Africo
| Africo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Domenico Versaci (Lista civica) dal 27/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 38°3′0″N 16°8′0″E / 38.05°N 16.13333°ECoordinate: 38°3′0″N 16°8′0″E / 38.05°N 16.13333°E | ||||
| Altitudine | 15 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 51 km² | ||||
| Abitanti | 3 205[1] (31-07-2011) | ||||
| Densità | 62,84 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Bianco, Bruzzano Zeffirio, Cosoleto, Roghudi, Samo, Sant'Agata del Bianco, Staiti | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 89030 | ||||
| Prefisso | 0964 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 080001 | ||||
| Cod. catastale | A065 | ||||
| Targa | RC | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Cl. climatica | zona B, 664 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | africesi | ||||
| Patrono | san Leo di Africo | ||||
| Giorno festivo | 12 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Africo all'interno della provincia di Reggio Calabria |
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| Sito istituzionale | |||||
Africo (Afrikon in greco-calabro, Africu in calabrese) è un comune italiano di 3.205 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.
Il vecchio borgo di Africo Vecchio si trova ormai in completo stato di abbandono.
Indice |
[modifica] Etimologia
L'origine del nome pare misteriosa, sono state elaborate alcune teorie, la più probabile è quella secondo cui il nome Africo derivi dal greco Apricus, soleggiato.
[modifica] Geografia
Il comune di Africo, assieme a quello di Sinnai (CA), di Ragoli (TN) e Roghudi (RC), ha la caratteristica di essere diviso in due porzioni a notevole distanza l'una dall'altra. La prima delle due è una piccola enclave nel comune di Bianco, la seconda invece si trova sulle pendici dell'Aspromonte, ove rimangono i ruderi dei borghi di Africo Vecchio e Casalnuovo d'Africo. Il paese nuovo sorge a 12 metri sul livello del mare, a margine di una piccola pianura affacciata sul Mar Ionio, chiusa a sud dal Capo Bruzzano, sulla riva destra della fiumara La Verde, che proprio qui sfocia nel mare. Africo Vecchio invece sorge sulla riva sinistra del torrente Aposcipo, nel cuore del Parco Nazionale dell'Aspromonte, sulla riva opposta invece sorge, solitario su una rupe, Casalnuovo d'Africo.
[modifica] Storia
Venne probabilmente fondata da gente di etnia greca, che la popolarono, nel 1195 passò sotto il controllo dell'Arcivescovo di Reggio. Nel 1783 Africo venne seriamente danneggiata da un forte terremoto, altri due sismi colpirono il borgo calabrese nel 1905 e nel 1908. L'economia del borgo era principalmente pastorizia, ma era anche praticato l'allevamento del baco da seta, a testimonianza dell'origine greco del borgo. Nell'autunno del 1951 una violenta alluvione devastò Africo e Casalnuovo, che all'epoca versavano in condizioni di povertà inaudite. Così venne deciso lo spostamento delle due comunità lungo la costa. Agli africesi venne assegnata una piccola porzione del comune di Bianco:sorse così Africo Nuovo. Il nuovo paese non portò lo sviluppo sperato, infatti la costruzione del paese non venne mai completata, lasciando ad esempio molti edifici incompiuti ed inoltre la disoccupazione crebbe vertiginosamente aprendo le porte alla 'ndrangheta, che vide nell'africese Giuseppe Morabito uno dei suoi capi più temuti e potenti.
[modifica] Economia
Africo possiede alcuni piccole attività come i cementifici, ma anche l'agricoltura è un'importante voce dell'economia locale. Nonostante abbia grandi attrattive, il territorio africese ancora oggi è scarsamente frequentato dal turismo nazionale ed internazionale, anche per colpa della malavita organizzata [1].
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Domenico Versaci (Lista civica) dal 27/05/2007
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2011.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Bibliografia
- Vito Teti Il senso dei luoghi, Donzelli Editore, Roma 2004
- Corrado Stajano Africo, Einaudi Editore, 1979
- Costantino Romeo Senior, La mafia e i paesi sperduti, 1990
[modifica] Collegamenti esterni
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