Jean-Étienne-Marie Portalis

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Jean-Étienne-Marie Portalis

Jean-Étienne-Marie Portalis (1º aprile 174625 agosto 1807) è stato un giurista francese, «uno dei protagonisti della redazione della grande codificazione voluta da Napoleone I»[1]. Fu investito del compito di progettare il Code Civil in qualità di esperto di droit ecrit di base romanistica del Midi (sud) della Francia, insieme agli altri tre giuristi (definiti familiarmente artisans) François Denis Tronchet, Félix Julien Jean Bigot de Préameneu e Jaques Maleville. Si dedicò in particolare al lavoro di stesura del Libro preliminare - in 39 articoli - del Code Napoléon, influenzato da Kant e dalla scienza giuridica di area germanica - con la quale venne a contatto durante la proscrizione seguita al fruttidoro francese -, tagliato e ridotto a Titolo preliminare prima della promulgazione definitiva. Fu membro dell'Académie française.

[modifica] Note

  1. ^ Paolo Grossi, Mitologie giuridiche della modernità, Milano, Giuffrè Editore, 2005, II ed., p. 89

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Predecessore: Seggio 25 dell'Académie française Successore:
Marie-Gabriel-Florent-Auguste de Choiseul-Gouffier 1803 - 1807 Pierre Laujon
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