Cinquefrondi

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Cinquefrondi
Cinquefrondi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Calabria
Provincia: stemma Reggio Calabria
Coordinate: 38°25′0″N 16°6′0″E / 38.41667, 16.1Coordinate: 38°25′0″N 16°6′0″E / 38.41667, 16.1
Superficie: 29 km²
Abitanti:
6.636 dicembre 2007
Densità: 228,8 ab./km²
Comuni contigui: Anoia, Giffone, Mammola, Polistena, San Giorgio Morgeto
CAP: 89021
Pref. telefonico: 0966
Codice ISTAT: 080027
Codice catasto: C710 
Nome abitanti: cinquefrondesi 
Santo patrono: San Michele Arcangelo 
Giorno festivo: seconda domenica di maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Cinquefrondi è un comune di 6.636 abitanti della provincia di Reggio Calabria.

Indice

[modifica] Storia

Per tracciare una probabile storia della fondazione di Cinquefrondi bisogna far riferimento a Proclo, autore del V secolo d.c (nato a Costantinopoli nel 412, morto ad Atene nel 485), tra i massimi rappresentanti del Neoplatonismo, che avrebbe scritto in una sua opera, non pervenuta, Epitome de oraculis: " Post Altanum et Morgetum Locrenses aedificaverunt sibi oppidulum, ubi templum Musarum costituerunt, oraculis vacuum, ne forte Proserpinae locrensis oracula deficerent..." I Locresi dunque avrebbero fondato, in un luogo geografico posto a nord di Altano e Morgeto una piccola fortezza dove elevarono un tempio dedicato alle Muse, privo di oracoli, per timore che fossero disertati quelli del più importante tempio di Proserpina che si trovava a Locri Epizefiri.

Secondo Pasquale Scaglione (1808-1880), noto cultore di storia locale, che scrisse l'opera Storie di Locri e Gerace , il tempio delle muse sorgeva proprio nei pressi dell'odierna Cinquefrondi. Michele Guerrisi, estensore di una storia di Cinquefrondi, più precisamente,ritiene che il luogo prescelto dai Locresi per l'innalzamento del Tempio fosse "fuori dall'abitato, verso oriente, distante poco più di due chilometri e precisamente sulle propaggini degli Appennini in prossimità dell'alveare del piccolo fiume Sciarapotamo..." in ciò forse rispettando l'uso delle repubbliche magno-greche di realizzare i templi più rinomati fuori dal centro abitato (per esempio, il tempio do Hera Lacinia di Crotone o quello di Apollo di Crimisa).

Oltre al tempio delle Muse, secondo la tradizione, esisteva un altro tempio di epoca magno-greca dedicato alla dea Proserpina, la cui ubicazione sarebbe stata precisamente "nel posto dove appresso, con l'avvento del Cristianesimo, sorse la Chiesa di San Leonardo e poscia dedicata alla Madonna del Rosario.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Alfredo Roselli (centrosinistra) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0966 939120
Posta elettronica: segretario@comune.cinquefrondi.rc.it

[modifica] Personaggi legati a Cinquefrondi

  • Fra Nicolò da Cinquefrondi, laico morto nel 1570 in odore di santità
  • Fra Giovanni da Cinqueforndi
  • Salvatore Verrone, studioso di vulcanologia ed autore di una Istoria del Monte Vesuvio del 1631
  • l’Arciprete Francesco Maria Ascone
  • Luigi dei Marchesi Aiossa, ministro durante il regno di Ferdinando II di Borbone

[modifica] Bibliografia

  • Rosanna Giovinazzo,Storia di Cinquefrondi,La Calabria sconosciuta,Gennaio-Marzo 2007.
Strumenti personali