Léon Gambetta
Léon Gambetta (Cahors, 2 aprile 1838 – Ville d'Avray, 31 dicembre 1882) è stato un politico francese.
Si mise in luce in particolare come difensore nazionale durante la guerra franco-prussiana nel 1870 e come riformatore durante il suo governo del 1881. La sua politica dinamica si è spesso scontrata con le lobby finanziarie e con il conservatorismo degli altri uomini politici. Essa è stata tuttavia una fonte di ispirazione per altri politici, in particolare per Jean Jaurès.
È stato Primo Ministro dal 14 novembre 1881 al 26 gennaio 1882.
[modifica] Gioventù ed educazione
Il padre, dal quale si dice che avesse ereditato vigore ed eloquenza, era un droghiere genovese che aveva sposato una francese di nome Massabie. All'età di quindici anni, Gambetta perse la vista all'occhio sinistro in un incidente; in seguito l'occhio venne rimosso. Nonostante questo handicap si distinse nella scuola di Cahors, e nel 1857 andò a Parigi per studiare legge. Il suo temperamento vivace gli conferì una grande influenza tra gli studenti del quartiere latino, e fu presto conosciuto come un forte nemico del governo imperiale di Napoleone III.
[modifica] Membri del Governo Gambetta
- Léon Gambetta - Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri
- Jean-Baptiste Campenon - Ministro della Difesa
- René Waldeck-Rousseau - Ministro dell'Interno
- François Allain-Targé - Ministro delle Finanze
- Jules Cazot - Ministro della Giustizia
- Maurice Rouvier - Ministro delle Colonie e del Commercio
- Auguste Gougeard - Ministro della Marina
- Paul Bert - Ministro dell'Istruzione Pubblica e del Culto
- Antonin Proust - Ministro della Cultura
- Paul Devès - Ministro dell'Agricoltura
- David Raynal - Ministro dei Lavori Pubblici
- Adolphe Cochery - Ministro delle Poste e Telegrafi
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| Predecessore: | Primo Ministro della Repubblica Francese | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Jules Ferry | 1881 - 1882 | Charles de Freycinet |