San Luca (Italia)

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San Luca
comune
San Luca – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
Sindaco Rosaria Giuffrè, Vito Turco, Giulia Rosa Commissione Straordinaria ex artt. 143-144 d.lgs. 267/2000) dal 17 maggio 2013
Territorio
Coordinate 38°09′00″N 16°04′00″E / 38.15°N 16.066667°E38.15; 16.066667 (San Luca)Coordinate: 38°09′00″N 16°04′00″E / 38.15°N 16.066667°E38.15; 16.066667 (San Luca)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 104 km²
Abitanti 3 985[1] (30-09-2012)
Densità 38,32 ab./km²
Frazioni Ientile, Polsi, Ricciolio, Vorea (Greco Calabro: Vorià)
Comuni confinanti Benestare, Bovalino, Careri, Casignana, Cosoleto, Delianuova, Samo, Sant'Agata del Bianco, Santa Cristina d'Aspromonte, Scido
Altre informazioni
Cod. postale 89030
Prefisso 0964
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080074
Cod. catastale H970
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sanluchesi
Patrono san Luca evangelista
Giorno festivo 2 settembre: festa della Beata Vergine di Polsi - 14 settembre: festa della Santa Croce - 18 ottobre: festa di San Luca Evangelista - 20 gennaio: festa San Sebastiano - 13 giugno: festa Sant'Antonio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Luca
Posizione del comune di San Luca all'interno della provincia di Reggio Calabria
Posizione del comune di San Luca all'interno della provincia di Reggio Calabria
Sito istituzionale

San Luca è un comune italiano di 3.985 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune è posto sul versante ionico, alle falde del massiccio dell'Aspromonte. Il suo territorio è attraversato dalla Fiumara Bonamico. Il comune sanluchese ricopre una vasta area territoriale all'interno del Parco nazionale dell'Aspromonte, fornendo alcuni dei luoghi più caratteristici e più belli del massiccio Aspromontano. Di grande interesse, dal punto di vista naturalistico, è il lago Costantino e alcune formazioni di pietra conglomerata delle quali Pietra Lunga e Pietra Castello; ma la più monumentale è Pietra Cappa, che risulta essere uno dei più grandi monoliti d'Europa. Sotto l'aspetto culturale e religioso, il comune di San Luca possiede uno dei centri di culto e di pellegrinaggio più visitati della Calabria. Di San Luca è frazione, infatti, Polsi, dove sorge il Santuario della Madonna di Polsi. Sotto l'aspetto culturale è fondamentale evidenziare la presenza della casa natale di Corrado Alvaro, punto di percorso del Parco Letterario intitolato allo scrittore.

Il comune di San Luca è considerato il cuore della 'ndrangheta calabrese.[2]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a San Luca[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il 17 maggio 2013 il Consiglio dei ministri ha sciolto il comune di San Luca per infiltrazioni della 'ndrangheta.

A.S.D. San Luca Calcio[modifica | modifica sorgente]

L'Associazione Sportiva Dilettantistica San Luca, nota comunemente come San Luca, è la principale squadra di calcio di San Luca. Si tratta di una società storica della locride, che fino al 2012 ha militato nel campionato di Promozione Calabrese. L'A.S. San Luca viene fondata nel 1961 e visse tra gli anni '80 e '90 un lungo periodo di successi, riuscendo a chiudere il campionato di Seconda Categoria Calabrese da imbattuta con soli tre pareggi, diventando così, una delle squadre più ambite della costa reggina. Nel 2001 arriva all'apice del calcio calabrese, vincendo la Coppa Calabria. Nel 2002 la società, in crisi finanziaria, si dimette, cedendo così il titolo calcistico alla società San Ferdinando. Nello stesso anno la squadra Giallorossa viene rifondata dal presidente Don Pino Strangio sotto il nome di A.S. Nuova Folgore San Luca riportandola, in pochi anni, dalla Terza Categoria alla Promozione Calabrese. Nella stagione 2007/08 la squadra del presidente Strangio batte in finale playoff il San Ferdinando conquistando il ritorno in Prima Categoria. Nella stagione successiva la squadra cambia ancora denominazione in A.S.D. San Luca. Nel giugno 2012 la dirigenza, vista la mancata acquisizione societaria da parte di una cordata locale, dichiara fallimento a causa della grave difficoltà economica, sciogliendo così la squadra giallorossa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2012.
  2. ^ La "mamma", le "cariche" e i "gradi" l'organizzazione e le gerarchie della Locale, www.repubblica.it
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Pietro Borzomati (a cura di), San Luca. Storia Tradizioni Società a 400 anni dalla fondazione. Atti del convegno di studio - San Luca (RC), 16-18 marzo 1990, Ardore Marina, Arti grafiche edizioni, 1994.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]