Milva
| Milva | ||
|---|---|---|
Milva nel 1980. |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Musica leggera | |
| Periodo di attività | 1959 – in attività | |
| Album pubblicati | 75 (internazionali compresi) | |
| Studio | 62 | |
| Live | 13 | |
| Raccolte | - | |
| Sito web | Sito ufficiale | |
Milva, nome d'arte di Maria Ilva Biolcati (Goro, 17 luglio 1939), è una cantante e attrice teatrale italiana.
È una delle più importanti personalità italiane del panorama musicale e teatrale a livello internazionale.[1].
I suoi genitori volevano battezzarla Milva, ma il parroco li fece optare per il nome di Maria Ilva, poiché altrimenti la bambina non avrebbe avuto alcuna santa protettrice per l'onomastico.
Soprannominata la pantera di Goro, faceva parte del trio delle grandi voci femminili degli anni sessanta, con Mina, detta la "Tigre di Cremona", Iva Zanicchi, l'"Aquila di Ligonchio" [2].
È anche nota, grazie ai suoi capelli, come "La rossa" (che è anche il titolo di una famosa canzone per lei scritta da Enzo Jannacci, al quale dedicò l'omonimo album La rossa nel 1980). Il colore caratterizza anche la sua fede politica di sinistra, rivendicata sempre con orgoglio in numerose esternazioni[3].
Indice |
[modifica] Biografia
Popolare in Italia e all'estero, ha trionfato sui palcoscenici di mezzo mondo, ottenendo particolari consensi, oltre che in Italia stessa, soprattutto in Germania, dove tuttora partecipa spesso a spettacoli musicali sui principali canali televisivi. Ha pubblicato con successo dischi anche in Francia, Giappone (26ª tournée nel 2008), Corea, Grecia, Spagna e Sudamerica.
La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle repubbliche italiana, francese e tedesca, che le hanno conferito alcune tra le più alte onorificenze. È l'unica artista italiana, infatti, ad essere contemporaneamente: Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres (Parigi, 1995); Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Berlino, 2006), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Roma, 2 giugno 2007), Cavaliere della Legion d'onore della Repubblica Francese (Parigi, 2009).
Inizia giovanissima a cantare nelle balere del basso ferrarese con il nome d'arte Sabrina, e lì viene notata per la sua grinta e la sua straordinaria voce. Dopo aver trionfato in un concorso di voci nuove, arrivando prima su ben 7600 partecipanti, comincia ad incidere per la Cetra, la casa discografica di stato, partecipando al Festival di Sanremo nel 1961, dove arriva terza con Il mare nel cassetto. L'anno dopo è seconda con Tango italiano. In questo periodo sono tantissimi i 45 giri incisi, tra i quali si ricordano due successi come Flamenco Rock (1960) e Blue spanish eyes (1966).
Milva conquista immediatamente un'enorme popolarità, e per la linea melodica e tradizionale che caratterizza le sue canzoni, viene fin dall'inizio contrapposta dalla stampa a quella che per molti anni verrà identificata come la sua storica rivale, e cioè Mina. La rivalità, in realtà, non è mai esistita ed è stata più volte smentita dalla stessa Milva.
Nel 1961 sposa il regista Maurizio Corgnati, dal quale nel 1963 ha anche una figlia, Martina Corgnati, curatrice e critica d'arte. Milva ha definito Corgnati l'uomo più importante della sua vita malgrado sarà lei a lasciarlo nel 1969. Di fatto, attraverso il marito, Milva entra a contatto con una dimensione culturale che le permetterà di evolversi artisticamente in maniera esponenziale. Nel periodo si unisce in una relazione sentimentale con l'attore Mario Piave, in seguito con il paroliere Massimo Gallerani, e poi con un altro attore, Luigi Pistilli.
Verso la metà del decennio si avvicina ad un repertorio più ricerato, attraverso gli LP Le canzoni del Tabarin - Canzoni da cortile (1963) e Canti della libertà (1965), dove incide la prima versione di Bella ciao, una delle sue più famose interpretazioni, che alcuni anni dopo Milva riproporrà in una puntata di Canzonissima. Ma, soprattutto, si avvicina alla recitazione, lavorando nel teatro leggero con Gino Bramieri e David Riondino, per poi passare a Giorgio Strehler, che diventa una figura-chiave per la crescita artistica di Milva, che in pochi anni diventa una delle più importanti attrici teatrali italiane.
In particolare, si specializza nella rappresentazione del repertorio brechtiano, diventandone la maggiore interprete italiana, nonché una delle più apprezzate in assoluto in ambito internazionale. Alle canzoni di Bertolt Brecht Milva ha dedicato ben quattro progetti discografici e innumerevoli recital teatrali (i famosi Milva canta Brecht). Famosissima la sua interpretazione di Jenny dei Pirati nell'allestimento de L'Opera da tre soldi (1973).
Parallelamente continua la sua carriera come cantante attraverso l'incisione di importanti album, ai quali collaborano Ennio Morricone (che la omaggia con un intero LP), Francis Lai, Mikis Theodorakis, fino a Vangelis, Enzo Jannacci e Franco Battiato (siamo già negli anni '80).
Come cantante, Milva sembra proporsi al pubblico sotto due aspetti fondamentali: uno, più tradizionale, che comprende la pubblicazione di numerosissimi singoli di tipo abbastanza convenzionale e il relativo presenzialismo televisivo attraverso la partecipazione a popolarissime gare canore. L'altro, quello più impegnato, vede la riproposizione di un repertorio colto, importante, secondo un accordo con la casa discografica Ricordi (dove incide dal 1966 al 1993), grazie alla quale Milva può permettersi la pubblicazione di lavori di grande spessore, impegnandosi però a presentarsi annualmente al Festival di Sanremo e a lavorare parallelamente su una produzione più popolare.
Nella prima metà degli anni '70 escono, dunque, i suoi primi due LP dedicati al mondo brechtiano e curati da Giorgio Strehler: Milva canta Brecht (1971) e Milva Brecht (1975). Sempre nel 1975 esce l'LP Libertà, dieci anni dopo Canti della libertà, col quale Milva aveva coraggiosamente dato una svolta alla propria carriera senza per altro voler sfuggire ad una ben precisa connotazione politica.
I successi musicali di Milva rimasti maggiormente impressi nell'immaginario collettivo sono, invece: Milord, che incide per la prima volta nel 1960 ed è tratta dal repertorio di Edith Piaf, al quale la cantante dedica un intero LP con le sue canzoni tradotte in lingua italiana, diventandone così una delle eredi più significative, con molti trionfi all'Olympia di Parigi; La filanda, cover della più grande cantante portoghese Amália Rodrigues (interprete del "fado") e che nel 1972 ottiene la prestigiosa "Gondola d'Oro" per le vendite del 45 giri alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia; Alexander Platz, scritta da Franco Battiato, come tutto l'album Milva e dintorni (1982), primo di una fortunata trilogia; Canzone, di Don Backy, presentata al Festival di Sanremo 1968, dove si classificò terza; Da troppo tempo, una delle sue più grandi interpretazioni, che ha conquistato un altro terzo posto al Festival di Sanremo 1973.
Dal 1973 al 1980, sotto la guida dell'impresario Elio Gigante, realizza molte tournée internazionali, che la portano al grande successo discografico in Francia e soprattutto Germania, dove vince numerosi dischi di platino, grazie anche all'incisione di molti suoi lavori in lingua tedesca.
Nel 1989, all'interno dell'album Svegliando l'amante che dorme, include la cover di Atmosfera, brano di Giuni Russo e scritto da Franco Battiato.
Nel 1999 realizza in duetto con Al Bano una nuova versione della canzone Io di notte conosciuta in Germania anche con il titolo Zuviele nachte ohne dich.
Dagli anni '80 in poi, il suo curriculum si arricchisce considerevolmente, grazie ad altre prestigiose collaborazioni, che ne esaltano le capacità artistiche: Luciano Berio (del quale interpreta La vera storia); Astor Piazzolla, che la elegge come sua interprete favorita e le dedica l'opera da lei interpretata Maria de Buenos Aires; Alda Merini, per la quale realizza un intero album con le liriche della grande poetessa musicate da Giovanni Nuti; Giorgio Faletti, che le ha scritto un altro album (In territorio nemico), presentato al Festival di Sanremo 2007 tramite il brano The Show Must Go On. E poi, ancora, con gli scrittori Umberto Eco, Andrea Zanzotto, Gian Ruggero Manzoni ed Emilio Villa.
Nel 2010, dopo cinquantun anni di carriera, pubblica il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato (dopo Milva e dintorni del 1982 e Svegliando l'amante che dorme del 1989), intitolato Non conosco nessun Patrizio e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.
Contemporaneamente annuncia una sorta di ritiro dalle scene, in pratica la cessazione della sua attività negli spettacoli dal vivo, in seguito a problemi di salute che ultimamente l'avevano costretta ad annullare diversi concerti. Con queste parole Milva spiega le ragioni della sua scelta: "Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità, versatilità e passione sia stato il mio dono più prezioso e memorabile al pubblico e alla musica che ho interpretato e per quello voglio essere ricordata. Oggi questa magica e difficile combinazione forse non mi è più accessibile: per questo, dato qualche sbalzo di pressione, una sciatalgia a volte assai dolorosa, qualche affanno metabolico; e, soprattutto, dati gli inevitabili veli che l’età dispiega sia sulle corde vocali sia sulla prontezza di riflessi, l’energia e la capacità di resistenza e di fatica, ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro in direzione della sala d’incisione, da dove posso continuare ad offrire ancora un contributo pregevole e sofisticato"
Tra l'inverno e la primavera del 2011, malgrado l'annuncio di un addio alla attività live, Milva ritorna in teatro nello spettacolo "La Variante di Lüneburg" tratto dal libro di Paolo Maurensig con musiche di Valter Sivilotti, precedentemente presentato in diverse città dal 2008. Le ultime 3 date di questo suo mini tour vedono Milva trionfare al Piccolo Teatro - Teatro Strehler di Milano (dal 20 al 23 Marzo 2011). La coinvolgente rappresentazione de "La Variante di Lüneburg" è di nuovo sulle scene al Teatro Comunale di Vicenza (4 Febbraio 2012) davanti a circa 800 spettatori che a lungo applaudono Milva, l'attore Walter Mramor, il soprano solista Franca Drioli, il sassofonista Alex Sebastianutto, il Coro Comiter e Valter Sivilotti al pianoforte.
[modifica] Partecipazioni al Festival di Sanremo
- 1961 con Il mare nel cassetto in coppia con Gino Latilla 3 classificata
- 1962 con Tango italiano in coppia con Sergio Bruni 2 classificata e anche con Stanotte al luna park in coppia con Miriam Del Mare 5 classificata
- 1963 con Ricorda in coppia con Luciano Tajoli 5 classificata e con Non sapevo in coppia con Gianni Lacommare 10 classificata
- 1964 con L'ultimo tram in coppia con Frida Boccarda N.F.
- 1965 con Vieni con noi in coppia con Bernd Spier 12 classificata
- 1966 con Nessuno di voi in coppia con Richard Antony 9 classificata
- 1967 con Uno come noi in coppia con Los Bravos N.F.
- 1968 con Canzone in coppia con Adriano Celentano 3 classificata
- 1969 con Un sorriso in coppia con Don Backy 3 classificata
- 1972 con Mediterraneo 12 classificata
- 1973 con Da troppo tempo 3 classificata
- 1974 con Monica delle bambole 4 posto a pari merito con gli altri al di fuori del podio
- 1990 con Sono felice 4 posto a pari merito con gli altri al di fuori del podio
- 1993 con Uomini addosso N.F.
- 2007 con The Show Must Go On 16 classificata
Milva insieme a Peppino Di Capri e a Toto Cutugno detiene il record più alto di partecipazioni al Festival a quota 15.
[modifica] Discografia
[modifica] Album (Italia e estero)
- 1961 14 successi di Milva (Cetra, LPB 35014)
- 1962 Milva canta per voi (Cetra, LPB 35018)
- 1963 Da Il Cantatutto con Milva e Villa (Cetra, LPB 35019)
- 1963 Le canzoni del Tabarin - Canzoni da cortile (Cetra, LPB 35023)
- 1965 Canti della libertà (Cetra, LPB 35027)
- 1965 Milva (Cetra, LPB 35029)
- 1966 Milva (Cetra, LPB 35030)
- 1967 Milva (Dischi Ricordi, MRL 6057)
- 1968 Milva-Villa live in Japan
- 1968 Tango
- 1969 Angeli in bandiera (comedia musicale con Gino Bramieri)
- 1969 Un sorriso
- 1969 Milva singt Tangos deutsch und italienisch
- 1970 Canzoni di Edith Piaf
- 1970 Ritratto di Milva
- 1970 Milva on stage - Live in Tokyo at Serkey Hall
- 1971 Milva canta Brecht
- 1972 La filanda e altre storie
- 1972 Dedicato a Milva da Ennio Morricone
- 1972 Love feeling in Japan (ミルバ日本の愛を歌う Milva, Nihon no ai o utau)
- 1972 Milva in Seoul (live)
- 1973 Sognavo, amore mio (scritto da e con la partecipazione di Francis Lai)
- 1974 Sono matta da legare
- 1975 Milva Brecht (live)
- 1975 Libertà
- 1977 Auf den Flügeln bunter Träume
- 1977 Milva (Non pianger più Argentina)
- 1978 Canzoni tra le due guerre (live)
- 1978 Von Tag zu Tag (scritto da Mikis Theodorakis)
- 1979 La mia età (scritto da Mikis Theodorakis)
- 1979 Was Ich denke
- 1979 Wenn wir uns wiedersehn
- 1980 Attends, la vie (scritto da Mikis Theodorakis)
- 1980 La rossa (scritto da Enzo Jannacci)
- 1980 Milva international
- 1981 Ich hab' keine Angst (scritto da Vangelis)
- 1981 Moi, Je n'ai pas peur (scritto da Vangelis)
- 1982 Das Konzert (doppio live in Berlino)
- 1982 Immer mehr
- 1982 Milva e dintorni (scritto da Franco Battiato)
- 1982 Milva Alexander Platz (scritto da Franco Battiato) edizione francese di Milva e dintorni
- 1983 Die sieben Todsünden der Kleinbürger (Kurt Weill - Bertold Brecht)
- 1983 Identikit
- 1983 Unverkennbar
- 1984 Milva & Astor Piazzola - Live at the Bouffes Du Nord
- 1985 Corpo a Corpo
- 1985 Mut zum Risiko
- 1986 Geheimnisse (scritto da Vangelis)
- 1986 Tra due sogni (scritto da Vangelis)
- 1987 Milva canta della giapponesi (in Giapponese)
- 1988 Unterwegs nach Morgen (scritto da Tony Carey & Peter Maffay)
- 1988 Live and more (edizione limitata Milva Collectors Club)
- 1988 Milva - Vento di mezzanotte
- 1989 Das Beste Milva Live (doppio live in Berlino)
- 1989 Svegliando l'amante che dorme (scritto da Franco Battiato ) - l'edizione tedesca Una storia inventata contiene due brani in più rispetto all'edizione italiana
- 1989 Una historia inventada (scritto da Franco Battiato) vers. spagnola
- 1990 Ein Kommen und Gehen
- 1991 Gefühl & Verstand
- 1992 Milva Dramatic Recital (doppio Live in Japan)
- 1993 Uomini addosso - l'edizione tedesca contiene 2 brani in più
- 1994 Cafè chantant (promo Lavazza)
- 1994 La storia di Zaza
- 1994 Milva & James Last - Dein Ist Mein Ganzes Herz
- 1994 Volpe d'amore (scritto da Thanos Mikroutsikos)
- 1995 Tausendundeine Nacht (scritto da Thanos Mikroutsikos)
- 1996 Fammi luce - Milva ha incontrato Shinji
- 1996 Milva canta un nuovo Brecht
- 1997 Mia bella Napoli
- 1998 El tango de Astor Piazzolla (doppio live in Japan)
- 1999 Stark sein
- 2001 Artisti
- 2001 La chanson française
- 2004 Milva canta Merini (su testi di Alda Merini e musiche di Giovanni Nuti)
- 2007 In territorio nemico (scritto da Giorgio Faletti)
- 2010 Non conosco nessun Patrizio (prodotto da Franco Battiato)
- 2011 La variante di Lüneburg
[modifica] 45 giri e CD singoli
L'elenco completo dei 45 giri pubblicati da Milva, nei vari paesi europei ed extra europei, è vastissimo (solo con le case discografiche Cetra e Dischi Ricordi in Italia sono più di 100). Di seguito si riporta una lista parziale delle canzoni più significative, con l'anno di pubblicazione.
- 1960 Non è follia/Piangeva tra la folla (Cetra, SP 872)
- 1960 Senza il tuo amore/Crudele tango (Cetra, SP 873)
- 1960 Flamenco Rock/Da solo a sola (Cetra, SP 886)
- 1960 Uno a te uno a me/La mia felicità (Cetra, SP 925)
- 1960 Milord/Una storia così(Cetra, SP 926)
- 1960 Io sono l'amore/El colombo venezian (Cetra, SP 928; lato B cantato da Carla Boni e Gino Latilla)
- 1960 Forse sono pazza/Io vivo (Cetra, SP 938)
- 1960 Arlecchino gitano/Tentazione (Cetra, SP 953)
- 1960 Estate/Ti credo (Cetra, SP 956)
- 1961 Il mare nel cassetto/Io amo, tu ami (Cetra, SP 977)
- 1961 Al di là/Lady Luna (Cetra, SP 983)
- 1961 Da solo a sola - Crudele tango
- 1961 Il mare nel cassetto - Lady Luna
- 1961 Amore senza amore - Un amore senza storia
- 1961 Roman love - Ritorna amore
- 1961 Exodus - Delirio
- 1961 Tango della gelosia - Romantic cha cha cha
- 1961 Roman love - Canzoncella di casa mia (C. Villa)
- 1961 Io vivo - Flamenco rock
- 1961 Ballata del fiume - Anche la fine
- 1961 Nulla rimpiangerò - Liebelei
- 1961 Le cinque della sera - Mon homme
- 1961 Mare verde - Credere
- 1961 L'amore che fa amare - Mare scuro
- 1961 Mon Dieu - L'amore per l'amore
- 1961 Islas Canarias - Con le mani sugli occhi
- 1961 Mare scuro - Il primo mattino del mondo
- 1961 Verrò - Vicino al ciel (F. Potenza coro)
- 1961 Venise que j'aime - Les voyageurs sans etoiles di Jean Cocteau
- 1961 Il Primo mattino del mondo - Venezia t'amo
- 1961 Senza stelle - Eclisse di sole
- 1961 Gringo - Violino tzigano
- 1961 Et maintenant - Blessée
- 1961 Che mai farò - Sinfonia d'amore
- 1962 Tango italiano - Vita
- 1962 Stanotte al luna park - Tu non esisti
- 1962 Ore perdute - Invano
- 1962 La tua stagione - Quattro vestiti di Ennio Morricone
- 1962 La ragazza del fiume - Quattro vestiti
- 1962 Tre sassi bianchi - Ferita"
- 1962 La risposta della novia - Napule ca se sceta
- 1962 Chiudi gli occhi e sogna – La tua stagione
- 1962 Abat-jour - Tu vita
- 1962 Non ci sono lacrime - La verde età
- 1962 Non ci sono lacrime - Ricominciar
- 1962 Guarda che luna - Cielo dei bar
- 1962 Cleo dalle cinque alle sette - La verde eta
- 1962 Goody goody - Il cielo ha capito
- 1962 Goody goody - Vitalità
- 1963 Ricorda - Sia per sempre
- 1963 Non sapevo - Non pensarmi piu'
- 1963 Mattinata (C.Villa) - Serenata francese
- 1963 Chi vorra incontrar l'amore - Malinconia
- 1963 Tutto va bene - Lord's prayer
- 1963 Mamaluk - Il sole tra le braccia
- 1963 Se credi - Incendio
- 1963 Core, amore und du - Deine Hand und meine Hand
- 1963 Notturno in blue - Merci Paris
- 1963 Io non ti amo - Il nostro amore
- 1963 Voglio bene al mondo - Il mio Norman
- 1963 L'unica ragione - Come sempre
- 1963 Im Boot der Liebe - Blue boy
- 1964 L'ultimo tram (a mezzanotte) - Sfere impazzite
- 1964 Balocchi e profumi - Spazzacamino
- 1964 Miniera - Lucciole vagabonde
- 1964 Aria di festa - Quando le rose rosse
- 1964 Quando parto per il mare - Vai con lui
- 1964 Vai con lui - Concerto a Granada
- 1964 Tango delle capinere - Finestra chiusa
- 1964 Creola - Ladra
- 1964 Re di cuori – Le rose rosse
- 1964 Gastone - Scettico blues
- 1965 Vieni con noi - Forse ti amo
- 1965 Bella ciao - Bella ciao - Non mi va (disco tris)
- 1966 Nessuno di voi - Pigramente
- 1966 Simone - Johnny
- 1966 Blue Spanish Eyes - Una campana
- 1966 Little man - Parigi sorride
- 1966 Uno come noi - Tamburino, ciao
- 1967 Dipingi un mondo per me - Io non so cos'e` '
- 1968 Canzone - La luna di Don Backy
- 1968 Cuando sali de Cuba - M`ama non m`ama
- 1969 Un Sorriso - Amore tenero
- 1969 Primo amore - Quella rosa
- 1970 Iptissam - Io lo farei
- 1971 Sola - Surabaya Johnny -
- 1971 La filanda/Un uomo in meno
- 1972 Mediterraneo - Se puoi parlare
- 1972 È per colpa tua - Va bene, ballero`
- 1973 Da troppo tempo - I tetti rossi di casa mia
- 1974 Monica delle bambole - Domenica, domenica
- 1976 Venceremos - dall'LP Libertà
- 1977 Non piangere più Argentina di Andrew Lloyd Webber
- 1978 Zusammenleben
- 1979 Typisch Mann
- 1979 Libertà (Freiheit in meiner Sprache)
- 1980 La Rossa di Enzo Jannacci
- 1981 Alexanderplatz di Franco Battiato
- 1981 Poggibonsi di Franco Battiato
- 1981 L'aeroplano di Franco Battiato
- 1981 Ich hab keine Angst di Vangelis
- 1981 Du hast es gut
- 1982 Immer mehr
- 1982 Wieder mal
- 1983 Hurra, wir leben noch
- 1985 Die Kraft unserer Liebe
- 1985 Nein, ich ergeb mich nicht
- 1985 Marinero
- 1986 Du gibst mir mehr (Canto a Lloret)
- 1988 Wenn der Wind sich dreht
- 1988 Komm zurück zu mir
- 1989 Una storia inventata di Franco Battiato
- 1989 Potemkin di Franco Battiato
- 1989 La piramide di Cheope di Franco Battiato
- 1990 Sono felice
- 1990 Ein Kommen und Gehen
- 1992 Ich weiß es selber nicht genau
- 1993 Mein Weg mit dir
- 1993 Uomini addosso - E ti amo veramente
- 1995 Tausendundeine Nacht
- 1995 Flauten & Stürme
- 2004 I Sandali di Alda Merini e Giovanni Nuti
[modifica] Extended play
Sono 15 gli EP pubblicati da Milva sul mercato Italiano. Il primo EP del 1959 (inciso come Sabrina) è in assoluto la prima produzione discografica di Milva.
- 1959: Le rififi - Vivrò - Nel blu dipinto di blu - Due croci (inciso come Sabrina)
- 1960: Flamenco rock - Forse son pazza - Uno a te uno a me - La mia felicità (Cetra, EPE 3135)
- 1961: Io amo tu ami - Il mare nel cassetto - Lady Luna - Al di là (Cetra, EPE 3142)
- 1961: Arlecchino gitano - Milord - Tentazione - Estate (Cetra, EPE 3148)
- 1961: Flamenco rock - Milord - Estate - Una storia così (Cetra, EPE 3149)
- 1961: Ballata del fiume - Tango della gelosia - Romantic cha cha cha - Anche la fine (Cetra, EPE 3151)
- 1961: Nulla rimpiangerò - Mon homme - Liebelei - Cielo e terra (Cetra, EPE 3153)
- 1961: Il primo mattino del mondo - L'amore per l'amore - Exodus – Mon Dieu (Cetra, EPE 3155)
- 1962: Tango italiano - Vita - Stanotte al luna park - Che mai farò (Cetra, EPE 3162)
[modifica] DVD
- Artisti - Das Beste von gestern und heute
- Milva canta Merini - Live in Milano al Piccolo Teatro
- El Tango - Live in Barcelona'
- Milva canta Brecht (2009)
[modifica] VHS
- El tango- Milva and Astor Piazzolla (1984 Live at the Bouffes du Nord) Seven Seas KIVM 242 1998(japan)
- Das beste Milva live Metronome 080648-3 1989 (vhs+ laser disk)
- Canzoni tra le due guerre Ricordi 800648-3 1989
- Video rai Alta Classe Milva 1992
- Artisti BMG Ariola 74321 91723 3 2002
[modifica] Filmografia
- Canzoni a tempo di twist, regia di Stefano Canzio (1962)
- La bellezza di Ippolita, regia di Giancarlo Zagni (1962)
- Appuntamento in Riviera regia di Mario Mattoli (1962)
- D'amore si muore, regia di Carlo Carunchio (1972)
- Via degli specchi, regia di Giovanna Gagliardo (1982)
- Mon beau-frère a tué ma soeur, regia di Jacques Rouffio (1986)
- Wherever You Are..., regia di Krzysztof Zanussi (1988)
- Prisonnières, regia di Charlotte Silvera (1988)
- Amaurose, regia di Dieter Funk (1991)
- Celluloide, regia di Carlo Lizzani (1995)
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere della Legion d'onore della Repubblica Francese | |
| — Parigi, 2009. |
| Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 2 giugno 2007[4] |
| Croce al Merito di I classe dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania | |
| — Berlino, 2006. |
| Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres | |
| — Parigi, 1995. |
[modifica] Curiosità
- Nella canzone La passione secondo Milva, contenuta nell'album Milva e dintorni realizzato nel 1982 con Franco Battiato, nel ritornello si sente un acuto di una vocalist che sostiene la voce di Milva (Ti desiderò però... aah), che appartiene a Giuni Russo. Il coro della Russo compare anche nella versione francese dell'album.
[modifica] Note
- ^ http://www.vocidivine.altervista.org/milva_repubblica.htm
- ^ interpretazione del soprannome data dalla stessa Milva nel corso della trasmissione Domenica In del 20 gennaio 2008.
- ^ http://www.gayprider.com/milva-tifa-per-nichi-vendola/
- ^ [1]
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Milva
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito Ufficiale dell'artista
- (EN) Discografia internazionale completa
- Sito MySpace dedicato a Milva
- 4 I Milvi e la pantera La grande avventura di una band livornese. Luciano Donzella
[modifica] Bibliografia
- Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990), alla voce Milva
- Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena; alla voce Milva