima di campagna antisemita fomentato dai circoli politici più reazionari. Più conosciuta è invece la sua politica diplomatica: nel marzo del 1899 delimitò con la Gran Bretagna le zone di influenza coloniale dei due paesi in Africa dopo la crisi di Fascioda. Loubet migliorò anche i rapporti, in precedenza tesi, con l'Italia, con la quale nel dicembre del 1900 concluse un accordo in base al quale riconosceva al governo di Roma le mire espansionistiche sulla Libia, in cambio del riconoscimento del protettorato francese sul Marocco. Il miglioramento dei rapporti franco - italiani continuò negli anni successivi: nel 1901 una squadra navale italiana giunse nel porto di Tolone, dove il Duca di Genova, cugino del re Vittorio Emanuele III, consegnò al presidente francese la più alta onorificenza italiana, il collare dell'Annunziata; nel luglio del 1902 si concluse l'accordo segreto Prinetti-Barrère, che stabiliva la neutralità tra Francia e Italia nel caso di un'aggressione militare da parte di un altro Stato; nel 1904 infine, per ricambiare la visita del monarca italiano a Parigi, Loubet compì un viaggio di Stato a Roma. Era la prima volta che un capo di Stato cattolico visitava la città dopo la Presa di Roma; questo provocò la vivace protesta di papa Pio X nei confronti del presidente francese, il quale però, appena rientrato in Francia, sostenuto dai partiti di sinistra, avviò una politica di legislazione anticlericale, culminata con la legge di separazione fra Stato e Chiesa del 9 dicembre 1905, che garantiva la piena laicità delle strutture statali. Ma il momento più importante della presidenza di Loubet fu la firma, l'8 aprile 1904, dell'Entente cordiale con la Gran Bretagna, un accordo, preceduto dagli scambi di visite dei capi di Stato inglese e francese a Londra e Parigi, in funzione anti - tedesca, precursore della futura Triplice intesa. Scaduto il suo mandato il 18 febbraio 1906, Èmile Loubet si ritirò a vita privata, morendo il 20 dicembre 1929, a novant'anni.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze francesi[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Legion d'Onore

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 1901
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 1901
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1901
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale della Cambogia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale della Cambogia
Gran Cordone dell'Ordine del Dragone di Annam - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Dragone di Annam
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Spagna)
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero di Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero di Russia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Norvegia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Norvegia

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Primo Ministro della Repubblica Francese Successore Flag of France.svg
Charles de Freycinet 1892 Alexandre Ribot
Predecessore Presidente della Repubblica Francese Successore
Félix Faure 1899 - 1906 Armand Fallières
Predecessore Coprincipe di Andorra Successore Coat of arms of Andorra 3d.svg
Félix Faure
con Salvador Casañas y Pagés
1899-1906
con Ramon Riu i Cabanes dal 1901 al 1902
con Toribio Martín nel 1902
con Joan Josep Laguarda i Fenollera dal 1902 al 1906
Armand Fallières
con Josep Pujargimzú

Controllo di autorità VIAF: 25386152 LCCN: nr92027437

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