Treviri
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| Treviri Città extracircondariale |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Land | |||||||
| Distretto gov. | Treviri | ||||||
| Circondario | Non presente | ||||||
| Sindaco | Klaus Jensen (SPD) | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 49°45′N 6°38′E / 49.75°N 6.63333°ECoordinate: 49°45′N 6°38′E / 49.75°N 6.63333°E | ||||||
| Altitudine | 124 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 117,14 km² | ||||||
| Abitanti | 104 587 (30-06-2009) | ||||||
| Densità | 892,84 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | da 54290 a 54296 | ||||||
| Prefisso | 0651 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice Destatis | 07 2 11 000 | ||||||
| Targa | TR | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Treviri /'trɛ vi ri/ (in tedesco: Trier, in francese: Trèves) è una città extracircondariale nella parte occidentale del Land tedesco della Renania-Palatinato.
Treviri è sede di un'università (Universität Trier) e di una diocesi cattolica.
Pur essendo una città extracircondariale, ospita la sede amministrativa del circondario rurale (Landkreis) di Treviri-Saarburg.
Indice |
[modifica] Geografia
Treviri è situata nel mezzo della media valle della Mosella e gran parte della città è situata sulla riva destra del fiume. A nord e a sud si trovano colline per lo più coltivate con vigneti.
La città è situata a circa 15 km dal confine con il Lussemburgo.
[modifica] Suddivisioni
La città è suddivisa in 19 distretti:
| Distretto con numero identificativo | Superficie in km² |
Abitanti 31-12-2006 |
Abitanti 31-12-2009 |
|---|---|---|---|
| 11 Mitte/Gartenfeld | 2,978 | 12.648 | 11.954 |
| 12 Nord (Nells Ländchen, Maximin) | 3,769 | 14.256 | 13.405 |
| 13 Süd (St. Barbara, St. Matthias bzw. St. Mattheis) | 1,722 | 9.409 | 9.123 |
| 21 Ehrang/Quint | 26,134 | 9.397 | 9.195 |
| 22 Pfalzel | 2,350 | 3.558 | 3.514 |
| 23 Biewer | 5,186 | 1.985 | 1.949 |
| 24 Ruwer/Eitelsbach (Kenner Flur bzw. Siedlung Wasserwerk) | 9,167 | 3.142 | 3.091 |
| 31 West/Pallien | 8,488 | 7.117 | 7.005 |
| 32 Euren (Herresthal) | 13,189 | 4.116 | 4.207 |
| 33 Zewen (Oberkirch) | 7,496 | 3.695 | 3.634 |
| 41 Olewig | 3,100 | 3.312 | 3.135 |
| 42 Kürenz (Alt-Kürenz, Neu-Kürenz, Petrisberg) | 5,825 | 8.578 | 8.708 |
| 43 Tarforst | 4,184 | 6.827 | 6.605 |
| 44 Filsch | 1,601 | 830 | 761 |
| 45 Irsch | 4,082 | 2.410 | 2.351 |
| 46 Kernscheid | 3,768 | 999 | 958 |
| 51 Feyen/Weismark | 5,095 | 5.845 | 5.689 |
| 52 Heiligkreuz (Alt-Heiligkreuz, Neu-Heiligkreuz, St. Maternus) | 2,036 | 6.766 | 6.672 |
| 53 Mariahof (St. Michael) | 7,040 | 3.212 | 3.120 |
| Totale: | 117,210 | 108.102 | 105.076 |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Augusta Treverorum. |
Le prime tracce di insediamenti umani nell'area risalgono all'epoca della ceramica lineare. Secondo una leggenda fu Trebata (o Trebeta), figlio di Ninus del re degli assiri a fondare la città circa 1300 anni prima della fondazione di Roma.
Fonti più certe affermano che Treviri è di origine romana, nell'anno 16 a.C. fu fondata nei pressi di un insediamento militare, risalente al 30 a.C., la città di Augusta Treverorum, capoluogo della provincia romana Belgica. Questo fa di Treviri una delle città in assoluto più antiche del territorio tedesco.
A partire dalla seconda metà del III secolo fu sede vescovile, il primo vescovo fu Eucario. Fu distrutta nel 275 dagli Alemanni e dal 293 al 395 fu residenza dell'imperatore romano d'occidente. Sotto il regno di Costantino (306-324) la città fu ampliata e furono costruite la basilica di Costantino e le terme imperiali.
A partire dal 318 fu sede della Prefettura del pretorio delle Gallie, uno dei due enti più importanti dell'Impero Romano d'Occidente. Dal 328 al 340 vi risiedette l'imperatore Costantino II e dal 367 Valentiniano I. Nel 407, in concomitanza dell'invasione della Gallia da parte dei Vandali, Alani e Suebi (o Svevi) la prefettura fu spostata ad Arles.
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
A Treviri ha sede l'Università di Treviri, fondata nel 1483, chiusa nel 1796 e riaperta nel 1970.
[modifica] Monumenti
La città è famosa per i numerosi edifici di epoca romana ancora ben conservati. Treviri era una delle quattro capitali della Tetrarchia, con Milano, Sirmio e Nicomedia, a oggi quella meglio conosciuta archeologicamente. La sua stagione architettonica si concentrò durante la prima e la seconda tetrarchia, proseguita poi da Costantino e Valentiniano I fino al 395. Qui, nei numerosi monumenti superstiti, si può percepire la magnificenza dell'epoca e valutare quei principi spaziali che sono più all'avanguardia dei coevi monumenti a Roma.
Tra questi il più importante è la Porta Nigra, la porta di ingresso di città di epoca romana meglio conservata a nord delle Alpi; inoltre vi sono anche un anfiteatro, i resti delle terme Imperiali e l'enorme Basilica di Costantino (una basilica civile nel senso che gli antichi Romani davano al termine), che è la sala del trono lunga 67 metri dell'Imperatore Costantino.
Dal 1986 gran parte dei monumenti di origine romana e medievale della città (e delle vicinanze) fanno parte del complesso dei Beni patrimonio dell'umanità di Treviri, così inserito nell'Elenco dei patrimoni dell'umanità dall'UNESCO a Treviri.
Da ricordare inoltre la casa natale di Karl Marx, che ospita oggi un museo dedicato al famoso economista. Tra le chiese spicca San Paolino, con affreschi settecenteschi.
[modifica] Luoghi di culto
- Cattedrale di San Pietro[1]
- Liebfrauenkirche (Chiesa di Nostra Signora)[1]
- Chiesa di San Gengolfo, medievale
- Basilica di San Paolino, (basilica minore), settecentesca, opera di Johann Balthasar Neumann
- Chiesa di St. Matthias, chiesa paleocristiana
[modifica] Personaggi celebri
- Karl Marx
- Sant'Ambrogio, arcivescovo di Milano
- Sant'Emidio
[modifica] Varie
Treviri è la più antica sede episcopale in Germania[2]. Nel Medioevo l'Arcivescovo di Treviri fu un importante principe ecclesiastico, che controllava territori dai confini con la Francia al Reno. Fu anche uno dei sette elettori del Sacro Romano Impero.
La città è gemellata con Ascoli Piceno per via di Sant'Emidio, patrono della città Picena ma nativo di Treviri (273).
[modifica] Galleria fotografica
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Soffitto affrescato del palazzo di Crispo a Treviri
-
Modellino della romana Augusta Treverorum, con al centro l'anfiteatro romano
-
Le terme romane oggi
-
Il ponte romano di Treviri sulla Mosella
[modifica] Gemellaggi
Treviri è gemellata con:
Metz, dal 1957
Ascoli Piceno, dal 1958
Gloucester, dal 1959
's-Hertogenbosch, dal 1968
Pola, dal 1971
Fort Worth, dal 1987
Weimar, dal 1990
Nagaoka, dal 2006
[modifica] Note
- ^ a b Fa parte dei Beni patrimonio dell'umanità di Treviri
- ^ Fra il 346 c.a. ed il 353 c.a. Treviri fu la sede vescovile di San Paolino, vescovo e martire, suo 14º vescovo.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- StadtPanoramen Trier - Panorama di Treviri
- Karl-Marx-Haus (casa natale e museo)
- Gemellaggio Ascoli Piceno-Treviri
- Trier Daily Photo