Joseph Losey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Joseph Losey

Joseph Losey (La Crosse, 14 gennaio 1909Londra, 22 giugno 1984) è stato un regista e sceneggiatore statunitense. Operò sia nel cinema sia nel teatro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si trova in Italia per girare Imbarco a mezzanotte[1] (1951), Losey viene chiamato negli Stati Uniti a testimoniare di fronte al Commissione per le attività antiamericane della Camera dei Rappresentanti, il comitato incaricato di "sradicare" i "sovversivi" comunisti nell'industria cinematografica. Non volendo sottomettersi alle note tattiche intimidatorie del comitato, Losey decide di autoesiliarsi in Gran Bretagna. Ma anche lì incontra problemi e difficoltà: il suo primo film inglese, La tigre nell'ombra, un thriller diretto nel 1954, non porta il suo nome nei titoli, ma uno pseudonimo - Victor Hanbury - poiché i protagonisti del film, Alexis Smith e Alexander Knox, temono di finire sulla lista nera di Hollywood.

Successivamente Losey riguadagna il suo prestigio con i thriller L'inchiesta dell'ispettore Morgan (1959), Giungla di cemento (1960), ed Eva (1962).

Il suo film Messaggero d'amore, tratto dal romanzo L'età incerta di Leslie Poles Hartley, e realizzato in collaborazione con Harold Pinter, vince il Grand Prix come miglior film al Festival di Cannes 1971.[2]

Un altro famoso film di Losey è il Don Giovanni (1979), trasposizione cinematografica dell'opera di Mozart.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La scheda del film sul Morandini.
  2. ^ (EN) Awards 1971, festival-cannes.fr. URL consultato il 16 giugno 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Cremonini, Gualtiero De Marinis, Joseph Losey, Il Castoro Cinema n. 87, Editrice Il Castoro, 1981
  • Luciano De Giusti (a cura di), Joseph Losey. Senza re, senza patria, Editrice Il Castoro, 2010, ISBN 9788880335221

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 44301933 LCCN: n79021807