Marina di Gioiosa Ionica

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Marina di Gioiosa Ionica
comune
Marina di Gioiosa Ionica – Stemma
Marina di Gioiosa Ionica – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
Sindaco Domenico Vestito (lista civica Libertà e partecipazione) dal 18 novembre 2013
Territorio
Coordinate 38°18′00″N 16°20′00″E / 38.3°N 16.333333°E38.3; 16.333333 (Marina di Gioiosa Ionica)Coordinate: 38°18′00″N 16°20′00″E / 38.3°N 16.333333°E38.3; 16.333333 (Marina di Gioiosa Ionica)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 15 km²
Abitanti 6 548[1] (31-10-2012)
Densità 436,53 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Gioiosa Ionica, Grotteria, Roccella Ionica
Altre informazioni
Cod. postale 89046
Prefisso 0964
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080045
Cod. catastale E956
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona B, 780 GG[2]
Nome abitanti gioiosani o marinari
Patrono san Nicola di Bari
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marina di Gioiosa Ionica
Posizione del comune di Marina di Gioiosa Ionica all'interno della provincia di Reggio Calabria
Posizione del comune di Marina di Gioiosa Ionica all'interno della provincia di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Marina di Gioiosa Ionica ('a Marina in calabrese) è un comune italiano di 6.548 abitanti in provincia di Reggio Calabria.

È situata nel territorio della Locride, sulla costa del Mar Ionio, detta costa dei gelsomini, a sinistra della foce del Fiume Torbido. Dista 107 km dalla città di Reggio Calabria.

Ha un'economia prevalentemente commerciale e risulta un'apprezzata località turistica estiva, per il suo mare cristallino e la sua spiaggia ampia e sabbiosa (Bandiera Blu dal 1999 al 2004, e ancora dal 2008 al 2012).

L'agricoltura praticata è basata sulla coltivazione dell'ulivo e degli agrumi. Praticata è anche la piccola pesca.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anfiteatro greco romano.

La storia di Marina di Gioiosa Ionica è strettamente intrecciata con la storia di Gioiosa Ionica, di cui costituiva una frazione fino al 1948, anno in cui essa si staccò formando un comune autonomo. Le sue origini risalgono perciò alle colonizzazioni greche del VI secolo a.C. della Magna Grecia. Nel 210 a.C. tali colonie passarono sotto il dominio romano. Secondo alcune ricostruzioni[3] (che tuttavia mancano di riscontri storici e che secondo alcuni sconfinano nella pura leggenda), risale al periodo romano la creazione di un borgo, Romechium, situato lungo la costa tra Locri e Roccella, nella posizione corrispondente alla attuale Marina di Gioiosa Ionica. Tale borgo ebbe il suo massimo sviluppo tra il III e il IV secolo d.C. Esso sopravvisse fino al X secolo, quando le coste calabro-ioniche furono oggetto di devastazioni e saccheggi provocate dalle incursioni arabe. A testimonianza delle vicende passate, rimangono ancora oggi, a Marina di Gioiosa Ionica, i ruderi del Teatro Romano e la Torre Borraca (detta anche Torre Spina o Torre del Cavallaro), che si presume costruita in età bizantina a difesa dalle incursioni arabe.[4]

A seguito di queste distruzioni, la popolazione superstite si spostò nell'entroterra, tra il fiume Torbido e le zone collinari a ridosso della costa, e fondò un nuovo borgo: Mystia. Ma nel 986 Mystia fu distrutta dalle incursioni Saracene, costringendo la popolazione a rifugiarsi in una zona ancora più distante dalla costa, a ridosso di uno sperone roccioso che offriva maggiore difesa e dove nacque il nuovo borgo di Mocta Geolosia, da cui tra origine l'attuale Gioiosa Ionica.

Spiaggia lato sud.

Sulla base di una più seria storiografia, l'esistenza di Romechium è però tutta da dimostrare e, soprattutto, anche se non si può escludere la presenza di un piccolo insediamento costiero in vita durante l'evo antico (una villa romana, da cui il teatro, o un piccolo centro venuto meno con il basso impero), non vi è alcun legame tra questo e la nascita di Gioiosa Jonica. Le origini di Gioiosa, infatti, grazie a studi recenti, si devono a una sorta di sinecismo avvenuto ai danni di alcuni piccoli villaggi di età bizantina siti non più a valle della Torre Elisabetta: Elisabbetta, Licofoli, Santa Domenica, ecc. Insomma la nascita di Gioiosa non è avvenuta ricalcando quanto verificato fra Locri antica e Gerace.

Lo spostamento della popolazione verso l'entroterra fu anche provocato dal flagello della Malaria che gravava sui territori costieri, a causa dei dissesti idrogeologici (indotti dai diboscamenti operati dai romani) e il conseguente impaludamento dei territori costieri calabresi. La malaria rimarrà a segnare lo sviluppo economico e sociale di tutti i territori costieri della fascia ionica calabrese fino ai primi del '900, ma sarà definitivamente debellata solo dopo la Seconda guerra mondiale.

Nei secoli successivi alla fondazione di Mocta Geolosia, la Calabria registrò il succedersi delle diverse dominazioni: Normanna, Sveva, Angioina e Aragonese. In quest'ultimo periodo, il territorio gioiosano fu feudo dei Carafa prima () e dei Caracciolo dopo. Nel XVI secolo, durante il dominio aragonese, nella costa calabra si ebbe una riprese di incursione piratesche, questa volta dovute ai turchi. A difesa di tali incursioni, i dominanti spagnoli fecero costruire un sistema di torri di avvistamento e difesa. Splendida testimonianza di tale sistema rimane tuttora, a Marina di Gioiosa Ionica, Torre Galea, oltre che Torre Borraca, che fu in tale periodo riattivata e rinforzata. Conseguenza delle incursioni fu il totale spopolamento delle coste.

La ripresa degli insediamenti costieri si ebbe a partire dal XVIII secolo, con un piccolo nucleo di abitazioni costituite da casupole di pescatori e dalle residenze estive dei nobili di Gioiosa. Il ripopolamento di Marina di Gioiosa Ionica ebbe un forte sviluppo a partire dal 1875 con la costruzione della Ferrovia Jonica e della relativa stazione, divenendo Marina di Gioiosa Ionica il polo degli scambi commerciali di tutto il territorio a ridosso della Vallata del Torbido.

Col primo dopo-guerra, ma soprattutto a partire dal secondo dopo-guerra, la sua popolazione è stata fortemente coinvolta dai flussi migratori, soprattutto verso Stati Uniti e Canada. Tale fenomeno, comune a tutta la Calabria, ha condizionato con un trend negativo la crescita demografica del territorio. Tuttavia, a differenza di molti altri paesi dell'entroterra calabrese che stanno tuttora assistendo a tale fenomeno di depopolamento, a partire dagli anni '70 il territorio di Marina di Gioiosa Ionica è stato interessato da un flusso migratorio interno di verso opposto, di spostamento della popolazione dall'entroterra verso le località poste a ridosso della costa, portando ad una nuova fase di crescita della popolazione residente.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Lungomare lato nord.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 196 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 77 1,16%

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Camocelli Inferiore, Camocelli Superiore, Cavalleria, Cerchietto, Drusù, Galea, Giardini, Junchi, Lenza, Ligonia Carella, Ligonia Drusù, Pantalogna, Pantano, Porticato, Romanò, San Pietro, Spilinga, Torre Galea

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Teatro greco-romano, resti risalente molto probabilmente al I secolo a.C. alla bassa età imperiale, scoperto casualmente nel 1882 e completamente portato alla luce con scavi che si sono completati nel 1925;
  • Torre Borraca (detta anche Torre Spina o Torre del Cavallaro), di avvistamento e difesa della costa, risalente all'età bizantina ma con rifacimenti ed adattamenti nel 1500 circa, durante la dominazione aragonese;
  • Torre Galea, fortificazione risalente al periodo di dominazione aragonese, e che risulta uno dei più originali fortilizi della Calabria.
  • Biblioteca Comunale, Piazza dei Mille.
  • Monumento ai caduti, Piazza dei Mille.

Feste e sagre[modifica | modifica sorgente]

  • Maggio: Festa di Maria SS. della Strada
  • Luglio: Festa di San Nicola di Bari (ultima domenica di luglio)
  • Agosto: Galà del Sorriso (8 agosto)
  • Agosto: Festa della Madonna del Carmelo (prima domenica dopo il 15 agosto)
  • Settembre: Festa della Madonna della Consolazione (seconda domenica di settembre)
  • Dicembre: Il Torrone più lungo del mondo (guinness dei primati)
Lungomare lato sud.

Associazioni e volontariato[modifica | modifica sorgente]

  • L.A.Do.S volontari donatori sangue e di pubblica assistenza
  • Associazione ambientalista Amici della Terra
  • Associazione Centro Diurno Don Milani ONLUS
  • Associazione MedAmbiente
  • ProLoco per Gioiosa Marina
  • Comitato Giovanile "Ostrakon"
  • Movimento A.M.I. (Amici Maria Immacolata)

Calcio[modifica | modifica sorgente]

A.S.D. Marina di Gioiosa Fondazione 01/07/1968

Basket[modifica | modifica sorgente]

Polisportiva Basket Gioiosa Marina

Volley[modifica | modifica sorgente]

  • A.S.D. Volley Marina di Gioiosa maschile
  • A.S.D. Volley Marina di Gioiosa femminile

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Il comune è compreso nel Circondario di Locri[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ La Grande Gioiosa, tra storia e leggenda
  4. ^ Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa Ionica, la storia
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  6. ^ Circondario di Locri sul sito della provincia. URL consultato il 2 maggio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]