Fronte popolare (Francia)

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Fronte Popolare
Front Populaire
Leader Léon Blum
Stato Francia Francia
Fondazione 1936
Dissoluzione 1940
Partito SFIO,
Partito Comunista Francese,
Partito repubblicano, radicale e radical-socialista
Ideologia Repubblicanesimo,
Radicalismo,
Socialismo democratico,
Comunismo,
Marxismo,
Antifascismo,
Pacifismo
[senza fonte]
Collocazione Sinistra
Affiliazione internazionale nessuna
Seggi massimi Assemblea nazionale
386 / 608

Il Fronte popolare in Francia (in francese, Front populaire) è stata una coalizione di partiti politici di sinistra che fu al governo tra il 1936 e il 1938.

Si è formata dal Partito comunista francese, la Sezione Francese dell'Internazionale Operaia (SFIO) e il Partito repubblicano, radicale e radical-socialista, cui hanno aderito altri movimenti formati in gran parte da intellettuali come la Lega dei Diritti Umani, il Movimento contro la guerra e il fascismo e Comitato di vigilanza degli intellettuali antifascisti.

Alle elezioni del 3 maggio 1936 ottenne 386 seggi su 608.

Il capo del governo di Fronte popolare fu Léon Blum, leader del SFIO. Il suo governo è stato il primo ad avere donne ministro (3 in totale) mentre ancora non avevano il diritto di voto.

Sotto questo governo furono firmati gli Accordi di Matignon, che riconoscevano il diritto di associazione e l'aumento degli stipendi del 12%. Poco dopo, una legge istituisce i primi 15 giorni di ferie pagate, mentre un'altra le 40 ore della durata della settimana lavorativa (prima erano 48 ore la settimana).

Governo[modifica | modifica sorgente]

la camera col fronte popolare
  • Il 18 novembre 1936, Marx Dormoy (SFIO) sostituisce Roger Salengro all'Interno
  • Léo Lagrange (SFIO), segretario allo sport