Teatro Verdi (Trieste)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°39′02.54″N 13°46′07.52″E / 45.650705°N 13.768756°E45.650705; 13.768756

Teatro Lirico Giuseppe Verdi
Teatro Verdi.JPG
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Trieste
Indirizzo Riva Tre Novembre 1 34121 Trieste - entrata del pubblico in Piazza Giuseppe Verdi
Dati tecnici
Fossa presente
Capienza 1.300 posti
Realizzazione
Costruzione 1801
Architetto Gian Antonio Selva e Matteo Pertsch
sito del teatro

Il Teatro lirico Giuseppe Verdi è il principale teatro di Trieste.

Venne costruito per iniziativa privata tra il 1798 e il 1801. Il progetto originale fu di Giannantonio Selva, progettista anche della Fenice di Venezia, a cui si devono gli interni. Matteo Pertsch subentrò nell'incarico in seguito e si occupò soprattutto delle facciate. Nella facciata principale è evidente l'influenza di Giuseppe Piermarini, insegnante del Pertsch e progettista della Scala a Milano.

Fu inaugurato con il nome Teatro Nuovo, e si chiamò poi Teatro di Trieste. La prima rappresentazione fu l'opera Ginevra di Scozia di Simon Mayr. Nel 1820 fu rinominato in Teatro Grande.

Nel 1861 il comune di Trieste diventò proprietario dell'edificio, che cambiò il nome in Comunale.

Nella stagione lirica 1843-1844 il Nabucco di Giuseppe Verdi ottenne uno straordinario successo di pubblico testimoniato dalle oltre venti repliche. Nel 1848 ospitò la prima rappresentazione assoluta dell'opera, dello stesso autore, Il corsaro con Gaetano Fraschini e Achille De Bassini e nel 1850 quella dello Stiffelio con Marietta Gazzaniga e Filippo Colini.

Nel 1883 vi venne rappresentata, integralmente, la tetralogia wagneriana diretta dal maestro Anton Seidl. Il repertorio della giovane scuola italiana stentò inizialmente ad imporsi ma, successivamente, le opere di alcuni autori veristi (Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo in particolare) e quelle di Giacomo Puccini entrarono stabilmente nel repertorio del teatro.

Il 27 gennaio 1901 venne intitolato a Giuseppe Verdi su decisione con delibera straordinaria del consiglio comunale, convocato la notte stessa della morte del grande compositore.

Il teatro è stato soggetto a diverse opere di manutenzione e restauro, le più importanti nel 1881, grazie alle quali venne incrementata la capienza del teatro, e nel 1889.

Restano ancora nella memoria il Boris Godunov (opera) del 1951 diretta da Antonino Votto con Nicola Rossi-Lemeni e Fernando Corena e la Norma (opera) del 1953 diretta da Votto con Maria Callas, Franco Corelli, Boris Christoff ed Elena Nicolai.

L'ultimo restauro si è svolto tra 1991 e 1997.

È conosciuto in tutta Europa per il Festival internazionale dell'Operetta (dal 1950 al 2011).

Rappresentazioni liriche[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria delle rappresentazioni liriche a Trieste:

1801-1810 1811-1820 1821-1830 1831-1840 1841-1850
1851-1860 1861-1870 1871-1880 1881-1890 1891-1900
1901-1910 1911-1920 1921-1930 1931-1940 1941-1950
1951-1960        

Periodo rappr.:
P = primavera
E = estate
A = autunno
I = inverno
CAR = carnevale-quaresima

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]