Bovalino

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Bovalino
comune
Bovalino – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
Sindaco Tommaso Mittiga (centro) dal 29/03/2010
Territorio
Coordinate 38°09′00″N 16°10′00″E / 38.15°N 16.166667°E38.15; 16.166667 (Bovalino)Coordinate: 38°09′00″N 16°10′00″E / 38.15°N 16.166667°E38.15; 16.166667 (Bovalino)
Altitudine 11 m s.l.m.
Superficie 18,06 km²
Abitanti 8 926[1] (30-06-2014)
Densità 494,24 ab./km²
Frazioni Bosco Sant'Ippolito, Bovalino Superiore, Pozzo
Comuni confinanti Ardore, Benestare, Casignana, San Luca
Altre informazioni
Cod. postale 89034
Prefisso 0964
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080012
Cod. catastale B098
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti bovalinesi
Patrono san Francesco di Paola
Giorno festivo 2 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bovalino
Posizione del comune di Bovalino all'interno della provincia di Reggio Calabria
Posizione del comune di Bovalino all'interno della provincia di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Bovalino è un comune italiano di 8.926 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Bovalino si affaccia sulla costa ionica ed è uno dei tanti punti di riferimento dei turisti che scelgono la Calabria. La particolarità del territorio consiste nella possibilità di avere mare e montagna a pochi minuti di distanza. Notevole lo sviluppo della spiaggia e del mare cristallino, di estrema importanza per la mitigazione del clima bovalinese. Oltre a Bovalino Marina vi è Bovalino Superiore, ad un'altezza di circa 150 metri sul livello del mare, antico borgo che presenta le testimonianze storico-architettoniche del paese delle origini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bovalino Superiore contiene il castello costruito dal Conte Ruggero d'Altavilla detto il Normanno dopo la conquista dei Normanni del meridione (1059); in passato era un maestoso castello reale per l'amministrazione del territorio e venne affidato alla famiglia Conclubet, signori d'Arena, di Stilo e di Gerace. Il primo feudatario fu Fulcone Ruffo, a questi seguirno: Caracciolo, De Pol, Centelles, Pignatelli, Gagliardi, Marullo, Galeota, Loffredo, Orsini, Vitale, Del Negro, Spinelli, Caracciolo, ed infine i Pescara Diano i quali conservarono il feudo fino all'eversione della feudalità (1806). Oggi come testimonianza del castello rimane solo qualche rudere abbandonato.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Bovalino è una cittadina commerciale, turistica e culturale. È un punto di riferimento per gli abitanti dei paesi dell'entroterra che qui trovano servizi pubblici e ogni tipo di comfort. Sono presenti un gran numero di attività commerciali: centri commerciali, negozi di elettronica, supermercati, bar, pizzerie, pasticcerie, hotel, ristoranti.

Di particolare rilevanza il turismo estivo, che anima la cittadina e la spiaggia, attraverso la presenza degli storici lidi balneari. In particolare i festeggiamenti in onore del santo patrono, San Francesco da Paola, durante la seconda settimana di agosto, attirano migliaia di visite dai paesi limitrofi ogni anno.

Arte, cultura e musica[modifica | modifica wikitesto]

Bovalino vanta un gruppo musicale che si formò nel 1965. Si chiamavano i Nuovi Gabbiani e facevano parte oltre il suo fondatore Domenico Agostini[2], Peppe Platani, Nino Ingrati, Mario Talarico, Mimmo Alvaro e Renato Fragomenici. Pubblicarono un disco col marchio Fonit-Cetra (Amore a Palinuro - Un giorno tu saprai). Altro gruppo durono "I ragazzi di Fuoco!" (1972-1980). Famoso il gruppo musicale (Quartaumentata, Plasma, Invece, The Bronx); gruppi teatrali (Gruppo Spontaneo) e molteplici esponenti che operano nel campo letterario e delle belle arti. Nell'estate 2012 si è tenuta la prima edizione "Festa dei Rioni" organizzata dalla Parrocchia "San Nicola di Bari" ove il territorio della Marina è stato diviso in sei rioni. Nel 2014 il regista Andrea Grollino ambienta a Bovalino la versione cinematografica del romanzo "Fiori di Carta" (opera donata a Papa Francesco).

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ospita un istituto comprensivo e un istituto d'istruzione superiore.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bosco S. Ippolito (Dialetto Greco-Calabro: Aghios Ippòlytos), Bricà (Dialetto Greco-Calabro: Brikià), S. Nicola, Pozzo, Bovalino Superiore, Biviera, Rosa, Cipparello, Prato.

Persone legate a Bovalino[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • Amaranto.svg A.S.D. Bovalinese

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

  • Amaranto.svg A.S.D. Bovalino C5

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2012.
  2. ^ Domenico Agostini, [ilpaese@ilpaese.info I Nuovi Gabbiani] .
  3. ^ I suoi genitori provenivano da Cittanova, primo collaboratore dell'UNLA [1]
  4. ^ Vincenzo Guerrisi poeta di Bovalino [2]
  5. ^ Bovalino 13 agosto 2006 [3]
  6. ^ Bovalino Unla, Vincenzo Guerrisi [4]
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]