Jean-Pierre Raffarin

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Jean-Pierre Raffarin
Jean-Pierre Raffarin par Claude Truong-Ngoc 2013.jpg

Primo Ministro della Francia
Durata mandato 6 maggio 2002 –
31 maggio 2005
Presidente Jacques Chirac
Predecessore Lionel Jospin
Successore Dominique de Villepin

Dati generali
Partito politico Unione per un Movimento Popolare

Jean-Pierre Raffarin (Poitiers, 3 agosto 1948) è un politico francese.

Un uomo della Francia profonda[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Poitiers, città della Francia centrale. Il padre Jean Raffarin è stato segretario di Stato all'Agricoltura nel governo di Pierre Mendès France (1954-1955).

Dopo aver studiato legge a Parigi presso l'Università Panthéon-Assas, si specializza alla ESCP Europe. Fino all'entrata in politica è titolare di una società di comunicazione.

Liberale, fin da giovane vicino a Valéry Giscard d'Estaing, è stato senatore dal 24 settembre 1995 al 31 ottobre 1995, dal 21 settembre 1997 al 6 giugno 2002, dal 26 settembre 2004 al 1º novembre 2004 e dal 18 settembre 2005.

Deputato europeo dal 1989 al 1995.

È stato ministro delle Piccole e medie imprese, del Commercio e dell'Artigianato nel Governo di Alain Juppé tra il 1995 ed il 1997. Presidente della Regione Poitou-Charentes dal 1988 al 2002.

Nel 2002 è uno dei fondatori dell'UMP, nata dalla fusione del Raggruppamento per la Repubblica (RPR) con una parte dell'Unione per la Democrazia Francese (UDF).

Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 maggio 2002, all'indomani delle elezioni presidenziali, è nominato Primo ministro dal presidente della Repubblica Jacques Chirac appena rieletto. È una nomina che in un primo momento pare del tutto inattesa, dal momento che i candidati più probabili per quell'incarico sembravano Nicolas Sarkozy, François Fillon (entrambi del Raggruppamento per la Repubblica) e Philippe Douste-Blazy dell'Unione per la Democrazia Francese.

Ma la scelta sembra derivare soprattutto dall'apparenza bonaria e alla connotazione meno smaccatamente conservatrice di Raffarin rispetto a Sarkozy. L'ingresso di Jean-Marie Le Pen nel ballottaggio alle presidenziali e il "soprassalto repubblicano" che aveva visto i partiti di sinistra votare compatti per Jacques Chirac, infatti, rendevano inopportuna la nomina di un elemento troppo schierato a destra. È anche probabile che, dopo cinque anni di coabitazione con un Primo ministro socialista, Jacques Chirac sentisse il bisogno di un capo di governo più duttile e meno appariscente, rispetto alla forte personalità di un Sarkozy.

Guida tre governi consecutivi, dal 6 maggio 2002 al 31 maggio 2005. Nell'agosto 2003 subisce i primi attacchi, per via dell'atteggiamento distratto del governo durante la grande ondata di caldo sulla Francia che provocherà 15 mila morti[senza fonte]. Nel 2004 è ulteriormente indebolito dai risultati delle elezioni regionali ed europee, insoddisfacenti per l'UMP. Il 31 maggio 2005 si dimette, prendendo su di sé la responsabilità del voto contrario della maggioranza dei francesi al referendum popolare francese sulla ratifica della Costituzione europea. È stato, a detta di molti, il Primo ministro più impopolare della Quinta Repubblica francese, benché a contendergli il poco ambito primato siano in pista anche Raymond Barre e Alain Juppé.

Senatore e dirigente di partito[modifica | modifica wikitesto]

È eletto senatore il 18 settembre 2005. Si schiera fin dal principio a favore della candidatura di Nicolas Sarkozy alle presidenziali del 2007. La sua candidatura è a lungo considerata come la più accreditata all'elezione alla presidenza dell'UMP (di cui è a lungo primo vicepresidente) vacante dal maggio 2007 dopo l'elezione di Sarkozy. In realtà, l'obiettivo principale di Raffarin era la presidenza del Senato, che si sarebbe resa disponibile il 1º ottobre 2008 a seguito delle elezioni del 21 settembre per il rinnovo di un terzo dei senatori. E tuttavia, il 24 settembre 2008 con 78 voti contro 56 su 152 votanti i senatori dell'UMP indicano come candidato Gérard Larcher, che infatti è eletto presidente il successivo 1º ottobre.

Il 29 marzo 2011 è eletto vice presidente del Senato, in sostituzione di Jean-Claude Gaudin, dimissionario in quanto eletto capogruppo dell'UMP. Rieletto vice presidente dell'Alta assemblea il 5 ottobre 2011.

Dal 15 giugno 2014, insieme a François Fillon e Alain Juppé è membro di un triumvirato che reggerà l'UMP fino al congresso straordinario previsto nell'ottobre seguente.

Rieletto senatore il 28 settembre 2014. Il successivo 30 settembre si presenta davanti ai membri del gruppo UMP alle primarie per la candidatura alla presidenza del Senato, ma ha 56 voti ed è battuto da Gérard Larcher che raccoglie sul suo nome 80 suffragi da parte dei suoi colleghi.

Il 9 ottobre 2014 è eletto presidente della commissione Affari esteri del Senato.

Le "raffarinades"[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo il suo insediamento alla carica di Primo ministro, ha incominciato a circolare nelle redazioni dei giornali e per i corridoi dell'Assemblée Nationale il neologismo "raffarinade", intendendosi con questa espressione certe frasi nello stile di Jean-Perre Raffarin. Ad esempio: "La nostra strada è dritta, ma la pendenza è forte".

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Onorario dell'Ordine Nazionale del Quebec (Quebec) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Onorario dell'Ordine Nazionale del Quebec (Quebec)
— 2003
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2004

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo Ministro della Repubblica Francese Successore Flag of France.svg
Lionel Jospin 6 maggio 2002 - 17 giugno 2002 Jean-Pierre Raffarin I
Jean-Pierre Raffarin 17 giugno 2002 - 31 marzo 2004 Jean-Pierre Raffarin II
Jean-Pierre Raffarin 31 marzo 2004 - 31 maggio 2005 Dominique de Villepin III

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