Aspromonte

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Aspromonte
Stato Italia Italia
Regione Calabria Calabria
Provincia Reggio Calabria Reggio Calabria
Altezza 1.956 m s.l.m.
Catena Appennino meridionale
Coordinate 38°09′32.76″N 15°55′14.16″E / 38.1591°N 15.9206°E38.1591; 15.9206Coordinate: 38°09′32.76″N 15°55′14.16″E / 38.1591°N 15.9206°E38.1591; 15.9206
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Aspromonte
Aspromonte meridionale, vista verso Bagaladi e fiumara di Melito

L'Aspromonte è un massiccio montuoso dell'Appennino meridionale, situato in Calabria meridionale, in provincia di Reggio Calabria e limitato a est dal mar Ionio, a ovest dal mar Tirreno, a sud dallo Stretto di Messina e a nord dal fiume Petrace e dalle fiumare di Platì e di Careri.

Per numerosi studiosi il confine naturale della zona nord è il Passo della Limina (822 m), ai piedi di Monte Limina (888 m), punto di confine del Parco nazionale dell'Aspromonte, con la catena delle Serre.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La vetta più alta è il Montalto (1.956 m), di forme dolci, costituito da rocce arcaiche (gneiss e micascisti). Quasi tutti i contrafforti scendono ripidi verso il mare, cosicché la fascia costiera è molto ristretta.

Caratteristico è lo sviluppo dell'Aspromonte a terrazze sovrapposte; se ne riconoscono quattro livelli, detti piani o campi. La vegetazione è molto ricca e varia. Sul piano basale si riscontra la macchia mediterranea, con diversi consorzi floristici spesso unici, che diversifica molto rispetto all'esposizione. Sulla fascia jonica si trovano spesso formazioni xerofile, formate da ginestre spinose (ulex europerus) e ginestre da fibra (spartium junceum), che convivono con il lentisco, il mirto, il perastro e, nelle aree umide, le tamerici.

Risalendo si formano macchie alte o boschi veri e propri, composti prevalentemente da roverelle e lecci. Nelle aree medie sono presenti il castagno e le pinete, le quali progressivamente, con la specie pino laricio, si portano fino alle altezze maggiori, dove gli abeti e poi il faggio formano la copertura dei boschi alti. Nella zona litoranea predominano agrumi, vite, olivo e l'orticoltura; sotto i 1.000 m esistono boschi di quercia e leccio, sopra i 1.000 m il pino laricio, l'abete dei Nebrodi e il faggio.

A 1.311 m sorge la stazione sciistica di Gambarie, con flusso di turisti da Calabria e Sicilia. In un'impervia valle nel cuore dell'Aspromonte, nel comune di San Luca, si trova il Santuario della Madonna di Polsi, luogo di culto che, seppur difficile da raggiungere, diventa nei mesi estivi, specialmente a settembre, meta di turismo religioso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1862, a seguito della questione romana, in cui sembrava che il governo italiano volesse tenere un basso profilo, e dell'accordo con Napoleone III, Garibaldi tentò di arrivare a Roma con 3.000 volontari. Ma la risoluta reazione dei francesi costrinse Urbano Rattazzi ad intervenire e a mandare il generale Enrico Cialdini a fermare Garibaldi.

A pochi chilometri da Gambarie, il 29 agosto 1862, si volse lo scontro (giornata dell'Aspromonte), nel corso del quale Garibaldi fu ferito e preso prigioniero insieme con i suoi seguaci, alcuni dei quali vennero fucilati. Garibaldi fu condotto all'ospedale militare del Varignano, presso La Spezia, per esservi curato e, dopo la guarigione, gli venne concesso di tornare alla sua residenza di Caprera.

Nella località del comune di Sant'Eufemia d'Aspromonte, dove l'eroe fu ferito, si trovano un mausoleo con un suo busto e delle lapidi che lo ricordano ed è indicato l'albero che, secondo la tradizione, è quello dove egli si appoggiò ferito. Al Museo del Vittoriano a Roma sono conservati i cimeli dell'episodio (lo stivale forato e la pallottola).

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 viene prodotto il film Aspromonte del regista Hedy Krissane.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonte Maria, Stefano Grando, Viviana Sacco, Aspromonte. Natura e cultura nell'Italia estrema. Donzelli, Roma 2007

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]