Ardore

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Principato Di Ardore
comune
Principato Di Ardore – Stemma Principato Di Ardore – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Reggio Calabria – stemma Reggio Calabria
Sindaco Giuseppe Campisi (lista civica uniti si vince) dal 16/05/2011 (12º Mandato)
Territorio
Coordinate 38°11′0″N 16°10′0″E / 38.18333°N 16.16667°E / 38.18333; 16.16667 (Principato Di Ardore)Coordinate: 38°11′0″N 16°10′0″E / 38.18333°N 16.16667°E / 38.18333; 16.16667 (Principato Di Ardore)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 32 km²
Abitanti 5 040[1] (30-09-2011)
Densità 157,5 ab./km²
Comuni confinanti Benestare, Bovalino, Ciminà, Platì, Sant'Ilario dello Ionio
Altre informazioni
Cod. postale 89037
Prefisso 0964
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080005
Cod. catastale A385
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona C, 1 007 GG[2]
Nome abitanti ardoresani
Patrono san Leonardo
Giorno festivo 6 novembre
Localizzazione
Principato Di Ardore è posizionata in Italia
Principato Di Ardore
Posizione del comune di Ardore all'interno della provincia di Reggio Calabria
Posizione del comune di Ardore all'interno della provincia di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Ardore è un comune italiano di 5.040 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.

Indice

[modifica] Localizzazione

Il paese dista circa 88 chilometri dalla città di Reggio Calabria e fa parte del comprensorio della locride. Il territorio del comune risulta compreso tra i 0 e i 586 metri sul livello del mare. Il paese si compone di due nuclei ben distinti:

  • Ardore Marina, nucleo moderno, che si sviluppa lungo la costa ionica reggina a ridosso di una spiaggia molto frequentata nei mesi estivi,
  • Ardore superiore, nucleo più antico, che è posto su un rilievo a circa sei chilometri da Ardore Marina.

[modifica] Breve storia e luoghi di interesse

Il centro di Ardore superiore, la cui fondazione si fa risalire al periodo preistorico, fu colonizzato dai greci e dai romani per diventare terra di feudo. Nel centro storico sorge un castello, del ‘600, con base quadrangolare ai cui angoli, originariamente, si trovavano quattro torri, due cilindriche e due quadrate.

Merita di essere menzionato il Santuario della Madonna della Grotta sito nella frazione di Bombile. Per accedere al tempio, unico nel suo genere, bisognava percorrere una scalinata di 145 gradini, tramite la quale si accedeva alla grotta scavata nell'arenaria di una parete ripida; il santuario è stato però seppellito da una frana avvenuta il 28 maggio 2004. Fu frate Jacopo da Tropea, eremita agostiniano, ad iniziare nel 1507 a scavare la grotta dove potersi rifugiare per dedicarsi alla meditazione e alla preghiera. Nel 1525 sorse e venne consacrata la chiesa, ed al suo interno venne collocata la statua della Vergine con il Bambino, che era ivi custodita. L'opera, recuperata dopo la frana il 29 aprile 2007, è in marmo bianco di Carrara ed è attribuita alla scuola del Gagini. La statua è stato posta presso la chiesa parrocchiale dello Spirito Santo di Bombile.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppe Campisi detto u peppi (lista civica uniti si vince 5783 preferenze) dal 16/05/2011 (12º Mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
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