Pierre Bérégovoy

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Pierre Bérégovoy
Pierre Bérégovoy

Pierre Bérégovoy (Déville-lès-Rouen23 dicembre 1925 – Parigi1º maggio 1993) è stato un politico francese. Suo padre era un sottoufficiale russo bianco, originario dell'Ucraina, rifugiatosi in Francia dopo la Rivoluzione d'ottobre. Operaio specializzato, autodidatta, lavora nelle ferrovie e poi nella società del gas.

Indice

[modifica] In politica

Aderisce a vent'anni alla SFIO, che lascia nel 1959 per il Parti Socialiste Unifié (PSU). Nel 1967 lascia il PSU e nel 1969 aderisce al Partito Socialista.

A partire dal 1969 diventa uno degli uomini più vicini a François Mitterrand. Quando questi è eletto presidente della Repubblica il 10 maggio 1981, Bérégovoy è nominato segretario generale dell'Eliseo.

[modifica] Ministro economico

È ministro degli affari sociali nel secondo e terzo governo di Pierre Mauroy (1982 - 1984), quindi ministro dell'economia e delle finanze dal 1984 al 1986 nel governo di Laurent Fabius. È eletto deputato all'Assemblée Nationale nel 1986.

Dal 1988 al 1991 è ministro dell'economia e delle finanze, con il rango di ministro di Stato nei governi di Michel Rocard. Sempre con il rango di ministro di Stato, dal 1992 al 1993 è ministro dell'economia, delle finanze e del commercio con l'estero nel governo di Edith Cresson.

[modifica] Primo ministro

È primo Ministro dal 2 aprile 1992 al 29 marzo 1993. In realtà, è dal 1988 che Bérégovoy attende questa nomina. Consapevole delle proprie competenze nel campo dell'economia, sa di essere la persona adatta a gestire un momento critico. Si trova invece ad affrontare una situazione ormai irreversibile, con la Francia in preda a una crisi economica di proporzioni impressionanti. Bérégovoy è anche preso di mira dalla stampa, a causa di un prestito senza interessi ricevuto da un chiacchierato finanziere amico di Mitterrand.

[modifica] Suicidio

È rieletto deputato nelle elezioni del 1993, da cui però il partito socialista esce duramente sconfitto e passa all'opposizione. Bérégovoy lascia quindi la guida del governo al neogollista Édouard Balladur. Colpito da grave depressione, muore suicida poche settimane dopo.

Predecessore: Primo Ministro della Repubblica Francese Successore:
Édith Cresson 1992 - 1993 Édouard Balladur I
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