Anoia (Italia)

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Anoia
comune
Anoia – Stemma Anoia – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
Sindaco Antonio Ceravolo (lista civica) dal 28/03/2010
Territorio
Coordinate 38°26′00″N 16°05′00″E / 38.433333°N 16.083333°E38.433333; 16.083333 (Anoia)Coordinate: 38°26′00″N 16°05′00″E / 38.433333°N 16.083333°E38.433333; 16.083333 (Anoia)
Altitudine 210 m s.l.m.
Superficie 10,17 km²
Abitanti 2 246[1] (31.12.2011)
Densità 220,85 ab./km²
Frazioni Anoia Inferiore, Anoia Superiore
Comuni confinanti Cinquefrondi, Feroleto della Chiesa, Giffone, Maropati, Melicucco, Polistena
Altre informazioni
Cod. postale 89020
Prefisso 0966
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080003
Cod. catastale A303
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona C, 1 026 GG[2]
Nome abitanti anoiani - sanoiesi
Patrono San Nicola Vescovo, San Sebastiano
Giorno festivo 6 dicembre, 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Anoia
Posizione del comune di Anoia all'interno della provincia di Reggio Calabria
Posizione del comune di Anoia all'interno della provincia di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Anoia (Anòi in calabrese[3]) è un comune italiano di 2.246 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.

Il territorio del comune risulta compreso tra i 45 e i 369 metri s.l.m., mentre l'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 324 metri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Baronia dal 1270, diviene Marchesato nel 1664, comune il 4 maggio del 1811.
Origini
Le sue origini sono tuttora incerte, potrebbero risalire al V-IV secolo a. C., quando gli antichi coloni della Magna Grecia cominciarono a sbarcare sulle coste ioniche dell'odierna Calabria (VII sec. a. C.) fondando dei centri economici e culturali. I locresi, per raggiungere le colonie del tirreno seguivano delle vie interne, lungo le quali costituivano degli insediamenti sia civili che religiosi per mantenere il controllo sui territori limitrofi. La presenza locrese ad Anoia è confermata dal ritrovamento di reperti archeologici. Anche il nome secondo il Rohlfs, deriverebbe dal greco e significherebbe "luoghi posti in alto".[4]
Periodo feudale
Di certo è che era già esistente nel XIV secolo, quando secondo altre fonti prese il nome da una famiglia che lo ebbe in feudo nei primi del 1300. Nel 1270 era Baronia della famiglia De Mao. Passò poi ai De Orta, ai De Acquarola, ai Maiuli, agli Anoja, ai Caracciolo di Gerace[5], ai Ruffo di Sinopoli e ai Paravagna, sotto i quali divenne Marchesato nel 1664. Il feudo di Annoja risultava così composto: Anoja Superiore (faceva di popolazione 528) Anoja Inferiore (faceva di popolazione 737) Maropati (faceva di popolazione 451) Tritanti (faceva di popolazione 352); complessivamente il feudo faceva di popolazione 2158.[6] [7] [8]
Tra il 5 Febbraio ed il 28 Marzo del 1783 un forte terremoto distrusse Annoja Superiore (faceva di popolazione 548), devastando Annoja Inferiore (faceva di popolazione 767), vennero ricostruiti dal Re N. S.[9] [10] [11]
Regno delle due Sicilie
Con il riordino amministrativo disposto dal decreto 4 maggio 1811, il territorio di Anoja veniva diviso in due comuni: Anoja e Maropati. Anoja Comune del napoletano, provincia di Calabria Ulteriore I, Corte di Appello di Catanzaro, tribunale di Palmi, circondario di Palmi, diocesi di Mileto, mandamento di Cinquefrondi, formato di Anoja Superiore Centro Comunale e di Anoja Inferiore. Ha una popolazione, secondo l'ultimo censimento del Regno di Napoli (anno 1862) di 1826 abitanti (859 maschi, 967 femmine). La sua guardia nazionale consta di una compagnia con 125 militi attivi e 17 di riserva: totale 142 militi. La mobilizzabile è di 30 militi. Gli elettori politici sono inscritti nelle liste elettorali nel comune di Cittanova. Nel 1863 erano 54. L'ufficio postale è a Polistena. Pel Dazio consumo è comune di quinta classe. Il suo territorio è in lungo piano e di buona aria, ed assai acconcio alla coltivazione delle viti, oli e dei gelsi. Il Capoluogo Anoja Superiore, dista 27 Chilometri da Palmi. Esso possiede l'opera Cappella, che ha un reddito di L. 4530 per elemosine. [12] [13] [14]

Punti di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Borgo Antico: la parte più antica di Anoia Superiore.[15]
  • Ex Chiesa di S. Nicola: chiesa del XVI secolo colpita dal terremoto del 1783 e ricostruita nel 1803.Al suo interno oltre alle statue di San Nicoloa vi si trovava anche la statua della Madonna del Carmine, ora le due statue risiedono nella chiesa principale nuova Il San Nicola è una scultura lignea scultore Fortunasto Morano fatta nel 1802 restaurata da Mariano Pesa nel 1842 e Francesco Morani nel 1995 Mentre la Madonna del Carmine statua bellissima Scolpita da Francesco Morani intorno all'anno 1850 0 60 epoca in cui era parroco Morfuni. Inoltre nella vecchia chiesa di San Nicola l'altare opera di Vincenzo L. Jerace adorna. [15]
  • Chiesa di S. Nicola: chiesa degli anni trenta del XIX secolo.[15]
  • Chiesa di S. Sebastiano: chiesa edificata nel XVII secolo e colpita dal terremoto del 1783 e ricostruita nel 1835.[15]
  • Chiesa della Madonna dell'Assunta di Anoia Sup. si trova la bella statua scolpita da Francesco Morani n. 1804 a Polistena è da notare che nelle due statue ai piedi si trova un confratello della congrega del Carmine, evidentemente i confratelli vollero che lo scultore facesse il fratino ai piedi della statua. [15]
  • Suore Missionarie del Catechismo sito: Congregazione fondata da Padre Vincenzo Idà il 5 agosto 1939.
  • Villa Comunale: giardino con panorama dell'Aspromonte da una parte e del Mar Tirreno dall'altra.[15]
  • Palazzo Paravagna: residenza della famiglia di feudatari Paravagna fino al 1806.[15]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[16]


Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Taglio della quercia e falò in onore di San Sebastiiano Martire (19 - 20 Gennaio).

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del Piano di Razionalizzazione della Rete Scolastica nel Comune sussistono le seguenti Istituzioni Scolastiche: istituto comprensivo "Anoia Giffone Maropati"

Persone legate ad Anoia[modifica | modifica wikitesto]

Franca d'Annoja, Fondatrice convento San Filippo Argirò. [10]
Padre Salvatore da Anoja, Ministro provinciale di Calabria Ulteriore. [11]
Giuseppe Antonio Pasquale, Medico botanico ed eroe risorgimentale. [12]
Raffaele Valensisi,
Francesco Arcà Avvocato e politico. [13]
Nicola Pasquale, Generale dell'esercito.
Michele Galatà, Prefetto di Parma.
Padre Vincenzo Idà, fondatore "Suore missionarie del Catechismo". [14]
Don Francesco Valenti, Arciprete.
Domenico Defelice, poeta. [15]
Salvatore Gemelli, Medico e scrittore.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 30.
  4. ^ [1] Calabria da scoprire di Domenico Caruso
  5. ^ Nel libro della Nobiltà dei Caracciolo il nome del feudo viene riportato come Anogia
  6. ^ [2] Sistema Informativo Unificato per le Sopraintendenze Archivistiche
  7. ^ [3] Della Calabria Illustrata opera varia istorica
  8. ^ [4] Istorica Descrizione del Regno di Napoli
  9. ^ [5] istorica descrizione del Regno di Napoli
  10. ^ [6] Emergenza Macrosismica di Francesco Gaudioso
  11. ^ [7] Dizionario Storico Grafico Civile
  12. ^ [8] dizionario corografico d'Italia del 1868
  13. ^ [9] dizionario corografico del regno di Napoli del 1863
  14. ^ i nomi degli altri comuni citati sono stati riportati con quelli attuali
  15. ^ a b c d e f g Punti di interesse - Comune di Anoia, sezione del sito del comune riguardante i luoghi più suggestivi del posto.
  16. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.