Palmi
| Palmi comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Commissario Prefettizio: Dott.ssa Antonia Bellomo dal 29.08.2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 38°22′0″N 15°51′0″E / 38.36667°N 15.85°ECoordinate: 38°22′0″N 15°51′0″E / 38.36667°N 15.85°E | ||||
| Altitudine | 228 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 31,84 km² | ||||
| Abitanti | 19 323[1] (30-09-2011) | ||||
| Densità | 606,88 ab./km² | ||||
| Frazioni | Taureana di Palmi, Lido di Palmi, Monte Sant'Elia, C.da Prato, C.da San Filippo | ||||
| Comuni confinanti | Gioia Tauro, Seminara | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 89015 | ||||
| Prefisso | 0966 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 080057 | ||||
| Cod. catastale | G288 | ||||
| Targa | RC | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Cl. climatica | zona B, 888 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | palmesi | ||||
| Patrono | san Nicola | ||||
| Giorno festivo | 6 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Palmi nella provincia di Reggio Calabria |
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| Sito istituzionale | |||||
| « Devo considerare Palmi come posta in una situazione così particolare da essere difficilmente concepita dall'immaginazione umana, in quanto è al di là della possibilità di un disegno » | |
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(Keppel Richard Craven, A tour through the southern provinces of the kingdom of Naples, 1821[3])
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Palmi è un comune italiano di 19.323 abitanti[4] della provincia di Reggio Calabria in Calabria.
È il secondo comune per popolazione della provincia e sede dell'omonimo circondario[5] che comprende 33 comuni con una popolazione di circa 170.000 abitanti.
Con le vicine spiagge della Marina di Palmi e del Lido di Palmi, la città è una stazione balneare in crescente sviluppo turistico[6] anche grazie alle sue bellezze paesaggistiche che hanno portato scrittori e poeti a definirla la "Terrazza sullo Stretto"[7]. In funzione di ciò, gran parte del territorio comunale (tra cui tutta l'area costiera ed il Monte Sant'Elia), sono vincolati dal Decreto Ministeriale del 22 luglio 1968, Legge 1497/39, in quanto: "riconosciuto che la zona predetta ha notevole interesse pubblico perché, per le sue incantevoli e varie vedute, per l'incomparabile bellezza panoramica incorniciata dal verde degli ulivi e per i suggestivi tratti di scogliere degradanti sul mare, costituisce un quadro naturale di particolare bellezza godibile lungo tutta la zona costiera."[8].
Oltre ad essere il principale polo amministrativo, direzionale e scolastico del versante tirrenico della provincia, Palmi è anche un importante centro agricolo e commerciale nonché sede vescovile.
Da secoli la città è anche uno dei più rilevanti centri culturali della Calabria nel campo letterario, musicale, storico e archeologico; dando i natali, tra l'altro, al famoso compositore Francesco Cilea ed al letterato Leonida Repaci ed ospitando, sul proprio territorio comunale, il complesso museale della "Casa della Cultura" ed il "Parco Archeologico dei Tauriani" sulle rovine dell'antica città bruzia di Taureanum.
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Palmi, che si affaccia sul Mar Tirreno, è situata a ridosso delle pendici del Monte Sant'Elia, su di un terrazzamento che sovrasta un tratto di Costa Viola. Confina con il comune di Seminara e con il comune di Gioia Tauro.
Gran parte del territorio comunale, è formato da una serie di terrazzamenti collinari che si sviluppano a picco sul mare tramite un sistema di piccole spiagge e scogliere. Su di un terrazzamento a quota 224 metri s.l.m. vi è il centro storico con la casa comunale, mentre in un altro terrazzamento posto più a nord, ed avente altezza s.l.m di circa 100 metri, è ubicata la frazione di Taureana (con il vicino Parco archeologico nel luogo dove sorgeva l'antica "Taurianum"). La restante parte della superficie comunale è costituita, a sud, dal Monte Sant'Elia (579 metri s.l.m.) e, a nord-ovest, da territorio pianeggiante su cui sorgono i centri balneari costituenti il Lido di Palmi (Tonnara, Pietrenere, Scinà).
Il corso d'acqua principale è il fiume Petrace che segna il confine nord-est del territorio comunale, dalla località Pontevecchio fino alla sua foce sul Mar Tirreno. La sua portata media è di circa 8 metri cubi al secondo.
La punta più ad ovest è denominata Capo Barbi mentre, lungo le spiagge di Palmi, sorgono alcune scogliere aventi una superficie tale da rientrare nella cartografia dell'IGM e cioè: lo scoglio di Trachini, lo scoglio dell'Isola e gli scogli Agliastro. Tra questi ultimi vi è il celebre Scoglio dell'Ulivo.
Una parte territorio comunale rientra anche nell'elenco[9] delle Zone di Protezione Speciale e dei Siti di Interesse Comunitario della Regione Calabria.
[modifica] Clima
| PALMI | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 9,9 | 10,1 | 13,7 | 16,2 | 23,4 | 27,5 | 30,8 | 32,6 | 28,0 | 23,5 | 14,6 | 12,4 | 10,8 | 17,8 | 30,3 | 22 | 20,2 |
| T. min. media (°C) | 5,1 | 7,1 | 9,1 | 11,0 | 14,8 | 18,2 | 21,7 | 22,0 | 19,1 | 14,9 | 10,1 | 8,7 | 7 | 11,6 | 20,6 | 14,7 | 13,5 |
| T. max. assoluta (°C) | 24,2 | 25,2 | 27,0 | 33,0 | 34,8 | 38,0 | 41,3 | 40,5 | 38,0 | 34,0 | 29,3 | 26,0 | 26 | 34,8 | 41,3 | 38 | 41,3 |
| T. min. assoluta (°C) | -4,0 | -3,0 | -0,4 | 3,0 | 6,0 | 10,8 | 14,4 | 14,4 | 9,2 | 6,5 | 3,6 | 0,0 | -4 | -0,4 | 10,8 | 3,6 | -4 |
| Precipitazioni (mm) | 119,4 | 107,4 | 87,8 | 72,0 | 54,9 | 32,4 | 16,9 | 22,5 | 62,8 | 123,7 | 130,4 | 147,7 | 374,5 | 214,7 | 71,8 | 316,9 | 977,9 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 12 | 10 | 9 | 7 | 5 | 3 | 2 | 2 | 5 | 9 | 10 | 13 | 35 | 21 | 7 | 24 | 87 |
[modifica] Storia
| Le origini del nome |
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Circa le origini del nome dato a Palmi, è costante la tradizione nei secoli susseguiti alla fondazione di questa città, che l'abbia assunto a causa delle molte palme che sorgevano nel suo territorio; tant'è che con l'indicazione De Palmis, Ruggiero I conte di Calabria specifica che la chiesa di San Georgium che cum pertinentiis et terris suis, questi concedeva nel 1085, alla Chiesa di Santa Maria e dei XII apostoli di Bagnara Calabra (Giusep. Pasq. Cirillo, Difesa storica del Diploma onde Ruggiero I, conte di Sicilia e di Calabria nell'anno 1085, fondò la Chiesa di Santa Maria e dei XII Apostoli di Bagnara, Napoli 1754); e dominus Palmae vien detta dal barone Iacobusde Roto de Seminara nei registri angioini dei baroni di Calabria, nel 1333 (Vito Capialbi, Memorie per servire alla storia della santa chiesa mileiese, Napoli, 1835, cronologia dei vescovi pag. 19, annotaz. 3). Mentre nei tempi ulteriori, gli antichi notari si sono sempre serviti dell'espressione Civitas Palmarum per indicare Palmi: la quale nel secolo XVI, da Gabriel Barrius (De Antiquitate et situ Calabriae, Romae, 1571, Hb. II cap. XVIII) venne chiamata Parma, e da Fra Lando Alberti (Descrizione di tutta Italia, Venezia 1596, v. Calabria, pag. 201) viene nominata come "Palma". "Carlopoli" venne pure denominata da poco oltre la metà, fino al finire del secolo suddetto. Solamente nella numerazione del 1669, si incomincia a trovare scritta Palmi (Lorenzo Giustiniani, Dizionario geografico del regno di Napoli, Napoli 1797, v. Palma), ma col cominciare del secolo XVIII, veniva detta ordinariamente "Palme" (Thomae Aceti, Annotationes in Gaòrte lem Barriumy De antiguitate et situ Colaòriae, Romae, 1737 Hb. II, cap. XVIII) nome che prevalse sempre (Ferd. De Luca e Raf. Mastriani, Dizionario corografico del Regno di Napoli, Nap. 1858, v. Palme), fino al nuovo assetto del regno di Casa Savoia (1860), in cui si stabilì definitivamente il nome "Palmi".[10] |
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Palmi. |
Il primo insediamento avvenne nel 951 in seguito ad una scorreria dei pirati saraceni che, distruggendo la città di origine greca denominata Taureanum (corrispondente all'odierna frazione di Taureana di Palmi), costrinse la popolazione a cercare rifugio verso l'interno e, mentre una parte si stabilì a Seminara, Oppido Mamertina e Delianuova, un’altra parte diede origine alla città di Palmi in un fertile pianoro a metà distanza tra il mare e le montagne.
La "Cittadella", che è il rione più importante, fu colpita ancora nel corso dei secoli dai pirati saraceni fino a che, nel 1549 dopo l’ultima devastazione, il Duca di Seminara, Carlo Spinelli, decise di fortificarla. In questo modo la città assunse una forma rettangolare e fu circondata da mura, delle quali esistono ancora i resti della parte occidentale, ai cui estremi sorgevano quattro imponenti torri.
Indipendente da Seminara nel 1632, nel XVII secolo si sviluppò notevolmente grazie all'attività commerciale dei suoi abitanti e alla lungimiranza del marchese di Arena Andrea Cuncublet. Le mura ad est caddero a poco a poco per permettere l’aggancio ai nuovi agglomerati che venivano a formarsi in conseguenza dell'aumento di popolazione. Sempre nel XVII secolo il tessuto urbano si concentrò intorno ad un nodo principale formato dalla nuova "piazza del Mercato".
Nel XVIII secolo Palmi attraversò uno dei periodi più floridi della sua storia, fino al 1783, quando fu colpita da un terremoto che provocò 1400 morti. La ricostruzione della città avvenne seguendo parzialmente il Piano Regolatore redatto dall'ing. G. Cusiron.
Nel 1806, all'interno della provincia borbonica della Calabria Ulteriore Prima, Palmi venne posta a capoluogo di distretto (istituito con la legge 132 del 1806) il quale a sua volta era suddiviso in 9 circondari. Il circondario di Palmi comprendeva il comune di Gioja (l'odierna Gioia Tauro).
Nel 1860 avvenne lo sbarco di Giuseppe Garibaldi e della sua spedizione dei mille alla Marina di Palmi, e l'evento fece mettere in fuga il numeroso presidio borbonico presente in città. Con l'Unità d'Italia, il distretto di Palmi fu abrogato e la provincia della Calabria Ulteriore Prima diventò la nuova Provincia di Reggio Calabria, nella quale Palmi fu posta a capo del Circondario (istituito con Regio Decreto n. 3702 del 23 ottobre 1859).
Il terremoto del 1894 fu un evento sismico che colpì la Calabria meridionale alle ore 17.52, con epicentro storicamente individuato nella città di Palmi[11]. L'intesnità dell'evento, che rientra nel IX grado della scala Mercalli[12], comportò anche un violento maremoto che interessò perfino le coste campane, con maggiori danni che vi furono a Capo Pezzo verso Palmi[13]. Malgrado tanta potenza delle scosse e le grandi rovine che produsse, il numero dei morti fu solamente di 8 e 300 feriti. Ciò fu dovuto ad una circostanza che ha del miracoloso[14], in quanto tutta la popolazione era in strada per seguire la processione della Madonna del Carmine che, secondo la tradizione, dal 31 ottobre avrebbe pianto e mosso gli occhi.
Nel 1908 Palmi fu quasi totalmente distrutta dal violento terremoto del 28 dicembre che si abbatté su Sicilia e Calabria. Venne ricostruita su progetto dell’ing. Pucci che prevedeva lo sventramento del tessuto storico, con l'uso di uno schema geometrico che frantumava il tessuto e dilatava gli spazi. Il vecchio rione chiamato "Borgo" sparì definitivamente.
Il Circondario di Palmi venne soppresso nel 1927, con Regio Decreto n. 1 del 2 gennaio. Nel 1930 la parziale ricostruzione rese gradevole l'aspetto della città con l’uniformità delle volumetrie e con il gusto neoclassico dei nuovi edifici.
Dagli anni sessanta in poi, sotto l’impulso della speculazione edilizia, il volto della città venne alterato in termini sostanziali e il suo sviluppo cominciò ad orientarsi verso la collina a nord del vecchio centro storico, unendo quest'ultimo alla frazione Trodio.
Nel 1998, con Delibera del Cons. Provinciale n. 83 del 18 novembre, è stato istituito il Circondario della Piana, con sede a Palmi. La Delibera della Giunta Provinciale n. 273 del 16 ottobre 2008, stabilì l'organizzazione degli Uffici Multifunzioni e la rinomina del Circondario stesso in Circondario di Palmi.
[modifica] Stemma e gonfalone
Lo stemma, come segno distintivo, ed il gonfalone sono stati riconosciuti con decreto del 9 marzo 1935 e trascritti nel libro araldico degli enti morali (art. 4 comma 1 dello Statuto comunale di Palmi)[15].
All'art. 4 comma 2[16] dello Statuto comunale di Palmi viene descritto come segue:
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All'art. 4 comma 3[17] dello Statuto comunale di Palmi viene descritto come segue:
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[modifica] Patrono
Lo Statuto comunale[18], all'art. 5, "a salvaguardia delle radici cristiane della propria comunità, riconosce quale festa civica la ricorrenza di San Nicola, Patrono di Palmi, che si celebra il 6 dicembre di ogni anno."
Va segnalato inoltre che, con Decreto del 12 settembre 1733, la Sacra Congregazione dei riti elesse Maria Santissima della Sacra Lettera a patrona della città e che la devozione popolare, nel corso dei secoli, ha "eletto" San Rocco quale compatrono e protettore.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Monumenti
- Fontana della Palma
- Collocata al centro della piazza Giovanni Amendola ed a fianco del moderno tribunale, nel luogo dove sorgeva la vecchia chiesa Madre, l'opera fu realizzata dell'artista Jommi, il quale riprese l'idea della vecchia fontana progettata dallo scultore Giuseppe Sutera e chiamata anch'essa "della Palma" (o "del mercato") (collocata allora nella piazza I maggio, inaugurata nel 1669 e demolita nel 1886). L'attuale fontana, realizzata in stile barocco del tipo berniniano moderno, fu costruita nel 1923 dall'impresa Giuseppe Repaci fu Girolamo di Palmi ed inaugurata nel 1925 da S.E. Michele Bianchi. Costituita da una vasca circolare, alla base della stessa vi sono collocati quattro delfini mentre alla sommità vi è una palma in pietra che sovrasta il tutto. Nel 1977 fu emesso un francobollo che riproduceva la fontana nella serie "Fontane d'Italia".
- Fonte di San Rocco
- Fontana collocata in piazza San Rocco, antistante l'omonima chiesa, e dedicata al santo di Montpellier. è stata realizzata nel 2010 dall'artista locale Maurizio Carnevali, su progetto dell'architetto Bagalà.
- Mausoleo di Francesco Cilea
- Opera realizzata dall'artista Michele Guerrisi e dall'architetto Nino Bagalà, fu inaugurata nel 1962 quando fu traslata la salma dell'artista da Varazze (dove morì nel 1950) a Palmi, sua città natale. Ubicato in piazza Francesco Pentimalli, il mausoleo è costituito da una parete in muratura a forma di anfiteatro sul quale sono disposti dei bassorilievi con raffigurazioni di scene del mito di Orfeo ed Euridice, il tutto attorno ad una scultura bronzea che rappresenta una musa. Il mausoleo contiene una cripta decorata da mosaici contenente le spoglie dell'artista e della sua compagna. Durante i lavori, per ottenere lo spazio necessario per l'opera, venne demolito un altro antico monumento cittadino, cioè la "Torre dell'Orologio", e fu sbancata parte della collina sottostante il borgo medioevale denominato Spirito Santo.
- Monumento ai Caduti
- Inaugurato il 10 giugno 1932 in Piazza Matteotti, con una cerimonia alla quale parteciparono i Principi di Piemonte Umberto di Savoia e Maria José del Belgio, il monumento è opera dell'artista Michele Guerrisi. Il monumento è costituito da un gruppo scultoreo con base in blocchi di granito a forma di croce greca, sui quali sorgono due gruppi di figure in bronzo. Il primo gruppo è formato da un soldato ed un fante. Il secondo gruppo è rappresentato da due madri unite nel dolore e nella fede. Alle loro spalle vi sono due colonne di marmo bianco di Carrara. Alla base delle colonne sono incisi i nomi dei 203 cittadini di Palmi caduti durante la Grande Guerra.
- Monumento a San Francesco d'Assisi
- La scultura bronzea, ubicata in via Bruno Buozzi ed inaugurata il 20 dicembre 1987, è stata realizzata dall'artista Susan Loeb Luppino, per conto della Sovraintendenza per i beni storici. La statua, collocata su di una base in pietra e marmo con intorno una fontana ed un piccolo giardino, rappresenta il santo con le braccia aperte in segno di protezione verso la città, essendo la stessa collocata in un luogo panoramico da cui si può ammirare il centro cittadino e il Mar Tirreno.
- Obelisco alla Madonna del Carmine
- Alta stele di granito, ubicata in piazza del Carmine, sulla cui cima vi è collocata una statua in bronzo della Madonna del Carmine, realizzata dalla ditta Attilio De Luca di Napoli ed inaugurata l'8 maggio 1983 in concomitanza con il bicentenario del terremoto del 1783. La stele fu squadrata da maestri d'arte locali guidati da Antonio Romeo.
Inoltre in piazza del Carmine ed in piazza Matteotti sono collocate due colonne di marmo, reperti storici provenienti dai ruderi dell'antica Tauriana.
[modifica] Architetture religiose
| Per approfondire, vedi la voce Chiese di Palmi. |
- Concattedrale di San Nicola
- La chiesa Madre di San Nicola è il duomo della città, nonché cattedrale della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi. L'edificio, realizzato nel 1932 e antistante la piazza Duomo, è in stile romanico ed al suo interno conserva un quadro del XVIII secolo della Madonna della Sacra Lettera, nonché la reliquia del Sacro Capello. Il complesso parrocchiale è costituito inoltre dalla Torre civica, dall'auditorium "Salone Pio X", dal centro socio-riabilitativo e casa protetta "Emmaus" e dagli uffici della curia vescovile.
- Chiesa di Maria Santissima del Soccorso
- Chiesa parrocchiale, ricostruita in stile barocco nel 1788 e rimaneggiata nel XX secolo, sorge antistante l'omonima piazzetta. Al suo interno è collocata, nell'edicola dell'altare maggiore, l'omonima statua della Madonna del Soccorso databile al XVIII secolo.
- Chiesa di Maria Santissima del Rosario
- Chiesa parrocchiale realizzata nel 1937 ed ubicata in via Galluppi, nella parte alta del centro cittadino. L'edificio è collegato ad un complesso parrocchiale costituito da un convento dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali ed ai locali della Charitas. Al suo interno è costodita la venerata statua di Sant'Antonio.
- Chiesa Santa Famiglia
- Moderna chiesa parrocchiale realizzata nel 2005, nella periferia cittadina, lungo la strada statale 18. Il complesso parrocchiale è stato progettato dagli architetti Flavio Bruna, Aimaro Isola e Saverio Isola ed è un esempio di architettura moderna. A lato della chiesa sorge il quandrangolare campanile e nei locali sottostanti vi è l'auditorium "Rocco Iaria".
- Chiesa di Maria Santissima Immacolata e San Rocco
- Chiesa moderna realizzata nel 1952, con campanile e cupola quadrangolare, antistante la piazza San Rocco nel luogo ove anticamente sorgevano le due chiese distinte dell'Immacolata e del santo di Montpellier. Al suo interno sono collocate le statue, molto venerate dalla popolazione, di San Rocco e dell'Immacolata Concezione.
- Santuario di Maria Santissima del Carmelo
- Chiesa catalogata tra i beni vincolati della Regione Calabria (Decreto Ministeriale 363 del 12 novembre 2009[19]) per le bellezze artistiche che conserva al suo interno. L'edificio, ricostruito a seguito del terremoto del 1908, al suo interno custodisce la miracolosa statua della Madonna del Carmine databile al XVIII secolo. Annesso al santuario vi è un convento dell'Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo.
- Chiesa del Santissimo Crocifisso
- Luogo di culto più antico del centro storico, ubicato nel rione Cittdella, vincolato quale "bene di interesse storico artistico" dal Decreto Ministeriale n. 1012 del 30 novembre 2011 del Ministero dei Beni Culturali. Al suo interno vi è collocato un Crocifisso ligneo risalente al XVII secolo e segnalato nell'"Inventario degli Oggetti d'Arte d'Italia"[20]
- Tempio di San Fantino
- Complesso monastico medioevale del 1552, in località Taureana di Palmi nel largo Antonio Spinelli, costituito dall'antica chiesa, da monasteri annessi, da alcune tombe e dalla cripta contenente le spoglie di San Fantino (santo più antico della Calabria). Attualmente la chiesa non è aperta al culto ma rientra, con tutto il complesso monastico, come museo del Parco Archeologico dei Tauriani.
- Chiesa di San Fantino
- Moderna chiesa parrocchiale di Taureana di Palmi realizzata nel 1953 in via del Mare, al suo interno conserva l'immagine della Madonna dell'Alto Mare ed una icona di San Fantino.
- Chiesetta dell'Adorazione
- La chiesa dell'Adorazione, nota anche come "Oratorio" e realizzata nel 1966 nel luogo ove era ubicata l'antica chiesa, sorge nel centro cittadino in via Antonio Gramsci e conserva al suo interno un dipinto della Madonna del Rosario.
- Chiesa del Sacro Cuore di Maria
- Chiesa della frazione di Pietrenere, fu consacrata nel 1977 ed al suo interno custodisce una statua del XVII secolo del Cuore Immacolato di Maria.
- Chiesa di Sant'Elia
- Chiesa che sorge sulla sommità dell'omonimo monte dal 1958, nell'area dove fin dall'anno 884 vi sono stati vari luoghi di culto con conventi annessi, tra i quali una chiesa costruita da Sant'Elia lo Juniore.
- Chiesetta di San Domenico
- Chiesetta di San Marco
Nel passato vi furono altri luoghi di culto a Palmi che, a seguito di terremoti, incendi o scorrerie di pirati saraceni, furono demoliti e mai più ricostruiti.
[modifica] Architetture militari
- Torre Saracena
- Torre di avvistamento costiera risalente al XVI secolo[21]. Fu costruita, nel 1565, dal duca Carlo Spinelli nell'ambito della riedificazione di Palmi a seguito della distruzione del 1549 dai pirati saraceni. Era chiamata anticamente "Torre di Pietrenere" per distinguerla dall'altra torre saracena detta di "San Francesco". La torre è tutelata tramite notifica del 16 agosto 1913[22]
- Fortino di Pietrenere
- Il fortino di Pietrenere fu progettato dai francesi durante il periodo di Gioacchino Murat, ad inizio del XIX secolo. Nel progetto doveva essere collegato ad una batteria di cannoni collocati vicino ad una torre. La struttura non venne completata in quanto i borboni ripresero il comando del Regno di Napoli.
- Torre quadrangolare
- La torre quandrangolare sorge in corrispondenza dell'antico borgo della Cittadella ed è una torre facente parte della cinta muraria cittadina, del XVI secolo, andata distrutta. Attualmente è in attesa di decreto di vincolo di tutela.
[modifica] Ville e Palazzi
- Palazzo Ambesi Impiombato
- Edificio in stile nazionalista su due livelli. Progettato dall'architetto Marcello Piacentini, fu realizzato all'inizio del XX secolo[23].
- Palazzo Bovi
- Imponente palazzo a due piani, con mura rosse e aperture in marmo bianco. Vi nacque il musicista palmese Nicola Antonio Manfroce[24].
- Palazzo degli Uffici
- L'immobile sorge in piazza Amendola ed ospita l'Agenzia delle Entrate. L'edificio risulta essere un complesso architettonico di particolare interesse storico eseguito agli inizi del XX secolo da maestranze provinciali molto qualificate. Il palazzo, avente pianta rettangolare, propone una costruzione massiccia ed equilibrata che evidenzia la sua funzione pubblica di marcata derivazione classica. È catalogato nell'elenco dei "luoghi della cultura" del Ministero per i Beni Culturali[25].
- Palazzo della Caserma dei Carabinieri
- Ubicato in via Stefano Condello, l'edificio è particolarmente importante in quanto costituisce una significativa testimonianza di architettura d'impianto neoclassico, nonché modello di tipologia edilizia tipica degli edifici pubblici realizzati nella Provincia di Reggio Calabria. Contrassegnato da elementi decorativi frutto della manualità di maestranze provinciali qualificate, l'immobile risulta tra i beni vincolati della Regione Calabria a seguito di Decreto Ministeriale n. 15 del 20 febbraio 2004[26] ed è catalogato nell'elenco dei "luoghi della cultura" del Ministero per i Beni Culturali[27].
- Palazzo Mezzatesta
- Palazzo uscito malconcio dai numerosi terremoti che hanno colpito la città, tra l'inizio dell'ottocento e l'inizio del novecento, presenta sulla facciata principale un'edicola con una riproduzione della Madonna del Carmelo, a ricordo dell'evento del terremoto del 16 novembre 1894[28].
- Palazzo Rossi
- Antico edificio su due livelli in stile liberty. Lo scrittore palmese Leonida Repaci ha ambientato nel palazzo un suo romanzo[29].
- Palazzo San Nicola
- Il palazzo, sede attuale del municipio di Palmi, sorge di fronte l'omonima Concattedrale con ingresso antistante piazza Matteotti. L'edificio, progettato nel 1915 dall'arch. Vittorio Alberto Storchi[30] ed avente pianta regolare con forma ad "U", è costituito da due piani fuori terra e da un resede tergale usato tra l'altro per alcune manifestazioni legate alla festa della Varia di Palmi.
- Villa Pietrosa
- Chiamata anche "Villa Repaci", in quanto appartenuta all'omonimo scrittore, l'edificio è stato ristrutturato nel 2008 dal Comune di Palmi (attuale proprietario) tramite concorso finalizzato al recupero, valorizzazione e riqualificazione dell'immobile[31]. Dal 2010 ospita l'Osservatorio regionale per il paesaggio della Regione Calabria.
[modifica] Parchi e giardini
- Villa comunale Giuseppe Mazzini
- Parco pubblico che sorge nel centro storico cittadino, tra la via Roma e la via Toselli, rientra nell'elenco dei Monumenti nazionali. Nel 1927 fu stato emanato un decreto di vincolo per "scene panoramiche che da quel luogo si godono"[32].
- Parco della Civiltà Contadina
- Parco pubblico realizzato ad inizio anni novanta, sorge in via Felice Battaglia (rione San Giorgio) ed attualmente non è aperto al pubblico in attesa di finanziamenti che portino alcuni lavori ad essere ultimati.
[modifica] Luoghi di Interesse
- Scoglio dell'Ulivo
- Lo Scoglio dell'Ulivo (in dialetto palmese chiamato "A Luvareddhra") è uno scoglio posto in località Tonnara di Palmi a pochi metri dalla costa, ma non legato ad essa, sulla cui sommità è cresciuto nei secoli passati un olivo.
- Lungomare Costa Viola
- Principale via della Tonnara di Palmi, su cui affacciano alcuni lidi e stabilimenti balneari. Il Lungomare Costa Viola collega lo Scoglio dell'Ulivo con la strada che conduce a Taureana di Palmi, al Porto di Palmi ed al Lungomare Donna Canfora della frazione Pietrenere.
- Spiaggia della Marinella
- Spiaggia di ghiaia bianca collocata nell'omonimo borgo marinaro, risulta sovrastata dal bastione montuoso del Monte Sant'Elia. La strada di accesso è formata da svariati tornanti posti ad eliminare il dislivello tra la spiaggia della frazione e il terrazzo su cui sorge il centro cittadino di Palmi.
- Belvedere Managò
- Sorge sulla sommità del Monte Sant'Elia, di fronte alla Chiesa dedicata all'omonimo santo. Da qui è possibile ammirare tutta la costa tirrenica da Capo Vaticano, Nicotera allo Stretto di Messina, comprese le Isole Eolie e il Vulcano Etna.
- Grotte di Tarditi
- Insediamento rupestre di origine monastica bizantina. Sorge vicino il Rione Impiombato ed il complesso è formato da alcune grotte, delle quali quella maggiore risulta avere una forma di basilica a tre navate (con i corridoi laterali che formano un incrocio a forma di croce greca), e da alcuni cunicoli. Il complesso monastico, conservato dal punto di vista architettonico nonostante alcuni crolli, è senza dubbio unico nel suo genere in tutta Italia[33][34].
[modifica] Archeologia
- Parco Archeologico dei Tauriani "Antonio De Salvo"
- Inaugurato il 17 settembre 2011[35] e costituito con fondi Apq dei beni Culturali della Regione Calabria destinati alla Soprintendenza e alla Provincia di Reggio di Calabria[36] per gli scavi archeologici, iniziati nel 1995, nella zona in cui sorgeva l'antica Taureanum.
[modifica] Piazze e vie
| Per approfondire, vedi la voce Stradario di Palmi. |
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e Minoranze Straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 (ultimo aggiornamento[37]), su un totale allora di 19.436 abitanti, i cittadini italiani risultavano 18.550 (95,44%) mentre la popolazione straniera regolarmente residente era formata da 796 persone (4,10%). Di questi, 464 (2,39%) erano cittadini stranieri comunitari mentre 332 (1,71%) erano cittadini extracomunitari. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Bulgaria 207 (1,06%)
Romania 139 (0,79%)
Polonia 78 (0,45%)
Ucraina 73 (0,40%)
[modifica] Religione
[modifica] Diocesi
Palmi è, dal 1979, sede vescovile con Oppido Mamertina dell'omonima Diocesi di Oppido-Palmi che comprende i 33 comuni della Piana di Gioia Tauro. Gli Uffici della curia sono ubicati in Via Rocco Pugliese. È inoltre sede di vicariato comprende i comuni di: Palmi, Cosoleto, Melicuccà, Sant'Eufemia d'Aspromonte, San Procopio, Seminara, Sinopoli.
[modifica] Parrocchie
Il territorio comunale è suddiviso in 5 parrocchie[38]:
- San Nicola vescovo. Comprende il centro storico, il rione Impiombato e il rione Ferrobeton. Ha una popolazione di circa 3.500 abitanti.
- Maria Santissima del Soccorso. Comprende il centro storico, il rione Cittadella, il rione Mauro e le frazioni Palmi Scalo e Marina di Palmi. Ha una popolazione di circa 3.500 abitanti.
- Maria Santissima del Rosario. Comprende il rione Affaccio, la zona San Francesco, parte del rione Pille, parte del quartiere Trodio, il rione San Leonardo e la frazione San Filippo. Ha una popolazione di circa 5.100 abitanti.
- Santa Famiglia. Comprende parte del rione Pille, la zona nuova della città (zona 167), parte del quartiere Trodio, le contrade San Gaetano e Garanta, il rione San Giorgio e le frazioni Prato, Vitica, Cola di Reggio oltre che il Monte Sant'Elia. Ha una popolazione di circa 6.200 abitanti.
- San Fantino. Comprende le frazioni Taureana di Palmi, Tonnara di Palmi, Pietrenere, Scinà, Cupola e parte della Strada Statale 18. Ha una popolazione di circa 1.500 abitanti.
[modifica] Confraternite
Inoltre in città sono presenti quattro confraternite religiose cattoliche:
- Santissimo Sacramento e Maria Santissima del Soccorso;
- Maria Santissima del Rosario di Pompei;
- Nobile Congrega di Maria Santissima del Monte Carmelo;
- Venerabile Congrega di Maria Santissima Immacolta e del glorioso San Rocco.
[modifica] Istituzioni, Enti e Associazioni
Palmi è il principale centro amministrativo della Piana di Gioia Tauro. Nel territorio comunale hanno sede molti uffici, enti e istituzioni di decentramento dello stato.
[modifica] Circondario Amministrativo
L'attuale Servizio Multifunzione decentrato di Palmi (fino al 2011 chiamato Circondario di Palmi), è stato istituito, col nome di Circondario della Piana, con Delibera del Cons. Provinciale n. 83 del 18 novembre 1998 "Istituzioni Circondari e relativo regolamento" con il Circondario della Locride e il Circondario dello Stretto. La Delibera della Giunta Provinciale n. 273 del 16 ottobre 2008, stabilì l'organizzazione degli Uffici Multifunzioni e la rinomina dei Circondari della Piana e della Locride in Circondari di Palmi e Locri. La sede è ubicata presso l'Istituto Agrario, in Via Antonio Altomonte (quartiere Trodio). I comuni che rientrano nel S.M.D. di Palmi, corrispondono ai 33 comuni della Piana di Gioia Tauro. Le funzioni attribuite all'ente, dalla provincia di Reggio Calabria sono le seguenti: Albo, URP, Protocollo, Formazione Professionale, Agricoltura, Attività produttive, Caccia e Pesca, Turismo, Trasporti, Viabilità, Edilizia, Concessioni.
[modifica] Circondario Giudiziario
Palmi è sede di circondario giudiziario, nel cui territorio ricadono i 33 comuni della Piana. Il Circondario Giudiziario di Palmi rientra, con quello di Locri, nel distretto della Corte d'appello di Reggio Calabria. La data d'istituzione del Tribunale di Palmi è del 25 settembre 1862, con Regio Decreto n. 837[39]. Ha una sezione staccata nel comune di Cinquefrondi.
Le strutture del circondario giudiziario sono le seguenti:
- Nuovo Palazzo di Giustizia, ubicato in piazza Giovanni Amendola, vi hanno sede la Sezione Penale Dibattimentale, la Corte d’Assise, la Sezione GIP-GUP, la Procura della Repubblica, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, gli Uffici di PIG[40]. L'edificio fu realizzato a fine anni ottanta.
- Vecchio Tribunale, ubicato in via Roma, vi hanno sede la Presidenza del Tribunale, l’Ufficio Dirigenza Amministrativa del Tribunale, le Sezioni del Contenzioso Civile e della Volontaria Giurisdizione, la Cancelleria Fallimentare, la Cancelleria delle Esecuzioni Mobiliari e Immobiliari, la Cancelleria del Lavoro e della Previdenza, l’Ufficio Recupero Crediti, la Sezione di PIG[41]. L'edificio è risalente, come data di realizzazione, al periodo fascista.
- Casa circondariale, l'edificio attuale fu realizzato nel 1979 ed è ubicato nel quartiere Trodio. Ha una sezione staccata nel comune di Laureana di Borrello.
- Giudice di Pace, gli uffici del Giudice di Pace sono in via Dante e nello stesso edificio vi è collocata anche l'UNEP presso il Tribunale di Palmi.
[modifica] Forze dell'Ordine
Palmi è sede delle seguenti strutture di Forze Armate:
- Caserma dei Carabinieri. Il Comando Stazione e Comando Compagnia della Caserma dei Carabinieri di Palmi, ha sede in Via Stefano Condello 11.
- Commissariato di Polizia di Stato. Il Commissariato di Polizia di Stato di Palmi, ha sede in Via Bruno Buozzi 277 e comprende i seguenti comuni: Palmi, Cosoleto, Delianuova, Melicuccà, San Procopio, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Scido, Seminara, Sinopoli.
- Compagnia della Guardia di Finanza. La compagnia della Guardia di Finanza di Palmi, ha sede in Via XXIV maggio 76 e comprende i seguenti comuni: Palmi, Cosoleto, Delianuova, Melicuccà, San Procopio, Santa Cristina d'Aspromonte, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Scido, Seminara, Sinopoli.
- Caserma della Polizia Stradale "Paolo Vinci". La caserma, che ha sede in località San Gaetano vicino allo svincolo di Palmi della A3, ha anche giurisdizione sulla stessa A3 Salerno-Reggio Calabria nel tratto compreso tra gli svincoli di Rosarno e Villa San Giovanni.
- Caserma della Polizia Penitenziaria. La caserma della Polizia Penitenziaria di Palmi ha sede in Via Trodio 2, alle spalle della Casa Circondariale.
- Comando Polizia Municipale. Il comando della Polizia Municipale del Comune di Palmi ha sede in Via Papa Giovanni XXIII.
- Distaccamento dei Vigili del Fuoco. Il distaccamento di Palmi del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, ha sede sulla Strada Statale 18 e comprende i seguenti comuni: Palmi, Cosoleto, Delianuova, Gioia Tauro, Melicuccà, Oppido Mamertina, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, San Procopio, Santa Cristina d'Aspromonte, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Scido, Seminara, Sinopoli, Varapodio. È escluso dal territorio di competenza il Porto di Gioia Tauro che ha un distaccamento autonomo.
- Protezione Civile. Palmi è sede del COM 4 della Protezione Civile che comprende i comuni di Palmi e Seminara. È in fase di progettazione da parte degli uffici competenti dell'Amministrazione provinciale la realizzazione di un Eliporto, con annesso capannone metallico, a servizio della Protezione Civile da realizzare sulla Strada Statale 18 accanto alla caserma dei VdF e per tale realizzazione in data 20/03/2011 è stato dato via libera, dal Cons. Comunale, alla Variante allo strumento urbanistico comunale vigente[42].
- Delegazione di spiaggia. Struttura della Guardia Costiera, ubicata nella frazione di Pietrenere, dipendente dalla Capitaneria di Porto di Gioia Tauro[43]..
[modifica] Istruzione
A Palmi sono ubicati diversi istituti d'istruzione superiore che, ne fanno il maggior polo scolastico della provincia dopo il capoluogo, con 6000 studenti e 8 scuole[44], con un alto tasso di pendolarismo dai centri del Distretto Scolastico n. 34, di cui Palmi è sede e che comprendente i seguenti comuni: Palmi, Cosoleto, Delianuova, Gioia Tauro, Melicuccà, Rizziconi, San Procopio, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Scido, Seminara, Sinopoli.
I Circoli didattici sono due[45]:
- Primo Circolo "Rocco De Zerbi". La sede è nel Corso Gisueppe Garibaldi 2 e comprende le scuole dell'infanzia Palmi 1°, San Giorgio, Trento e Trieste, De Zerbi e le scuole primarie Palmi 1° e De Zerbi.
- Secondo Circolo "San Francesco". Le sede è in Via del Concordato 62 e comprende le scuole dell'infanzia San Francesco, Santa Maria, Pille, San Leonardo, Via Provinciale, Tonnara e Trodio e le scuole primarie Capoluogo-San Francesco, Tonnara, Taureana e Trodio
Gli Istituti Comprensivi sono[46]:
- Palmi-Seminara. La sede è in Piazza Martiri d'Ungheria 2 e comprende per il comune di Palmi, la scuola secondaria di primo grado "Zagari-Milone".
Gli Istituti d'Istruzione secondaria sono i seguenti[47]:
- Istituto d'arte "Michele Guerrisi". L'istituto sorge in Via Felice Battaglia vicino allo stadio di Rugby. La struttura attuale fu realizzata a fine anni ottanta e gli indirizzi di studio sono i seguenti: Arte della Ceramica, Arte dei metalli e dell'oreficeria, Arte del Tessuto.
- Istituto Tecnico Agrario "Giuseppe Ferraris". L'istituto è ubicato in Via Antonio Altomonte nel quartiere Trodio e gli indirizzi di studio sono i seguenti: Indirizzo generale, Agro-Industriale.
- Istituto di Stato di Industria e Artigianato. L'istituto è nella Strada Statale 18 nel quartiere Pille e gli indirizzi di studio sono i seguenti: Tecnico Industriale Elettronico.
- Istituto d'Istruzione Superiore "Nicola Pizi". L'istituto sorge nel nuovo complesso scolastico in Contrada San Gaetano inaugurato nel 2010 e gli indirizzi di studio sono i seguenti: Liceo Classico "Nicola Pizi", Liceo Scientifico "Guglielmo Marconi". Dotata di palestra, laboratori, campetti esterni ed ampio parcheggio la struttura accogli i due licei che erano ospitati fino ad allora nelle vecchie sedi rispettivamente di Piazza Martiri d'Ungheria e del Piazzale Trodio.
- Istituto Magistrale "Corrado Alvaro". L'istituto è ubicato in Via Tommaso Campanella nel Rione Ferrobeton e gli indirizzi di studio sono i seguenti: Scienze Sociali, Liceo Linguistico (Progetto Brocca), Socio-Psicopedagogico (Progetto Brocca).
- Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Einaudi". L'istituto sorge in Via Guerrera (traversa di Via Bruno Buozzi) nel quartiere Trodio. Gli indirizzi di studio sono i seguenti: Giuridico Economico Aziendale, Progetto ERICA Periti Aziendali.
- Istituto Tecnico Commerciale "Giovanni Pascoli". Scuola superiore paritaria, legalmente riconosciuta è ubicata in Via XX settembre.
- Scuola Superiore di Psicologia Applicata “G. Sergi“. La scuola superiore di Psicologia Applicata sorge in via Carbone, 4.[48],
Inoltre, dal 2011, è presente un polo didattico dell'Università degli Studi Niccolò Cusano[49], formato dalla Uni.Te.Cal. (Università telematica Calabrese) con sede in via Antonio Altomonte[50], nella quale sono attivi i corsi di laurea in: Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche, Scienze della Formazione.
[modifica] Sanità
Sull’esistenza di strutture ospedialiere a Palmi, si ha conoscenza sin dal 1667. A quel tempo si nota come vi fosse un "Ospitio Ecc.mi D.ni Marchionis Arenae", forse perché avviato per volere del feudatario Andrea Concublet, mentre successivamente fu sempre chiamato "Hospitio publico" oppure semplice "Diversorio"[51]. Nel XIX secolo un ospedale vi era nel rione Spirito Santo mentre, nello scorso secolo, fu in attività fino agli anni sessanta l'ospedale "Regina Margherita" nel rione San Francesco.
Fino all'11 maggio 2007, Palmi era sede dell'Azienda Sanitaria Locale n. 10, che comprendeva 30 dei 33 comuni della Piana. In tale data, l'azienda fu accorpata con l'ASL n. 11 di Reggio Calabria per creare la nuova Azienda Sanitaria Provinciale n. 5[52]. Attualmente, all'interno dell'ASP 5, Palmi è sede del Distretto sanitario Tirrenico, che comprende i 30 comuni della Piana che rientravano nell'ambito della vecchia ASL 10 di Palmi[53].
Le strutture sanitarie attualmente presenti in città sono le seguenti:
- Ospedale Francesco Pentimalli, fu inaugurato il 10 luglio 1969 ed è ubicato in via Bruno Buozzi. La struttura, costituita da 5 piani fuori terra, agli inizi era dotata di tutti i reparti ospedalieri, che ne facevano l'ospedale più grande della Piana. Attualmente sono rimasti pochi reparti, tra cui l'unico centro iperbarico pubblico della Calabria[54].
Le strutture sanitarie in progetto in città sono le seguenti:
- Nuovo ospedale della Piana, il Piano di rientro (Delibera della Giunta Regionale del 30 dicembre 2009) della Regione Calabria), per ovviare all'enorme decifit sanitario regionale, ha prospettato la creazione di un nuovo ospedale di riferimento nella Piana, con oltre 300 posti letto, e la chiusura delle attuali strutture ospedaliere fatiscenti presenti nella stessa[55]. La scelta dell'ubicazione del nuovo ospedale è ricaduta su Palmi[56], da secoli avente tradizioni ospedaliere, nei terreni adiacenti all'Istituto Agrario in località Trodio, in quanto l'area è già di proprietà pubblica e la sua collocazione strategica risulterebbe facilmente raggiungibile dalla fascia costiera e dai centri minori dell'entroterra. Il costo dell'opera è stimato in 150 milioni di euro[57].
[modifica] Altri Enti pubblici o privati di pubblico interesse
- Agenzia delle Entrate. L'ufficio territoriale di Palmi ha sede in via Roma 85 e comprende i 33 comuni della Piana, con sedi staccate nei comuni di Polistena e Taurianova[58].
- Agenzia del Territorio. Sportello decentrato della sede provinciale di Reggio Calabria, la sede è presso gli Uffici Demografici Comunali in via Nazario Sauro[59].
- Archivio di Stato. La sezione dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, è collocata in via Francesco Carbone all'interno della Casa della Cultura "Leonida Repaci" e comprende il territorio dei 33 comuni della Piana[60].
- ENEL. La sede di zona (Punto Enel) è collocata in via Alessandro Volta 2 ed è l'unico Punto Enel oltre il capoluogo Reggio Calabria. L'edificio attuale fu ultimato nel settembre del 1994[61].
- INAIL. La sede è collocata in via Bruno Buozzi 56[62].
- INPS. Ubicata in via San Giorgio, comprende i comuni della fascia costiera della Piana[63].
- Istituto Vendite Giudiziarie "San Nicola". Ubicato in via XX settembre, la sede di Palmi è l'unico istituto in Calabria.
- Poste Italiane. Gli uffici delle Poste Italiane nel comune di Palmi sono quattro:
- Palmi. Sede centrale in via Cesare Battisti (antistante la Piazza del Municipio);
- Palmi 1. Ufficio ubicato in via Bruno Buozzi nel quartiere Trodio;
- Palmi 2. Ufficio ubicato in via Sardegna nel Rione Impiombato;
- Taureana. Ufficio ubicato nell'omonima frazione a servizio delle frazioni a mare del comune.
- ENI. La sede degli Uffici della Snam Rete Gas è in via Felice Battaglia nel quartiere San Giorgio, mentre in località Scinà, vicino al fiume Petrace ed al confine comunale, è ubicato uno dei 4 Terminali marittimi italiani per connettere le condotte di gas sottomarine a quelle di terra;
- Telecom Italia. La sede è in via Meucci snc nel quartiere di San Leonardo (Trodio) e comprende il territorio dei 33 comuni della Piana e i comuni di Bagnara Calabra e Dinami (VV). Questa fascia di territorio corrisponde al prefisso 0966 del Distretto telefonico di Palmi, appartenente al Compartimento di Catanzaro.
- So.Ri.Cal. (Società Risorse Idriche Calabresi). Società a capitale misto Regione Calabria/ENEL, ha la sede zonale per la Piana a Palmi in via Francesco Carbone 2[64].
- Consorzio Acquedotto Vina. Acquedotto con sede legale in via Nazario Sauro, che serve i comuni di Palmi, Seminara e Melicuccà fin dal 31 marzo 1914.
- Provincia di Reggio Calabria. A Palmi è ubicata la sede locale dei Centri per l'Impiego, in via Nazario Sauro.
- Regione Calabria. A Palmi ha sede, a partire dal 18 marzo 2010[65], l'"Osservatorio regionale per il Paesaggio" ospitato tramite comodato d'uso nella Villa Repaci in località Pietrosa.
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
Il complesso museale della Casa della Cultura "Leonida Repaci", sorge in via Felice Battaglia nel quartiere San Giorgio. La sua costruzione iniziò nel 1968 per volontà dell'amm.ne comunale del tempo e sotto gli auspici dell'on. Giacomo Mancini, allora ministro dei Lavori Pubblici. La Casa della Cultura venne inaugurata il 17 Gennaio 1982[66] ed intitolata allo scrittore palmese Leonida Repaci nel novembre del 1984[67].
La struttura ha una superficie di oltre 2.000 m² ed al suo interno è presente un moderno Auditorium nel quale vengono svolti convegni e riunioni. La sua costruzione fu finanziata dall'Assessorato ai LL.PP. della Regione Calabria, progettata da tecnici del Provveditorato delle Opere Pubbliche di Catanzaro e realizzata da maestranze reggine. Nella Casa della Cultura "Leonida Repaci" hanno sede:
- Biblioteca comunale "Domenico Topa"
- Biblioteca fondata nel 1890, divisa in 9 sezioni ed avente oltre 120.000 volumi, è specializzata in storia e letteratura della Calabria con particolare riferimento al XVI secolo, XVII secolo e XVIII secolo.
- Museo Etnografico "Raffaele Corso"
- Museo di storia con un'ampia collezione di maschere apotropaiche e di conocchie manufatte. E' stato riconosciuto di importanza internazionale dall'UNESCO[68].
- Antiquarium "Nicola De Rosa"
- Antiquarium contenente materiale proveniente dall'antica Tauriana ed oggetti ritrovati sui fondali del mare lungo la costa viola tra i quali capitelli ionici e corinzi, urne cinerarie, lucerne, iscrizioni funerarie, ancore, monete, statuette in marmo, e anfore.
- Museo Musicale "Francesco Cilea e Nicola Manfroce"
- Museo che raccoglie numerosi documenti dei due grandi artisti di Palmi, tra cui spartiti, manoscritti, schizzi e bozzetti per la scena, epistolari con circa cinquemila lettere.
- Gipsoteca "Michele Guerrisi"
- Gipsoteca che accoglie i calchi in gesso delle opere dello scultore Michele Guerrisi, i cui bronzi sono in tutto il mondo, e diversi acquerelli dello stesso offerti dalla moglie Marta Rempte. Inoltre vi si possono osservare le sculture di Francesco Jerace e Alessandro Monteleone.
- Pinacoteca "Leonida ed Albertina Repaci"
- Pinacoteca con decine di opere di grandi maestri della pittura tra cui Édouard Manet, Tintoretto, Amedeo Modigliani, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso ecc. donate dallo scrittore Leonida Repaci e dalla moglie Albertina alla città. La preziosa collezione donata dallo scrittore al comune è, ad oggi, una delle più importanti pinacoteche d'arte moderna e contemporanea dell'Italia meridionale[69]
[modifica] Teatri
- Palmi Anfiteatro
- Struttura stata inaugurata nel 2000, sorge in località Motta su di un terrazzo dal quale è ammirabile lo stretto ed i centri di Scilla e Bagnara Calabra. Negli ultimi anni svolge un ruolo primario nella gamma di eventi dell'estate palmese con spettacoli e serate con personaggi (attori, ballerini, comici ecc.) dello spettacolo italiano e internazionale all'interno del "Magna Grecia Teatro Festival", rassegna teatrale itinerante.
- Cinema Teatro Sciarrone
- Struttura ubicata in Via Rocco Pugliese, attualmente è chiusa in attesa di essere ristrutturata da parte dell'Amministrazione Comunale tramite i finanziamenti della Regione Calabria per i "progetti integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei centri storici"[70].
Nel passato a Palmi furono presenti alcuni Cinema e Teatri di notevole importanza a livello provinciale per l'architettura degli edifici. i più importanti erano:
- Teatro Nicola Manfroce. Era ubicato in fregio all'attuale Via C. Battisti e fu demolito dopo essere stato danneggiato (non gravemente) dal terremoto del 1908, a seguito del quale non venne mai più ricostruito.
- Cinema Teatro Francesco Cilea. Sorgeva in Via Roma e fu chiuso al pubblico nel 1979.
Inoltre, a Palmi, aveva sede l'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria, chiusa nel 2009 per mancanza di fondi da parte dell'amministrazione regionale.
[modifica] Media e Spettacolo
[modifica] Media
| Quotidiani | Riviste | Radio | |
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In passato nella città di Palmi sono state aperte molte radio private, tra le quali va citata "Radio Antenna Sud", ed una emittente tv.
[modifica] Spettacoli Tv
Nel 1977 Palmi è stata una delle tre sedi[71], in Calabria, della finale del concorso di bellezza di Miss Italia che ha visto come vincitrice l'attrice Anna Kanakis.
Inoltre la città è da sempre, per le sue bellezze naturali, per le sue tradizioni e per i suoi eventi, oggetto di documentari e/o servizi di programmi di reti nazionali, come ad esempio: Unomattina (Rai 1, servizio sulla festa di San Rocco nel 2009 e servizio sull'evento "La notte dei sospiri" nel 2011), Linea Blu (Rai 1, servizio sul relitto della Motonave Viminale nel 2000 e servizio sulla pesca del pesce spada nel 2003), Tg2 (Rai 2, "le meraviglie di Palmi" nel 2011), Due passi in Italia (Rai 2, puntata trasmessa da Palmi nel 2011), Geo & Geo (Rai 3, servizio sulla Varia di Palmi nel 2009) Gentes (Rete 4, servizio sulla festa di San Rocco nel 2005 e sulla Varia di Palmi nel 2006) ecc.
[modifica] Cinema
Film e serie Tv ambientati a Palmi:
- Stiamo bene insieme, serie televisiva di Elisabetta Lodoli e Vittorio Sindoni (2002);
- Artemisia Sanchez, miniserie tv di Ambrogio Lo Giudice (2006);
- Era mio fratello, miniserie tv di Claudio Bonivento (2007);
- Qualunquemente, film di Giulio Manfredonia (2011).
[modifica] Eventi
[modifica] Eventi religiosi
A Palmi annualmente vengono celebrate molte festività cattoliche, tutte tramandate nel corso dei secoli, le quali vengono annualmente svolte mantenendo le stesse tradizioni e usanze del passato. Di queste feste ben due, e cioè la festa di San Rocco e la festa della Varia, sono state catalogate quale "patrimonio immateriale" d'Italia dall'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia. Per la Varia inoltre è stato avviato, con altre 4 feste religiose italiane, il procedimento di riconoscimento da parte dell’UNESCO per l’inserimento della festa nella lista dei beni da tutelare quali "patrimonio dell’umanità"[72].
L'elenco completo delle feste religiose celebrate nel centro cittadino è il seguente:
- Festa del Santissimo Crocifisso, il 3 maggio di ogni anno.
- Festa di Sant'Antonio, il 13 giugno di ogni anno.
- Festa di Maria Santissima del Carmelo, il 16 luglio di ogni anno.
- Festa di Maria Santissima del Soccorso, la prima domenica di agosto di ogni anno, con fiaccolata finale dalla piazza I maggio fino alla Chiesa.
- Festa di San Rocco e "corteo degli spinati", il 16 agosto di ogni anno. Principale festa annuale della città, è rinomata per il corteo degli spinati, per il ritorno degli emigrati da tutto il mondo nei giorni della festa e per la grande devozione popolare verso il Santo.
- Festa di Maria Santissima della Lettera e della Varia di Palmi, l'ultima domenica di agosto senza cadenza stabilita. La Varia, grande carro sacro, rappresenta l'Assunzione della Vergine, ed è unita alla devozione alla Madonna sotto il titolo della Lettera, che i palmesi, prendendo esempio da Messina, elessero la loro protettrice nel 1733. La devozione al Sacro Capello, conferma ulteriormente l'origine della festa importata a Palmi da Messina. Negli anni in cui non viene svolto il trasporto della Varia, viene celebrata solamente la festa della Madonna della Lettera.
- Anniversario del Miracolo di Maria Santissima del Carmelo, il 16 novembre di ogni anno, a ricordo del miracolo compiuto dalla Vergine il giorno del Terremoto del 1894 che ebbe come epicento Palmi.
- Festa di Maria Santissima Immacolata, l'8 dicembre di ogni anno.
Nelle frazioni sono celebrate le seguenti festività cattoliche:
- Festa di San Marco Evangelista, il 25 aprile di ogni anno, in località Tonnara di Palmi, con trasporto a mare della statua del santo.
- Festa di Sant'Elia, la terza domenica di luglio di ogni anno, sul Monte Sant'Elia.
- Festa di San Fantino, il 24 luglio di ogni anno, a Taureana di Palmi. La festa conserva ancora oggi i caratteri della tradizione bizantina (Divina liturgia in lingua greca e benedizione dei cavalli e cavalieri in costume d'epoca con seguente processione).
- Festa di Maria Santissima dell'Alto Mare, l'Ultima domenica di luglio di ogni anno a Taureana di Palmi, con trasporto a mare dell'effigie della Vergine dallo scoglio di Pietrenere fino allo Scoglio dell'Ulivo in località Tonnara di Palmi.
- Festa di Maria Santissima della Montagna, la prima domenica di settembre di ogni anno, sul Monte Sant'Elia.
[modifica] Altri eventi
Di seguito viene riportato l'elenco di altre manifestazione o eventi, regolarmente svolti a Palmi:
- Premio Palmi, Il Premio Letterario Internazionale Città di Palmi, meglio noto come "Premio Palmi", è un riconoscimento che viene assegnato annualmente dal 1995 ed è organizzato dall'assessorato comunale alla cultura. Il premio prevede 5 sezioni, 4 delle quali intitolate a palmesi celebri: narrativa "Leonida Repaci"; saggistica "Antonio Altomonte"; poesia "Ermelinda Oliva" (sezione istituita dal 2004); giornalismo "Domenico Zappone" internazionale "I Sud del Mondo"[73].
- Sfilata dei Giganti, i Giganti Mata e Grifone sono enormi figure di cartapesta che girano al ritmo di tamburi per le vie cittadine il 3 maggio (Festa del Crocifisso), l'8 dicembre (Festa dell'Immacolata) e nei tre giorni che precedono le feste della Madonna del Soccorso, di San Rocco e della Varia di Palmi.
- Concorso Musicale Nazionale Francesco Cilea, l'evento è organizzato dall'Associazione Amici della Musica[74].
- Ottava di Carnevale, evento svolto per le vie cittadine la domenica seguente il Mercoledì delle Ceneri ed è organizzato dall'Associazione "Per Palmi".
- Fiera di San Rocco, l'evento è legato alla festa di San Rocco che coinvolge il centro storico, nei giorni dal 10 agosto al 18 agosto, con bancarelle di venditori ambulanti.
- Magna Grecia Teatro Festival, rassegna teatrale itinerante organizzata dalla Regione Calabria, nel periodo estivo (luglio-agosto), che viene svolta nei principali anfiteatri della regione, tra i quali il Palmi Anfiteatro in località Motta[75].
[modifica] Cucina
La gastronomia di Palmi affonda le sue radici nella tradizione mediterranea, ma offre anche note speziate e agrodolci tipiche della cucina spagnola[76]. Tra i piatti tipici della cucina palmese vi sono:
- Cuddhureddi, dolce tipico di Pasqua formato da farina di grano e zucchero. La carattestica unica di questo dolce è l'inserimento di uova sode (in numero dispari) quale segno della rinascita all'interno del dolce. La sua preparazione avviene intrecciando, a forma di cerchio, due cilindri di pasta[77];
- Pesce spada alla ghiotta, pesce spada farcito con mollica, capperi, olive e pepe nero. Talvolta viene condito anche con uvetta e pinoli e poi a vapore o condito con le salse più diverse e saporite a base di pomodori e capperi, o di aglio e peperoncino[78];
- Pesce spada in salmoriglio, pesce spada grigliato e condito con "salmoriglio" (salsetta di origine spagnola a base di olio, limone, aglio, sale, pepe nero, prezzemolo e origano) ed infarinato in tegame[78];
- 'Nzuddu, dolce tipico preparato con latte, miele e mandorle. Tali dolci sono venduti dalle bancarelle presenti nelle vie del centro durante la fiera di San Rocco[79];
- Struncatura alla parmisana, piatto formato da "struncatura" (pasta costituita da grano duro e farine integrali, e riconosciuta tra i Prodotti agroalimentari tradizionali calabresi) cucinata in padella con aglio, alici, peperoncino piccante, pangrattato ed olio extravergine d'oliva[80].
[modifica] Geografia Antropica
[modifica] Urbanistica
| Per approfondire, vedi la voce Urbanistica di Palmi. |
[modifica] Quartieri e Frazioni
[modifica] QuartieriDi seguito viene riportato l'elenco dei quartieri e rioni del centro abitato di Palmi, comprese le contrade e località anticamente costituenti centri storici minori e oramai inglobate dal centro principale in un unico agglomerato urbano:
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[modifica] FrazioniDi seguito viene riportato l'elenco delle frazioni, contrade e località, costituenti centri abitanti a sé stanti rispetto al centro abitato principale:
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[modifica] Area Urbana
Lo studio dell'area urbana di Palmi, effettuato dalla Provincia di Reggio Calabria tramite il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, individua oltre i confini comunali un primo "anello" di area urbana formato dall'unione dei comuni di Palmi e Seminara con le relative frazioni Barritteri e Sant'Anna di Seminara (popolazione 22.700 abitanti circa) in quanto "Palmi e Seminara presentano caratteri di continuità e di contiguità territoriale, oltre ad una consolidata tradizione di flussi di servizio".[81]
Secondo uno studio condotto invece da Cityrailways[82] sugli urbanismi italiani, l'area urbana (distretto metropolitano) di Palmi, comprende i comuni di Bagnara Calabra, Melicuccà, San Procopio, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Seminara e Sinopoli per una popolazione totale di 42.535 abitanti.
Tornando ai dati del PTCP, Palmi risulta anche il principale polo di attrazione della mobilità da parte dei centri della Piana di Gioia Tauro (popolazione totale di oltre 170.000 abitanti), con una domanda di spostamento giornaliera attratta di oltre 10.000 persone per i motivi casa-lavoro, casa-scuole e casa-affari personali[83].
[modifica] Economia
L'economia palmese è attiva soprattutto nel settore terziario, prevalentemente per la presenza di numerosi uffici pubblici.
[modifica] Agricoltura
Le aree agricole interessano gran parte del territorio comunale. Le principali colture agrarie sono rappresentate da oliveti, seminativi, sistemi colturali complessi, vigneti e qualche agrumeto.
L'olivo è coltivato con metodi tradizionali e con impianti di recente realizzazione, secondo metodi intensivi. La varietà di olivo più rappresentate sono l'Ottobratica e la sinopolese. Gli impianti di tipo tradizionale sono costituiti da sesti molto ampi, della misura di 10 x 10 m, e da piante secolari senza impianto di irrigazione[84]. A Palmi, come in tutto il resto della piana di Gioia Tauro-Palmi, l'olivicoltura rappresenta una sorta di "monumento ambientale" che molto contribuisce alla caratterizzazione e alla valorizzazione del territorio agrario circostante. Per la notevole importanza economica e sociale, la coltura dell'olivo è costantemente al centro dell'attenzione da parte degli olivicoltori, di politici, economisti e studiosi di scienze agronomiche, ambientali, sociali, antropologiche e geografiche, con la constatazione univoca che si è creato, nel corso dei secoli, in questo territorio un sistema olivicolo che, per le caratteristiche morfologiche e ambientali non comuni, è unico al mondo. Tale carattere di unicità è conferito dalla eccezionale età delle piante e, insieme, dalla fittezza della copertura vegetale; l'associazione di questi due fattori dà luogo a veri e propri "boschi di ulivi", nei quali si riscontrano alberi con altezze imponenti (15-20 metri) e sezione al tronco di notevole superficie, estesa fino a 13 mq[85].
I seminativi interessano piccole superfici. Sono presenti alle quote più elevate, a circa 500 m, dove sono ubicati i "piani della Corona" e di Sant'Elia. Si tratta di aree pianeggianti, dove oggi come nel passato si coltivano prevalentemente cereali, ortaggi, patate, fagioli ecc., tutti prodotti strettamente legati all’autoconsumo. Non sono infatti presenti aziende che praticano moduli intensivi, dato che le superfici interessate sono modeste. Questa categoria di uso del suolo assume grande significato, non tanto in termini di superficie quanto piuttosto dal punto di vista culturale e storico. In epoca passata le terre, sottratte al bosco, furono modellate attraverso la costruzione di muri a secco per poter essere più facilmente coltivate[86].
I Sistemi colturali complessi sono prevalentemente colture frutticole e orticole praticate alle quote più basse, in prossimità del mare.
I vigneti rivestono ad oggi un'importanza molto limitata. Ma tali appezzamenti rappresentano sicuramente la testimonianza di una coltura che un tempo era molto più diffusa. Le coltivazioni sono soprattutto nelle zone di mare, più precisamente al Lido di Palmi. In passato era noto il vino che veniva imbottigliato a Palmi[87].
[modifica] Industria
Sul territorio comunale sono presenti poche attività industriali a carattere sparso, e nella pianificazione urbanistica comunale non sono presenti aree destinate allo sviluppo industriale attuale o futuro.
[modifica] Terziario
Il terziario è il principale traino dell'economia palmese, soprattutto per la presenza di uffici pubblici e privati quali ad esempio studi legali (in gran numero dovuti alla ubicazione in città del tribunale). Dal punto di vista del commercio, lo sviluppo di Palmi è servito da piccoli esercizi commerciali, soprattutto boutique dell'abbigliamento e del vestiario, bar e ristoranti, ubicati in gran parte nel centro storico tra il corso Giuseppe Garibaldi e la via Roma che ne fanno una sorta di "centro commerciale" naturale. Gli esercizi commerciali di media e grande distribuzione sorgono principalmente lungo la Strada statale 18 Tirrena Inferiore nella direttrice che porta verso Gioia Tauro. Peraltro il Piano Strutturale del Commercio, adottato nel 2003 dall'Amministrazione Comunale dell'epoca, prevede che le nuove attività commerciali di media e grande distribuzione debbano sorgere lungo la suddetta strada statale. Nel 2006, nella Zona 167, è stato inaugurato un nuovo centro commerciale con supermercato e galleria formata da 15 negozi.
[modifica] Turismo
Palmi è una delle principali mete turistiche della Provincia di Reggio Calabria per il mare. Nel 2010 Legambiente le ha assegnato due "Vele Blu"[88] ponendo la città al secondo posto per qualità delle spiagge, dopo Bagnara Calabra e a pari merito con Scilla, in tutta la costa tirrenica nel tratto compreso tra Tropea e lo Stretto. Inoltre Palmi è meta turistica per la moltitudine di eventi estivi che ogni anno l'Amministrazione Comunale programma soprattutto nel mese di agosto. Per quanto riguarda le infrastrutture, nel centro cittadino sorgono alcune importanti strutture alberghiere mentre sulle frazioni di mare (più precisamente a Taureana di Palmi ed al Lido di Palmi) sono ubicati vari alberghi, lidi, ristoranti e campeggi.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade e autostrade
[modifica] Autostrade
Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. L'autostrada attraversa da nord a sud-est tutto il territorio comunale, dal ponte sul Fiume Petrace (confine comunale tra Palmi e Gioia Tauro) fino alle gallerie che conducono nel territorio comunale di Seminara, passando (tramite viadotto) anche parte del centro abitato di Palmi e più precisamente il quartiere di San Gaetano. Il tracciato, nel comune di Palmi, è stato oggetto di cambiamenti all'interno dei lavori di ammodernamento dell'autostrada, che sono a tutt'oggi in fase di esecuzione e di ultimazione. Gli svincoli di Palmi sono due:
- Svincolo di Palmi. Nel quartiere di San Gaetano.
- Svincolo di Sant'Elia. Lo svincolo però ricade nel comune di Seminara, in località Barritteri.
[modifica] Strade Statali
Strada statale 18 Tirrena Inferiore. La strada percorre anch'essa tutto il territorio comunale da nord a sud, dal ponte sul Fiume Petrace fino al confine comunale vicino al centro abitato di Barritteri (Seminara). Attraversa le frazioni di San Filippo, Cola di Reggio e il centro abitato di Palmi (quartieri San Leonardo, Trodio e parte alta del Rione Pille-Zona 167).
[modifica] Strade Provinciali
Le strade provinciali che percorrono il territorio comunale sono le seguenti[89]:
- SP 27 Palmi - Seminara. La strada percorre il centro abitato (quartieri Trodio e Garanta) partendo dalla scuola agraria fino al confine comunale con Seminara.
- SP 32 Palmi - Taurianova. La strada percorre il centro abitato (quartieri Trodio e San Gaetano) partendo anch'essa dalla scuola agraria fino al confine comunale con Taurianova, attraversando la frazione Prato.
[modifica] Ferrovie
Il territorio comunale è attraversato da n. 2 linee ferroviarie, costituite dalla tratta della Ferrovia Tirrenica Meridionale (Battipaglia-Reggio Calabria) gestita dalla RFI SpA, con le seguenti stazioni:
- Stazione di Palmi, stazione della RFI SpA di categoria "bronze" ed ubicata nella frazione di Palmi Scalo, nell'omonima piazza Stazione. Fu inaugurata il 31 dicembre 1888 all'apertura del tronco ferroviario Palmi-Bagnara Calabra.
- Stazione di Taureana, stazione della RFI SpA, oramai in disuso, ed ubicata nell'omonima frazione di Taureana di Palmi in via della Stazione.
e dalla tratta Gioia Tauro - Palmi gestita dalle Ferrovie della Calabria, con le seguenti stazioni:
- Stazione di Palmi (FC), stazione delle Ferrovie della Calabria ed ubicata nel piazzale Trodio. Fu inaugurata nel 1917, all'apertura della tratta Palmi-Gioia Tauro.
- Stazione di San Fantino, stazione delle Ferrovie della Calabria ed ubicata vicino alla Strada statale 18 Tirrena Inferiore in contrada Monteterzo.
[modifica] Trasporti urbani
La Piana Palmi Multiservizi, è l'azienda trasporti pubblica del Comune, la cui sede è situata in posizione strategica nella Strada statale 18 Tirrena Inferiore, nel quartiere di San Leonardo. Le linee ufficiale della PPM sono suddivise in Linee Urbane e Linee Extraurbane e collegano tra loro i vari quartieri della città e tutte le principali frazioni.
[modifica] Porti
- Porto di Taureana di Palmi, è un porto turistico e scalo peschereccio della Costa Viola che sorge sul litorale del Lido di Palmi in località Tonnara. Il porto è di competenza, dal 2007, dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro[90]. Tecnicamente è un porto di II classe con un pescaggio di 10 metri circa e, pur essendo ancora da ultimare, il porto è stato progettato e costruito per offrire servizi di elevata qualità alla nautica da diporto e della pesca, che vanno dall'assistenza alla piccola cantieristica, al rifornimento ed alla ristorazione. In questo modo, considerata anche la sua collocazione strategica rispetto alla portualità calabrese, una volta ultimati i lavori il porto potrà costituire nelle intenzione della Regione Calabria, in chiave turistica, una porta sul territorio della Piana, sulla fascia pre-aspromontana e sull'intera Provincia di Reggio Calabria[91]
[modifica] Aeroporti
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Reggio Calabria e di Lamezia Terme.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Commissario Prefettizio: Dott.ssa Antonia Bellomo dal 29.08.2011
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1994 | 1998 | Armando Veneto | Partito Popolare Italiano | Sindaco |
| 1998 | 2001 | Armando Veneto | Partito Popolare Italiano | Sindaco |
| 2001 | 2002 | Bruno Galletta | Forza Italia | Sindaco |
| 2002 | 2003 | Luisa Latella | Commissario prefettizio |
| 2003 | 2006 | Antonino Parisi | Udeur | sindaco |
| 2006 | 2007 | Domenico Bagnato | Commissario prefettizio |
| 2007 | 2011 | Ennio Gaudio | Alleanza nazionale | sindaco |
| 2011 | in carica | Antonia Bellomo | Commissario prefettizio |
[modifica] Gemellaggi
Inoltre, dal 30 giugno 2006 il comune di Palmi ha firmato con i comuni di Sassari, Nola, Gubbio e Viterbo un protocollo d'intesa per il progetto d'interscambio culturale denominato "le Macchine a Spalla Italiane" (la Varia di Palmi, li Faradda di li Candareri, la Festa dei Gigli, la Festa dei ceri e la Macchina di Santa Rosa)[92].
[modifica] Sport
| Per approfondire, vedi la voce Sport a Palmi. |
[modifica] Società sportive
A Palmi vi sono numerose società calcistiche tra le quali la più antica e gloriosa è senza dubbio l'Unione Sportiva Palmese 1912, che nel passato ha affrontato in partite ufficiali di campionato formazioni blasonate del sud Italia come Reggina, Catania, Messina, Lecce e Bari. Altre squadre di calcio sono l'ASD Taureana, la Vigor Palmi e lo Sporting Palmi. In altri sport vi sono formazioni importanti a livello regionale come, nel basket, la Cestistika Palmi e, nella pallavolo, la Polisportiva San Nicola e la Ekuba Volley.
[modifica] Impianti sportivi
- Stadio Giuseppe Lopresti (calcio), ubicato in piazza Maria De Maria.
- Stadio Comunale di Rugby "San Giorgio" (rugby e calcio), ubicato in via Veterani dello Sport.
- Palazzetto dello Sport "Mimmo Surace" (pallacanestro e pallavolo), ubicato in via Antonio Vivaldi nel rione Pille.
- Poligono di tiro (Tiro a Segno), ubicato in località Prato.
- Palestra "Lo Scatolone" (pallacanestro e pallavolo) ubicato in piazza martiri d'Ungheria.
- Campo sportivo "Garanta" (atletica leggera), ubicato nell'omonima contrada.
- Campo da tennis "De Salvo" (tennis), ubicato in via Antonio De Salvo.
- Centro sportivo "Prato" (definito la città dello sport, con palestra coperta per la pallavolo, la pallacanestro, il calcetto ed il tennis e campi scoperti per tennis, calcetto e pallamano).
[modifica] Eventi sportivi
- Amichevole Unione Sportiva Palmese 1912-ACF Fiorentina, (4 gennaio 1934);
- Partenza dell'11ma Tappa del Giro d'Italia 1982 di ciclismo, (25 maggio 1982);
- Varie tappe (partenza, GMP, ecc.) del Giro della Provincia di Reggio Calabria di ciclismo. Sulla celebre salita del Sant'Elia, nel corso degli anni, hanno dato spettacolo nella scalata i più grandi nomi del ciclismo italiano come Fausto Coppi, Gino Bartali, Felice Gimondi, Gastone Nencini e Vittorio Adorni[93].
[modifica] Personalità legate a Palmi
| Per approfondire, vedi la voce Personalità legate a Palmi. |
Sono numerose le personalità significative che a Palmi sono nate, hanno vissuto oppure hanno stabilito dei saldi rapporti con la città.
Tra queste, vanno segnalate personalità conosciute a livello nazionale quali Francesco Cilea, Nicola Antonio Manfroce, Leonida Repaci, Antonio Altomonte, Felice Battaglia, Francesco Antonio Repaci, Giovanni Semerano. Inoltre nel territorio comunale di Palmi prima della sua fondazione sono nati o hanno vissuto, nell'antica Tauriana e sul Monte Aulinas, anche personalità venerate quali santi dalla Chiesa cattolica come ad esempio San Fantino il Vecchio (santo più antico della Calabria storicamente provato[94]), San Fantino il Giovane, Sant'Elia lo Juniore e San Filarete.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Testo originale consultabile su "A Tour through the southern provinces of the kingdom of Naples" di Keppel Richard Craven, Pubblicato da Rodwell end Martin, 1821, pag. 291
- ^ Dato Istat al 30/09/2011
- ^ Circondario di Palmi sul sito della provincia. URL consultato il 17-11-2010.
- ^ Touring, op. cit., p. 628
- ^ Descrizione di Palmi
- ^ Decreto Ministeriale di Vincolo Paesaggistico sul territorio del Comune di Palmi
- ^ Elenco delle Zone di protezione speciale della Regione Calabria
- ^ Antonio De Salvo, "Palmi, Gioia Tauro e Seminara" pag. 23
- ^ I terremoti in Calabria
- ^ Attività sismica in Calabria, Univ. della Calabria, pag. 263
- ^ Tsunami in Italia dal 1600 ad oggi
- ^ A. Riccò, E. Camerana, M. Baratta, G. Di Stefano - "Il terremoto del 16 novembre 1894 in Calabria, Relazione Scientifica della comm. incaricata degli studi dal Regio Governo" pag. 33
- ^ Art. 4 comma 1 dello Statuto Comunale
- ^ Art. 4 comma 2 dello Statuto Comunale
- ^ Art. 4 comma 3 dello Statuto Comunale
- ^ Art. 5 dello Statuto Comunale
- ^ Beni Vincolati Calabria
- ^ [1]
- ^ La Torre Saracena: TAUREANUM: origini e zona archeologica
- ^ Notifica di tutela della Torre Saracena
- ^ Notizie su Palazzo Ambesi Impiombato
- ^ Notizie su Palazzo Bovi
- ^ Scheda del Palazzo degli Uffici di Palmi
- ^ Scheda beni vincolati Regione Calabria
- ^ Scheda della Caserma dei Carabinieri di Palmi
- ^ Notizie su Palazzo Mezzatesta
- ^ Notizie su Palazzo Rossi
- ^ Palazzo San Nicola
- ^ Bando di concorso per la ristrutturazione di Villa Repaci
- ^ Vincolo della Villa Comunale
- ^ Francesco Lovecchio, periodico "Madre Terra News" n. 22 - Ottobre 2011 Pag. 20
- ^ Grotte di Tarditi
- ^ Inaugurazione del Parco Archeologico dei Tauriani
- ^ GAZZETTA DEL SUD - ONLINE - Reggio C. - Nuove scoperte archeologiche nella campagna di scavi a Taureana
- ^ Dati Istat popolazione straniera
- ^ www.chiesacattolica.it ricerca parrocchie, indirizzo e numero di abitanti
- ^ Data istituzione Tribunale di Palmi
- ^ uffici del Nuovo Palazzo di Giustizia
- ^ uffici del vecchio Tribunale
- ^ Approvazione Cons. Comunale della Realizzazione dell'eliporto della Protezione Civile
- ^ Guardia Costiera, pagina della Delegazione di spiaggia di Palmi
- ^ riapre la scuola: oltre seimila studenti invaderanno palmi - Costaviolaonline.it
- ^ Circoli didattici di Palmi
- ^ Scuole di Primo grado di Palmi
- ^ Scuole Superiori di Palmi
- ^ Scuola Superiore di Psicologia di Palmi
- ^ Sedi remote dell'UNISU
- ^ Sede centrale UNI.TEL.CAL.
- ^ Rocco Liberti, periodico "Madre Terra News" n. 18 giugno 2001 pag. 18
- ^ Nuovo assetto della Sanità calabrese
- ^ Creazione del Distretto Sanitario Tirrenico
- ^ Centri iperbarici italiani
- ^ Piano di Rientro della Sanità calabrese
- ^ Costruzione del nuovo ospedale della Piana
- ^ Gara da 150 mln per la costruzione del nuovo ospedale
- ^ Agenzia delle Entrate ufficio territoriale di Palmi
- ^ Sportello decentrato dell'Agenzia del Territorio
- ^ Archivio di Stato di Palmi
- ^ Sede di zona Enel di Palmi
- ^ Sede Inail di Palmi
- ^ Agenzia INPS di Palmi
- ^ Sede zonale SoRiCal
- ^ Palmi: Villa Repaci‚ sede Osservatorio regionale per Paesaggio - Copertina - Calabria Economia
- ^ Notizie sulla Casa della Cultura
- ^ Periodico Madre Terra News, Settembre 2011
- ^ Riconoscimento dell'UNESCO per il Museo di Etnografia
- ^ importanza nazionale della Pinacoteca Repaci
- ^ Articolo sul Cinema Teatro Sciarrone
- ^ Miss Italia a Montecatini | Montecatini Bloggers' Corner
- ^ Candidatura per l'UNESCO della Varia di Palmi
- ^ "Premio Letterario Internazionale Città di Palmi", bando 2011 e albo d'oro
- ^ Concorso nazionale "Francesco Cilea"
- ^ Magna Grecia Teatro Festival 2011
- ^ Gastronomia di Palmi
- ^ periodico "Madre Terra News" n. 3 marzo 2010 pag. 19
- ^ a b Piatti tipici di Palmi
- ^ Tradizioni culinarie
- ^ periodico "Madre Terra News" n. 0 dicembre 2009 pag. 22
- ^ PTCP pagina 405
- ^ Studio Cityrailways sugli Urbanismi italiani edizione 2011
- ^ Poli di Attrazione della mobilità
- ^ Oliveti nella piana di Palmi
- ^ La Piana di Gioia Tauro-Palmi: il regno degli olivi più grandi del mondo.
- ^ I seminativi nei Piani della Corona
- ^ I vigneti di Palmi
- ^ Vele Blu Legambiente 2010 in Calabria
- ^ Elenco strade provinciali di reggio Calabria
- ^ Sito ufficiale dell'Autorità portuale di Gioia Tauro
- ^ Futuro del Porto di Taureana di Palmi
- ^ Protocollo d'intesa comuni di Palmi, Viterbo, Nola, Gubbio e Sassari
- ^ Storia del Giro della Provincia di Reggio Calabria
- ^ Scheda di San Fantino il Vecchio
[modifica] Bibliografia
- Luigi Lacquaniti, «La Piana» di Palmi in Calabria in Atti del XV congresso geografico Italiano. Torino 11 - 16 aprile 1950, Torino, I.T.E.R., 1952, pp. 826-831.
- Antonio De Salvo, Ricerche e studi storici intorno a Palmi, Seminara e Gioia Tauro, ed. Lopresti, 1889;
- Antonio De Salvo, Notizie storiche e topografiche intorno a Metauria e Tauriana, ed. De Angelis, 1886;
- Fulvio A. Nasso, Conoscere Palmi, - Virgiglio Editore - 1996;
- Lo Schiavo Prete Isabella, Il terremoto del 1908 nel circondario di Palmi - Città del Sole Edizioni, 2008 - ISBN 8873512135
