Melito di Porto Salvo
| Melito di Porto Salvo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Di Raimondo, Giannelli, Pennestrì (commissari) dal marzo 2013 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°55′0″N 15°47′0″E / 37.91667°N 15.78333°ECoordinate: 37°55′0″N 15°47′0″E / 37.91667°N 15.78333°E | ||||
| Altitudine | 28 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 35 km² | ||||
| Abitanti | 11 694[1] (30-04-2012) | ||||
| Densità | 334,11 ab./km² | ||||
| Frazioni | Annà (Greco Calabro: Anne), Lacco (Greco Calabro: Làko), Lembo, Musa (Greco Calabro: Mùssa), Musupuniti (Greco Calabro: Mussopunite), Pallica (Greco Calabro: Pallikè), Pentedattilo (Greco Calabro: Pentadàktilo), Pilati, Prunella, San Leonardo, Sbarre, Marina, Concessa, Paese Vecchio, Caredia, Porto Salvo, Armà | ||||
| Comuni confinanti | Montebello Ionico, Roghudi, San Lorenzo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 89063 | ||||
| Prefisso | 0965 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 080050 | ||||
| Cod. catastale | F112 | ||||
| Targa | RC | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Cl. climatica | zona B, 805 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | melitesi o melitoti | ||||
| Patrono | Madonna Santissima di Porto Salvo | ||||
| Giorno festivo | ultima domenica di aprile | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Melito di Porto Salvo all'interno della provincia di Reggio Calabria |
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| Sito istituzionale | |||||
Melito di Porto Salvo (Mèlitu in calabrese[3], Mèlitos in greco-calabro) è un comune italiano di 11.694 abitanti[4] della provincia di Reggio Calabria in Calabria.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Il centro storico di Melito, posto a circa 28 km da Reggio Calabria, sorge su una collina a 85 metri s.l.m., detta colle Calvario, che digrada dolcemente verso il Mar Ionio.
Melito, che gode del titolo di città, fa parte dell'Area Metropolitana di Reggio Calabria.
Idrografia [modifica]
Il territorio comunale è attraversato da alcune fiumare: il torrente Tuccio, ad est, separa il capoluogo comunale dalla frazione di Pilati; la fiumara Tabacco, ad ovest, è interposta tra il capoluogo e la frazione di Annà. Il torrente Mastrosimone, di più modesta importanza, attraversa il paese.
Storia [modifica]
Secondo gli storici locali (tra cui R. Cotroneo) la località era sicuramente abitata in epoca tardo-romana, anche se la conferma di tale assunto è data solamente dal ritrovamento nella parte più antica (presso la collinetta Calvario) di una necropoli del V-VI secolo d.C. si suppone inoltre che in tale periodo il posto fosse una stazione di scambio e riposo per chi viaggiava da Reggio Calabria a Locri (Decastadium).
| Per approfondire, vedi Pentedattilo. |
Secondo una leggenda, un quadro con l'effigie di una Madonna, trovato sulla spiaggia sarebbe giunto dal mare e sul luogo del ritrovamento, i melitesi edificarono un Santuario che oggi accoglie la sacra effigie. La sua costruzione fu promossa da don Domenico Alberti, marchese di Pentedattilo da cui dipendeva il feudo di Melito. Ciò indusse gli Alberti a promuovere lo spostamento dei coloni da Pentedattilo lungo la fascia più pianeggiante e produttiva, così la zona iniziò a popolarsi. Gli Alberti costruirono la propria residenza e un'altra chiesa intitolata all'Immacolata Concezione.
Con l'eversione della feudalità, le terre di Melito e Pentedattilo furono acquistate dai Ramirez, famiglia di origine spagnola che intensificò la produzione agricola introducendo agrumeti e vigneti, dunque colture più pregiate come quella del bergamotto.
Nella seconda metà del XIX secolo fu ultimato il trasferimento di tutte le istituzioni civili e religiose da Pentedattilo a Melito.
Sulla spiaggia melitese di Rumbolo il 19 agosto 1860 avvenne lo sbarco dei Mille di Giuseppe Garibaldi che dopo aver occupato la Sicilia puntavano alla conquista delle terre borboniche "al di qua del Faro". Un secondo, meno fortunato, sbarco dei garibaldini avvenne il 25 agosto 1862, quando giunsero in Calabria con l'intento di muovere alla conquista di Roma ancora soggetta ai Papi: una stele commemorativa ed un mausoleo ricordano questo secondo sbarco. Il piroscafo a vapore Torino, affondato dai Borboni durante lo sbarco dei garibaldini, giace sul fondale a 12 m di profondità.
Monumenti e luoghi di interesse [modifica]
Architetture religiose [modifica]
- Santuario della Madonna di Porto Salvo (in contrada Porto Salvo);
- Chiesa dell'Immacolata (al Paese Vecchio);
- Chiesa di San Giuseppe;
- Chiesa di San Giuseppe (in frazione Annà);
- Chiesa di San Giovanni Battista (in frazione Prunella);
- Chiesa dell'Addolorata (in frazione Prunella);
- Chiesa Protopapale dei Santi Pietro e Paolo (in località Pentedattilo);
- Chiesa della Candelora (in località Pentedattilo);
- Chiesa della Madonna del Carmine (in località Pilati);
- Chiesa della Madonna delle Grazie (in località Caredia);
Architetture civili e militari [modifica]
- Torre Saracena (sulla parte più alta del Paese Vecchio, del 1550 circa);
- Torre di Musa (anch'essa risalente a circa il 1550);
- Museo Garibaldino;
- Casina dei Mille, dove soggiornarono i garibaldini nel 1861, e furono cannoneggiati dalle truppe della marina borbonica.
- Mercato Coperto, costruito nel periodo fascista;
- Palazzo Alberti (del 1667).
Statue [modifica]
La stele garibaldina, costruita sul lungomare in contrada Rumbolo in sostituzione di una più antica, ricorda il luogo in cui i Mille di Giuseppe Garibaldi sbarcarono il 19 agosto 1860. Ai cauti di tutte le guerre sono dedicati il monumento in corso Garibaldi e la lapide in viale delle Rimembranze. Sul lungomare, di fronte al Santuario di Porto Salvo. si trova una scultura ritraente la Madonna.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[5] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 602 persone. Le comunità nazionali più numerose sono:
Cultura [modifica]
Istruzione [modifica]
L'istituto di istruzione superiore di Melito di Porto Salvo comprende un liceo classico, un istituto tecnico commerciale e un istituto agrario. Lista Civica
Media [modifica]
Ha sede a Melito l'emittente radiofonica locale Radio Studio 95.
Personalità legate a Melito [modifica]
- Fabio Caserta, calciatore.
- Roberto Sgambelluri, ciclista (1974).
Eventi [modifica]
Festività religiose [modifica]
- Immacolata Concezione - 8 dicembre (Santo Patrono del paese)
- Maria S.S. di Porto Salvo - penultimo sabato del mese di aprile (Santo Protettore del paese)
- Festa di San Giuseppe - 19 marzo: viene celebrata in entrambe le chiese di Melito che in quella della frazione Annà.
- Festa di San Giovanni Battista - 24 giugno: viene celebrata a Prunella
- Festa della Madonna Addolorata - ultima domenica di settembre: anch'essa si tiene a Prunella
- Festa della Madonna della Candelora (Presentazione di Gesu' Bambino al Tempio)- 2 febbraio in Pentedattilo
- Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo - 29 giugno in Pentedattilo (Borgo Antico)
- Festa di Sant'Antonio Abate - 17 gennaio in Pentedattilo
Ricorrenze civili [modifica]
Da alcuni anni a Melito si tengono manifestazioni di vario tipo per animare la vita cittadina. Nel mese di febbraio o marzo si svolge la sfilata di carnevale, evento organizzato dalle scuole elementari del territorio in collaborazione con le altre associazioni e il comune; la sfilata, alla quale prendono parte svariati carri carnevaleschi, si snoda per le principali vie del centro di Melito e dura un pomeriggio intero. Nel periodo estivo, invece, viene promossa dal comune un'agenda di attività e manifestazioni che si svolgono in tutto il territorio comunale a partire da giugno fino al mese di settembre; si tratta di sagre paesane, concerti in piazza o mostre d'arte ed esposizioni. Fra gli eventi maggiori si ricordano le sagre della melanzana ad Annà, della crespella a Prunella, del pane caldo a Pallica, della polpetta al Paese Vecchio, del pesce alla Marina e il Pentedattilo Film Festival, gara internazionale di cortometraggi che si svolge nel grande teatro all'aperto di Pentedattilo verso metà settembre.
Geografia antropica [modifica]
Negli anni settanta parte del territorio comunale di Melito di Porto Salvo è stato conferito al comune di Roghudi, allo scopo di costruire un abitato di nuova fondazione (denominato Roghudi Nuovo) dove trasferire gli abitanti e le sede comunale di Roghudi (Vecchio), situato sulle pendici meridionali dell'Aspromonte e abbandonato a seguito di due alluvioni verificatosi nel 1971 e nel 1973. L'abitato che va da Musa e Annà fino a Pilati e che raggiunge il quartiere Pallica costituisce un vero e proprio agglomerato urbano che raccoglie la maggior parte delle abitazioni e dei servizi del comune.
Divisione del territorio [modifica]
Melito di Porto Salvo è suddivisa nelle seguenti contrade e frazioni:
- Melito centro
- Paese Vecchio
- Marina
- Sbarre
- Porto Salvo
- Rumbolo
- Lembo (frazione)
- San Leonardo (frazione)
- Annà (frazione)
- Musa (frazione)
- Placanica
- Giachindi
- Pentedattilo (frazione)
- Pilati (frazione)
- Pallica
- Armà
- Prunella (frazione)
- Caredia (frazione)
- Lacco (frazione)
- Musupuniti (frazione)
Economia [modifica]
Nonostante i cospicui investimenti pubblici susseguitisi fino agli anni settanta, il comune non è riuscito a sviluppare un tessuto economico industriale. All'agricoltura, che durante gli anni settanta ha puntato sulla coltivazione del bergamotto, si affianca oggi una timida apertura al turismo balneare.
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Strade [modifica]
Il comune è servito dalla Strada statale 106 Jonica Reggio Calabria-Taranto, il cui vecchio tracciato attraversava il centro abitato e ancora oggi porta il nome di via Nazionale; è inoltre il punto di arrivo della strada statale 183 della strada provinciale 3 Aspromonte - Jonio.
Ferrovie [modifica]
La stazione di Melito Porto Salvo fa parte della linea ionica Reggio Calabria-Metaponto-Taranto, a doppio binario ed elettrificata fino a Melito, mentre per il restante tratto è a singolo binario e non dotata di elettrificazione. La stazione di Melito è la prima stazione sul lato ionico del Servizio ferroviario suburbano di Reggio Calabria. Dalla fine del 2007 è stato istituito il servizio ferroviario suburbano di Reggio Calabria che garantisce una corsa ogni 30 minuti verso Reggio Calabria una corsa ogni ora fino a Rosarno.
Amministrazione [modifica]
In data 27 marzo 2013, il Consiglio dei Ministri presieduto dal Sen. Mario Monti, su Proposta del Ministro dell' Interno, ha deliberato lo scioglimento, ai sensi della normativa antimafia il Consiglio Comunale di Melito di Porto Salvo (RC).
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1809 | 1810 | CURATOLA Fortunato | Lista Civica | Sindaco | |
| 1811 | 1812 | CILEA Giuseppe | Lista Civica | Sindaco | |
| 1812 | 1816 | MANDALARI Antonio Maria | Lista Civica | Sindaco | |
| 1817 | 1818 | DE BLASIO Giuseppe Maria | Lista Civica | Sindaco | |
| 1819 | 1821 | CILEA Francesco | Lista Civica | Sindaco | |
| 1822 | 1830 | MALAVENDA Bruno | Lista Civica | Sindaco | |
| 1831 | 1834 | SQUILLACI Mario | Lista Civica | Sindaco | |
| 1835 | 1839 | MALAVENDA Gian Battista | Lista Civica | Sindaco | |
| 1840 | 1843 | ALATI Antonino | Lista Civica | Sindaco | |
| 1844 | 1846 | MALAVENDA Gian Battista | Lista Civica | Sindaco | |
| 1847 | 1850 | ALATI Antonino | Lista Civica | Sindaco | |
| 1851 | 1855 | TROPEA Tommaso | Lista Civica | Sindaco | |
| 1856 | 1860 | VIOLA Domenico | Lista Civica | Sindaco | |
| 1860 | 1869 | AMATO Antonino | Lista Civica | Sindaco | |
| 1870 | 1872 | TROPEA Pietro | Lista Civica | Sindaco | |
| 1873 | 1876 | ALATI Domenico | Lista Civica | Sindaco | |
| 1876 | 1878 | TROPEA Alessandro | Lista Civica | Sindaco | |
| 1878 | 1879 | CASILE Saverio | Lista Civica | Sindaco | |
| 1881 | 1884 | ALATI Domenico | Lista Civica | Sindaco | |
| 1885 | 1889 | ZEMA Giovanni | Lista Civica | Sindaco | |
| 1890 | 1891 | CURATOLA Vincenzo | Lista Civica | Sindaco | |
| 1892 | [[]] | ALATI Domenico | Lista Civica | Sindaco | |
| 1893 | 1895 | ZEMA Giovanni | Lista Civica | Sindaco | |
| 1896 | [[]] | ALATI Domenico | Lista Civica | Sindaco | |
| 1897 | 1898 | PATAMIA Salvatore | Lista Civica | Sindaco | |
| 1898 | 1899 | FAMILIARI Pietro | Lista Civica | Sindaco | |
| 1900 | 1901 | EVOLI Edoardo | Lista Civica | Sindaco | |
| 1902 | 1903 | TROPEA Luigi | Lista Civica | Sindaco | |
| 1905 | 1912 | PATAMIA Salvatore | Lista Civica | Sindaco | |
| 1914 | 1915 | NAMIA Pasquale | Lista Civica | Sindaco | |
| 1916 | 1920 | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | |
| 1920 | 1922 | SERGI Paolo | Lista Civica | Sindaco | |
| 1923 | 1926 | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | |
| 1927 | 1930 | LAGANA' Paquale | Podestà | Podestà | |
| 1931 | 1934 | SURFARO Giuseppe | Podestà | Podestà | |
| 1935 | 1936 | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | |
| 1937 | 1941 | TROPEA Francesco | Podestà | Podestà | |
| 1942 | 1943 | LASCO Vincenzo | Podestà | Podestà | |
| 1944 | 1945 | RAMIREZ Antonio | Lista Civica | Sindaco | |
| 1946 | 1951 | CURATOLA Gaetano Giuseppe | Lista Civica | Sindaco | |
| 1953 | 1955 | SERGI Bruno | Lista Civica | Sindaco | |
| 1956 | [[]] | ORLANDO Paolo | Lista Civica | Sindaco | |
| 1957 | [[]] | PANSERA Salvatore | Lista Civica | Sindaco | |
| 1958 | 1961 | FAMILIARI Antonino | Lista Civica | Sindaco | |
| 1962 | 1964 | ZAMPAGLIONE Antonio | Lista Civica | Sindaco | |
| 1965 | 1959 | ORLANDO Paolo | Lista Civica | Sindaco | |
| 1970 | 1976 | FAMILIARI Antonino | Lista Civica | Sindaco | |
| 1977 | 1977 | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | |
| 1978 | 1978 | FAMILIARI Antonino | Lista Civica | Sindaco | |
| 1979 | 1983 | ALOI Antonino | Lista Civica | Sindaco | |
| 1983 | 1991 | IARIA Giuseppe | Lista Civica | Sindaco | |
| 1991 | 1993 | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | |
| 1993 | 1996 | LAFACE Umberto | Lista Civica | Sindaco | |
| 1996 | 1998 | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | Gestione Commissariale | |
| 1998 | 2002 | TRIPODI Mario | Lista Civica | Sindaco | |
| 2002 | 2007 | IARIA Giuseppe | Lista Civica | Sindaco | |
| 2007 | 2012 | IARIA Giuseppe | Lista Civica | Sindaco | |
| 2012 | 2013 | COSTANTINO Gesualdo | Democrazia e Sviluppo | Sindaco | Nel febbraio 2013 viene arrestato per associazione a delinquere di stampo mafioso.[6] |
| Febbraio 2013 | Marzo 2013 | FORTUNA Salvatore | Gestione Commissariale | Vice Prefetto | |
| Marzo 2013 | in carica | DI RAIMONDO Giuseppina , GIANNELLI Antonio , PENNESTRI' Rosanna | Gestione Commissariale Antimafia ex artt. 143-144 Tuel | Triade Commissariale | |
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 389.
- ^ Dato Istat al 30-04-2012.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Melito Porto Salvo, un sindaco del Partito democratico per la ‘ndrangheta
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