Fabrizio Costa

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Fabrizio Costa (Trieste, 31 maggio 1954) è un regista italiano. Ha diretto molte serie televisive di successo.

Biografia e percorso professionale[modifica | modifica sorgente]

L'aiuto regista, il documentarista, il pubblicitario[modifica | modifica sorgente]

Studia a Roma dove si laurea in lettere moderne. Subito dopo gli studi universitari è aiuto regista di Pasquale Festa Campanile. Nel 1981 esordisce con un documentario prodotto dalla RAI, Venezia Danza Europa 81. Due anni più tardi realizza due altri documentari, entrambi industriali, Fiat 131 mirafiori, per la nota casa automobilistica e Duemila per il 2000, per conto del CNR. Nella seconda metà degli anni ottanta curerà la regia di una serie di spot per alcune importanti aziende: Toshiba, Renault, Alfa Romeo, Philips, ecc.

Il regista[modifica | modifica sorgente]

Nel 1988 firma, insieme a Pupi Avati e a Cesare Bastelli la serie televisiva È proibito ballare, prodotta dallo stesso Pupi Avati per la RAI con Stefano Dionisi, Valeria Cavalli, Nestor Garay e Arnaldo Ninchi. Nel 1992 dirige, in solitario, il primo teleromanzo italiano, Edera, con Maria Rosaria Omaggio, Nicola Farron e Agnese Nano. La serie, che si articola in venti puntate coprodotte dalla Titanus, Reteitalia e RTVE, viene accolta favorevolmente dal grande pubblico televisivo.

Il successo ottenuto si consolida negli anni successivi con altre serie televisive e lungometraggi a soggetto prodotti per il piccolo schermo.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]